Bonus impresa: quali sono i benefici e come accedervi

Ha intenzione di avviare una nuova attività ed hai sentito parlare del Bonus Impresa?

Molto bene, stai per scoprire tutto ciò che c’è da sapere su questo prezioso strumento di finanziamento messo a disposizione dal Governo italiano per favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese.

In sintesi ecco gli obiettivi che il Bonus Impresa intende raggiungere:

  • Aiutare le imprese a risparmiare sui costi per l’acquisto di impianti e macchinari;
  • Favorire le assunzioni ed il credito d’imposta;
  • Incentivare la nascita di start-up innovative.

Per comprendere meglio tutti gli altri vantaggi del Bonus Impresa ti invito a leggere con attenzione i prossimi paragrafi.

Se invece vuoi scoprire tutti gli altri strumenti e le iniziative utili a finanziare la tua attività imprenditoriale ti invito a visitare la nostra pagina dedicata ai finanziamenti alle imprese.

Ecco l’indice degli argomenti che troverai in questo articolo

Cos’è l’iperammortamento

Anche per tutto l’anno 2019 è stato confermato l’iperammortamento, un beneficio concesso in base alla somma degli investimenti fatti per favorire le piccole e medie imprese.

L’ultima Legge di Bilancio ha quindi prorogato questa agevolazione, un beneficio da richiedere anche in caso di acquisto di beni strumentali nuovi che puntano alla trasformazione digitale e tecnologica.

Ma ora vediamo insieme la misura dell’agevolazione prevista con l’iperammortamento a partire dal 1° gennaio 2019:
-170% per investimenti fino a un massimo di 2,5 milioni di euro;
-100% per investimenti superiori a 2,5 milioni e fino a un massimo di 10 milioni euro;
-50% per investimenti superiori a 10 milioni e fino a un massimo di 20 milioni di euro.

Oltre i 20 milioni devi sapere che non è previsto alcun beneficio con l’iperammortamento.

Credito di imposta per Ricerca e Sviluppo

Un altro credito di imposta a favore delle imprese che devi conoscere è quello per le attività di ricerca e sviluppo previsto fino il 31 dicembre 2020.

Fissate due aliquote 25% e 50%, aliquote che cambiano in base a determinate condizioni.

Per beneficiare del credito di imposta del 50% le attività devono essere organizzate all’interno delle imprese e riguardano i costi per il personale con un contratto di lavoro subordinato impiegato direttamente in attività di ricerca e sviluppo.

Diversamente la percentuale dell’agevolazione è pari al 25%.

Bonus formazione 4.0

Sai benissimo che oggi molto passa per la tecnologia e la digitalizzazione, e le imprese non possono fare a meno di considerare questi aspetti per essere al passo con i tempi e rispondere adeguatamente alle richieste dei consumatori.

Per questo, anche per il 2019, un’azienda può beneficiare del credito di imposta per i costi di formazione dei dipendenti impiegati nel settore delle tecnologie.

Si tratta di un beneficio fiscale che un’impresa può vantare nei confronti dello Stato in base alla grandezza dell’azienda:
-per le piccole imprese 50% delle spese ammissibili;
-per le medie imprese 40% delle spese ammissibili;
-per le grandi imprese 30% delle spese ammissibili.

Il bonus formazione 4.0 spetta con delle limitazioni annuali, è infatti pari a un massimo di 300mila euro per le piccole e medie imprese e di 200mila euro per le grandi imprese.

Voucher innovation manager

Restando in tema tecnologico, per le piccole e medie imprese, è stata introdotta un’altra agevolazione per favorire gli investimenti in tecnologie digitali.

In questo caso si tratta di un contributo a fondo perduto diretto alle PMI per l’acquisto di consulenze per sostenere la trasformazione digitale e tecnologica.

Vale a dire un contributo, concesso sotto forma di voucher, di cui lo Stato italiano non chiederà la restituzione.

Un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute annualmente per le consulenze professionali e fino a un massimo di 40mila euro. Per le medie imprese il contributo è ridotto al 30% delle spese sostenute e fino a un massimo di 25mila euro.

Assunzioni di laureati con 110 e lode

Stiamo parlando di un incentivo per le imprese che assumono laureati con 110 e lode a tempo indeterminato.

L’incentivo vale per 12 mesi, è di 8mila euro e viene applicato sulla parte dei contributi a carico dell’azienda.

