Come ottenere finanziamenti a fondo perduto

Ottenere finanziamenti a fondo perduto può essere la soluzione giusta per avviare la tua attività.

Se non disponi di sufficienti capitali, avviare un’attività imprenditoriale o una start up innovativa può essere molto difficile e rimanere solo un sogno irrealizzato.

Ma esiste una soluzione a portata di tutti per questo problema.

I prestiti a fondo perduto rappresentano, infatti, una buona opportunità per avviare o ampliare la tua attività imprenditoriale.

Per scoprire cosa sono le sovvenzioni a fondo perduto e come funzionano continua a leggere questa guida.

Inoltre puoi ricevere gratuitamente via mail la nostra guida gratuita su come ottenere i finanziamenti a fondo perduto

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Ecco l’indice dei contenuti che troverai in questo articolo:

  1. Come funzionano i finanziamenti a fondo perduto
  2. Come vengono erogati i finanziamenti a fondo perduto?
  3. Come presentare la domanda?
  4. Vincoli legati all’erogazione del finanziamento
  5. Le tipologie di finanziamenti a fondo perduto
  6. Consigli su come ottenere finanziamenti a fondo perduto senza commettere errori

1) COME FUNZIONANO I FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO

Nel nostro Paese gran parte dei prestiti statali a fondo perduto fanno capo ad INVITALIA, un’agenzia gestita dal Ministero dell’Economia, che ha come unico obiettivo il sostegno ad attività micro imprenditorialità, autoimprenditorialità e sostegno dei lavoratori autonomi.

Ciò che differenzia tali forme di agevolazione da qualsiasi altro tipo di finanziamento è la totale assenza dell’obbligo di restituzione delle somme ricevute in prestito in capo al soggetto richiedente.

Può anche accadere che la formula del finanziamento a fondo perso, ricopra solo una parte del prestito e che parte del capitale finanziato debba essere restituito con rate ed interessi che spesso presentano ulteriori agevolazioni, come tassi ad aliquota zero.

A seconda della tipologia di bando esistono poi diverse tipi di sovvenzioni a fondo perduto, che possono differenziarsi anche in base ai soggetti a cui sono destinati, ad esempio under 30 o giovani imprenditrici.

Possono inoltre essere specificatamente indirizzati verso determinate aree geografiche disagiate, che necessitano di interventi volti ad agevolare l’occupazione e la ricchezza, come ad esempio le regioni del Mezzogiorno.

2) COME VENGONO EROGATI I FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO?

come ottenere un finanziamento a fondo perduto

Periodicamente enti pubblici che fanno capo all’Unione Europeo, allo Stato o alle Regioni, pubblicano dei bandi specificatamente indirizzati a determinate tipologie di imprenditori (giovani imprenditori, start up, imprenditoria femminili).

Per accedere alle agevolazioni sarà necessario inviare la documentazione richiesta assieme ad un business plan completo ed esaustivo, che esplichi in maniera chiara e precisa il modello di business e gli obiettivi aziendali.

Altro aspetto da tenere bene a mente è che tali agevolazioni sono cumulabili tra loro.

Ciò significa che un imprenditore può tranquillamente ricevere finanziamenti a fondo perduto differenti, provenienti da bandi diversi.

3) COME PRESENTARE LA DOMANDA?

Ora che abbiamo compreso in maniera esaustiva cosa sono i crediti a fondo perduto e da quali enti possono essere erogati tramite appositi bandi, passiamo ad analizzare l’aspetto cruciale per un imprenditore, ovvero comprendere le modalità con cui poter accedere alle agevolazioni.

Per prima cosa è opportuno definire in base alle caratteristiche soggettive dell’imprenditore, alla sua attività o all’area geografica in cui opera, a quali tipologie di finanziamenti ha diritto.

Una volta individuato il bando a cui è possibile accedere per ottenere un prestito a fondo perduto, bisognerà prima di tutto verificare la sussistenza di tutti i requisiti richiesti.

Superata tale fase sarà quindi possibile inoltrare la relativa domanda telematica da inviare entro una scadenza prefissata, a cui dovrà essere allegata la documentazione richiesta.

Tutte le domande inoltrate vengono sottoposte ad attenta analisi dall’ente che ha emesso il bando secondo una priorità cronologica.

Se la prima fase valutativa ha esito positivo si passerà automaticamente ad un secondo step, che prevede un colloquio in sede, tramite il quale l’imprenditore che ha richiesto l’agevolazione sarà chiamato a specificare dal vivo ulteriori dettagli del suo progetto imprenditoriale.

Superata anche questa fase, si potrà procedere all’erogazione del finanziamento.

