Assicurazione per neopatentati troppo costosa? Ecco come risparmiare

Perché l’assicurazione per neopatentati è così costosa? Esiste un modo per pagare di meno e risparmiare sul premio della polizza Rc auto?

Rispondiamo subito, in breve, a queste due domande.

Il neopatentato ha poca esperienza alla guida e di conseguenza il rischio che possa procurare un incidente è molto elevato.

Proprio questo maggior grado di rischio fa aumentare vertiginosamente il prezzo della polizza.

Ma sappi che grazie alla Legge Bersani, introdotta nel luglio del 2006, hai la possibilità di risparmiare un bel po’ sull’assicurazione auto.

Vuoi sapere come? Continua a leggere l’articolo e te lo spiego.

Indice:

Chi sono i neopatentati

Innanzitutto, è necessario chiarire un’importante questione.

Comunemente, si tende a ritenere che la legge consideri come neopatentati solo i giovani che, compiuti i 18 anni, conseguono la patente di guida.

In realtà, si tratta di una concezione erronea.

I neopatentati sono, indiscriminatamente, coloro che hanno ottenuto la patente da meno di 3 anni.

In questo senso, il termine si riferisce, indipendentemente dall’età, anche gli adulti che sono appena entrati in possesso del loro tesserino rosa.

Potenzialmente, un signore di 78 anni che ha appena superato l’esame di guida è un neopatentato.

Limitazioni e restrizioni per i neopatentati

Ciò che distingue i neopatentati dal resto dei guidatori è la loro minore esperienza.

Il legislatore ha posto molta attenzione su questo punto, introducendo una serie di limitazioni per i neopatentati, che riguardano i limiti di velocità, il tipo di veicolo ed il tasso alcolemico consentito.

Perché l’assicurazione per neopatentati è cara?

Come ti ho già accennato, l’assicurazione per neopatentati è più costosa a causa del minore grado di esperienza alla guida.

Ad intervenire sull’innalzamento del prezzo della polizza sono, per la precisione,  3 diversi fattori di penalizzazione.

1. Aver conseguito la patente da un periodo di tempo esiguo

Vi è spesso la tendenza a ritenere che, poiché la patente di guida è stata appena conseguita e la scuola guida sia stata conclusa da pochissimo tempo, il neo-guidatore sia piuttosto prudente, sempre attento a ricordarsi e mettere in pratica le regole insegnate durante il periodo di formazione.

Eppure, le statistiche mostrano assolutamente il contrario.

Aver ottenuto la patente da meno di 3 anni, in effetti, fa sì che il neopatentato sia poco esperto e debba ancora “allenarsi”, al fine di riuscire a prevedere le tendenze del traffico ed evitare potenziali sinistri.

Questo è uno dei motivi che provocano un aumento del premio finale.

2. Giovane età

L’essere neopatentato e l’avere, allo stesso tempo, meno di 26 anni rappresenta una profonda dicotomia: la “fine finanziaria” del giovane e la “vittoria” della compagnia di assicurazione.

Poiché diversi studi statistici hanno messo in rilievo come i giovani aventi meno di 26 anni siano in grado di commettere un numero statisticamente più elevato di incidenti, allora è stato definito un aumento del premio assicurativo per tutti coloro che hanno superato la soglia dei 26 anni.

3. Classe universale assegnata

Il sistema bonus-malus interviene, ovviamente, anche per i neopatentati, ai quali viene assegnata di default la classe di merito universale 14.

Data la complessità del discorso, approfondiremo questo punto nel paragrafo successivo.

Comunque, è bene sapere che, in generale, la classe di merito è uno dei parametri che influenzano maggiormente il costo dell’assicurazione.

Per questo motivo, più la CU attribuita è alta e maggiore sarà il prezzo.

Assicurazione neopatentati in caso di utilizzo saltuario dell’auto

Hai appena preso la patente e prevedi di guidare in modo sporadico l’auto intestata ad uno dei tuoi genitori?

Generalmente, si stipula la propria polizza auto a nome di un’unica persona, la quale viene desegnata come unico guidatore, al fine di poter ottenere un risparmio notevole.

Qualora, invece, il veicolo dovesse essere utilizzato – seppur in poche occasioni – da un altro individuo (per esempio, il figlio neopatentato), allora bisognerà cambiare tale clausola.

In poche parole dovrai segnalare alla tua assicurazione che l’auto non verrà guidata solo dall’intestatario della polizza ma anche da un altro guidatore seppur sporadicamente.

In tal senso, si attiverà la clausola “guida libera”, che consentirà la guida anche ad altri patentati.

È bene segnalare che, proprio grazie all’utilizzo sporadico, non è necessario comunicare all’Impresa Assicurativa che la nuova clausola verrà attivata a favore di un neopatentato.

Neopatentati e classe bonus-malus

Ad ogni neopatentato viene assegnata automaticamente la classe di merito universale 14, che è appunto una delle più costose (il sistema bonus-malus è caratterizzato dalla suddivisione in 18 classi di merito universali)

La CU 14, assegnata automaticamente ai neopatentati, non è altro che la classe di merito universale “di base” che viene attribuita a chiunque sottoscriva una polizza assicurativa per la prima volta.

Ma come ti ho già preannunciato, hai la possibilità di risparmiare tanti soldini sulla polizza auto, anche se sei neopatentato.

Ti spiego come fare nel prossimo paragrafo.

Neopatentati: come risparmiare e come avvalersi della legge Bersani

assicurazione-neopatentati

Per risparmiare sulla polizza auto se sei un neopatentato hai due possibilità.