Il bonus riguarda le assunzioni dei lavoratori laureati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 di età non superiore ai 30 anni, e i soggetti con dottorato di ricerca con un’età anagrafica non oltre i 34 anni.

L’agevolazione è cumulabile con altri benefici di natura contributiva ed economica.

Sabatini iter

bonus-imprese

Un provvedimento a favore delle piccole e medie imprese attraverso la concessione di contributi ministeriali per coprire una parte degli interessi sui finanziamenti richiesti per l’acquisto di attrezzature, macchinari e impianti.

Un bel po’ di milioni di euro per contenere i costi delle micro, piccole e medie imprese, di cui una buona parte destinati alle spese in tecnologie digitali.

Per le domande di finanziamento presentate dalle imprese per un importo non oltre i 100mila euro, il contributo viene erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico in una sola soluzione.

Misura Resto al Sud

Se vuoi investire al Sud, e non hai più di 45 anni, è bene conoscere la misura “Resto al Sud”, un provvedimento studiato per sostenere la creazione di nuove attività nelle regioni dell’Abruzzo, della Campania, della Calabria, della Basilicata, del Molise, della Puglia, della Sicilia e della Sardegna.

Per ottenere le agevolazioni previste con il piano “Resto al Sud” è necessario la costituzione di un’impresa individuale o nella forma di una società, anche cooperativa.

Nelle regioni del Mezzogiorno per beneficiare della misura “Resto al Sud” puoi investire nei settori dell’industria, dell’artigianato, della pesca, del turismo e nella fornitura di servizi ad aziende e persone.

Sono invece fuori dai finanziamenti il commercio e le attività agricole. Sono ammessi i costi per la ristrutturazione dei beni immobili, per comprare impianti, macchinari e attrezzature varie. Il finanziamento previsto copre il 100% dei costi così diviso:
-contributi a fondo perduto del 35% dell’investimento totale;
-finanziamento bancario del 65% dell’investimento totale.

Se vuoi approfondire maggiormente il funzionamento di Resto al Sud ti segnalo la guida che ho preparato a riguardo.

Incentivi per start-up innovative

Incentivi fiscali pure per coloro che investono in start-up innovative.

Aumentate dal 30% al 40% le aliquote IRPEF e IRES proprio per incentivare la nascita di aziende i cui servizi e prodotti sono tecnologicamente avanzati.

Un incremento del beneficio però limitato al solo anno 2019.

In pratica le persone fisiche potranno detrarre dall’IRPEF il 40% del denaro investito, mentre le persone giuridiche potranno dedurre dall’imponibile IRES il 40% dell’investimento fatto. Inoltre, sempre e solo per il 2019, se acquisisci tutto il capitale sociale di una start-up innovativa per almeno 3 anni potrai godere di una deduzione IRES del 50%.

Bonus imprese per acquisto auto

Il bonus imprese per l’acquisto auto prevede sconti di alcune migliaia di euro nei casi di acquisto di una nuova vettura.

Un beneficio per andare incontro a chi utilizza regolarmente l’auto per ragioni di lavoro.

Attraverso questa agevolazione riservata alle imprese è possibile acquistare un’auto con le concessionarie convenzionate e beneficiare di un incentivo fino a circa 8mila/9mila euro, beneficio che cambia in base al modello di vettura che si va a comprare.

FCA ha già più volte riproposto l’incentivo per acquistare veicoli del Gruppo, garantendo un accesso diretto e semplice al bonus.

Una grande possibilità per il mondo delle imprese da conoscere e sfruttare per capitalizzare al massimo gli investimenti.

Bonus imprese: considerazioni finali

Se vuoi diventare un nuovo imprenditore o rilanciare la tua impresa è fondamentale conoscere le agevolazioni riservate al campo imprenditoriale.

I bonus imprese nel nostro Paese non mancano, basta informarsi attraverso i canali ufficiali come i siti regionali e INVITALIA (Agenzia nazionale per lo sviluppo di impresa).

Consultare con una certa regolarità queste autorevoli fonti ti aiuterà a non perdere qualche buona occasione riservata al tuo settore di interesse.

Un modo pratico e sicuro per informarti sui bonus imprese, sugli importi disponibili, sulle modalità di domanda, sulle scadenze e su tutte le altre utili informazioni.

In fondo, oggi con il web informarsi sui bonus imprese è abbastanza semplice e veloce.

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