4) VINCOLI LEGATI ALL’EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO

Se tutto è andato per il verso giusto, il finanziamento è stato erogato e l’imprenditore dispone finalmente dei mezzi necessari per ampliare o avviare il suo progetto d’impresa.

Ci sono però da tenere in considerazione tutta una serie di obblighi che il beneficiario dell’agevolazione è tenuto ad osservare in maniera scrupolosa. Vediamoli nel dettaglio:

  • L’azienda beneficiaria deve necessariamente continuare a svolgere l’attività imprenditoriale per cui è stato erogato il finanziamento per i 5 anni successivi all’accettazione della domanda, conservando la sede legale originaria, qualora l’agevolazione sia rivolta a determinate aree geografiche;
  • Nel caso in cui il finanziamento abbia agevolato l’acquisto di specifici beni impiegati nell’attività d’impresa, la destinazione d’uso di tali beni non potrà essere modificato nei 5 anni successivi all’erogazione del finanziamento;

5) LE TIPOLOGIE DI AGEVOLAZIONI A FONDO PERDUTO: 

Cerchiamo ora di comprendere le caratteristiche delle differenti fonti di finanziamento a cui è possibile accedere per ottenere prestiti per aziende a fondo perso.

I finanziamenti a fondo perduto per giovani imprenditori intenzionati ad avviare una start up si dividono in tre differenti tipologie:

4A) FONDI UNIONE EUROPEA

Grazie ai Fondi Europei, l’Unione europea ha infatti posto in essere una serie di misure volte a favorire l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, agevolando anche il loro ingresso nel mondo dell’imprenditoria.

A tal proposito ti invito a consultare la nostra guida dedicata ai finanziamenti europei per le imprese.

4B) INVITALIA

Come già annunciato in precedenza, l’agenzia nazionale a cui rivolgersi per le agevolazioni a fondo perduto con bandi nazionali è l’INVITALIA.

A tal proposito ho scritto un articolo su Resto al Sud di Invitalia, un progetto che mira a finanziare le nuove imprese del sud Italia.

Ad oggi, l’ente (nato nel 2008) è riuscito a finanziare oltre 800 start up e 2000 imprese per un ammontare totale di oltre 4 miliardi di euro.

Per restare costantemente aggiornati sui bandi disponibili è necessario recarsi sul portale www.invitalia.it

4C) BANDI REGIONALI

I finanziamenti regionali a fondo perduto rappresentano un’ulteriore opportunità per i giovani imprenditori o per chi ha intenzione di ampliare la propria azienda.

Sul sito www.contributiregione.it, nella sezione dedicata, è possibile consultare tutti i bandi disponibili ed attivi, suddivisi per regione e caratteristiche.

 

5) CONSIGLI SU COME OTTENERE UN FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO SENZA COMMETTERE ERRORI

Per riuscire ad ottenere prestiti per nuove attività a fondo perduto è fondamentale fare attenzione ad alcuni semplici particolari che potrebbero decretare l’accettazione o il rigetto della domanda.

In primo luogo, affinché la richiesta di agevolazione venga accolta è opportuno che l’imprenditore o almeno uno dei soci, sia in possesso di requisiti professionalizzanti legati all’ambito di attività dell’impresa finanziata.

Le commissioni di analisi delle domande, infatti, prestano molta attenzione a tale aspetto.

Un’azienda gestita da un imprenditore impreparato e sprovvisto di esperienza all’interno di uno specifico settore imprenditoriale, avrà poche probabilità di riuscire a resistere ed avere successo nel lungo termine.

Una soluzione a tale problema potrebbe essere quella di conseguire certificazione professionalizzanti prima di presentare la domande, in modo tale da offrire un visione più professionale e convincente.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la stesura di un business plan, che dovrebbe essere redatto da un professionista. La stima del fatturato dovrà essere realistica ed in grado di coprire i costi previsti e la remunerazione dell’imprenditore.

Un ulteriore consiglio riguarda le tempistiche. Mai ridursi agli ultimi mesi ma inviare la domanda  per ricevere soldi a fondo perduto, con largo anticipo rispetto all’apertura effettiva dell’attività.

Per non commettere errori, ed assicurarsi di riuscire ad ottenere i fondi, richiedere una consulenza finanziamenti a fondo perduto potrebbe essere una buona idea.

Di solito, il prezzo di una consulenza di questo genere può aggirarsi attorno ai 100 euro.

Una somma non eccessiva che vale la pena sostenere per aumentare le probabilità di ottenere il denaro a fondo perduto che serve alla tua attività.

 

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