1. Usufruire della legge Bersani

Si tratta della soluzione più economica ma per sfruttare questa soluzione è necessario che il neopatentato risieda stabilmente nel nucleo familiare.

La legge Bersani, infatti, permette al neopatentato di usufruire della classe di merito universale di un familiare convivente (per esempio, un genitore).

Per poter far ciò, è necessario che il neopatentato rispetti determinate condizioni:
• Dopo aver acquistato un veicolo di pari categoria rispetto a quello posseduto dal contraente-familiare, bisogna sottoscrivere una nuova assicurazione
• Il veicolo non deve essere mai appartenuto a un familiare ancora in vita.

2. Intestare il veicolo a un familiare

Per chi non rientra nei parametri previsti dalla legge Bersani, niente paura: c’è un’alternativa.

Le Imprese assicuratrici, ormai, prevedono la possibilità di stipulare un’assicurazione per neopatentati anche a costo ridotto.

L’unica cosa che bisogna fare concretamente è quella di intestare il veicolo a un familiare già assicurato.

Per ovvie ragioni, quindi, è necessario selezionare il parente che gode di una classe di merito CU più bassa.

In aggiunta, per far sì che il neopatentato sia regolarmente in grado di guidare il veicolo, il familiare-contraente dovrà assicurarsi di aver incluso, al momento della stipula, la clausola “guida libera”.

Questa formula consente di estendere la copertura RC auto ad altri guidatori, compresi i neopatentati.

Alla fine, l’assicurazione verrà calcolata sulla base del profilo del rischio del parente a cui è stato intestato il veicolo, anche se bisognerà evidenziare alla compagnia che l’auto verrà guidata da un neopatentato e/o da un giovane di età inferiore ai 26 anni.

Cosa succede se un neopatentato fa un incidente e non è stato indicato nella polizza?

Decidere di far guidare un neopatentato e non stipulare una polizza apposita o, comunque, non attivare uno dei metodi che consentono di ottenere un risparmio sull’assicurazione (applicazione della legge Bersani o intestazione del veicolo a un familiare con applicazione della clausola “guida libera” estesa ai neopatentati) comporta notevoli rischi e pericoli.

Infatti, si possono verificare due casistiche:
– La macchina è assicurata con la clausola “guida libera”, ma, tra i possibili guidatori del veicolo, non è stato indicato il neopatentato
– La macchina è assicurata solo a nome di un singolo guidatore non neopatentato.

Entrambe le soluzioni portano allo stesso risultato.

Se il sinistro viene commesso da un neopatentato, non verrà risarcito dall’Impresa Assicurativa.

Se, comunque, si vuole procedere ugualmente a non stipulare una polizza apposita, è meglio informare il proprio figlio sui rischi e sui danni a cui si può andare incontro.

Pertanto, è necessario invitarlo a tenere sempre un comportamento prudente e sicuro.

Si può anche valutare l’idea di iscrivere il neopatentato a un corso di guida sicura, in modo che egli possa imparare tutte le tecniche che gli consentano di guidare adeguatamente e in una maniera priva di rischi per sé stesso e per gli altri.

Inoltre ti faccio presente che esiste una garanzia accessoria, definita tutela legale, che copre il costo delle spese legali e processuali qualora si debba agire in giudizio per difendersi o far valere i propri diritti.

Questa garanzia ha assunto molta più importanza dopo l’introduzione del reato di omicidio stradale nel Codice della Strada.

Quanto costa l’assicurazione per un neopatentato?

Alla luce di quanto analizzato fino a ora, è esplicito il fatto che la polizza auto per un neopatentato sia abbastanza elevata.

Tuttavia, il prezzo del premio varia sia in base alla città di residenza sia in riferimento alla compagnia assicurativa scelta.

Questa tabella, comunque, consente di farci un’idea circa i costi che devono essere sostenuti nelle maggiori città italiane:

CITTÀ COSTO POLIZZA PER NEOPATENTATO

  • VERONA 1.200 EURO
  • MILANO 1.400 EURO
  • CAGLIARI 1.500 EURO
  • BOLOGNA 1.700 EURO
  • TORINO 1.800 EURO
  • ROMA 1.900 EURO
  • FIRENZE 2.000 EURO
  • PALERMO 2.200 EURO
  • NAPOLI 3.100 EURO

Quali coperture scegliere per fare la polizza a un neopatentato

Ovviamente, il prezzo del premio finale della polizza RC auto per un neopatentato dipenderà anche dalle coperture e garanzie inserite.

Quelle maggiormente richieste, quando si stipula l’assicurazione per un neopatentato sono:
• Assistenza stradale
Assicurazione Kasko
• Tutela legale
• Copertura di infortuni al conducente
• Furto e incendio.

Spesso, soprattutto se il veicolo è stato appena acquistato, scegliere tali servizi aggiuntivi potrebbe essere più prudente e potrebbe far stare i genitori più tranquilli.

Però, bisogna tenere in considerazione che il prezzo della polizza lieviterà inevitabilmente con l’aumento delle coperture richieste.

Tuttavia, vi sono anche dei prodotti che consentono di evitare queste variazioni di prezzo o, comunque, permettono di sostenere una spesa più contenuta.

Ne è un esempio il montaggio della scatola nera, un dispositivo satellitare che viene inserito nel veicolo e che monitora tutte le informazioni sul mezzo e il comportamento alla guida del conducente.

Comunque, è buona prassi effettuare il maggior numero di preventivi possibili e far uso dei siti comparatori (Facile.it, Segugio), al fine di confrontare le varie tariffe e scegliere effettivamente quella più conveniente.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
Torna su