Come ottenere finanziamenti a fondo perduto

banconote da 100 euro

Se non si dispone di sufficienti capitali, avviare un’attività imprenditoriale o una start up innovativa può risultare una semplice utopia.

Ma se utilizzi l’opportunità che ti offrono i finanziamenti a fondo perduto abbinati al crowdfunding la tua idea forse riuscirà a trasformarsi in impresa.

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Nei prossimi paragrafi scopriremo come ottenere un finanziamento a fondo perduto senza commettere errori.

1) COME FUNZIONANO I FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO

Nel nostro Paese gran parte dei fondi nazionali fanno capo ad INVITALIA, un’agenzia gestita dal Ministero dell’Economia, che ha come unico obiettivo il sostegno ad attività micro imprenditorialità, autoimprenditorialità e sostegno dei lavoratori autonomi.

Ciò che differenzia tali forme di agevolazione da qualsiasi altro tipo di finanziamento è la totale assenza dell’obbligo di restituzione delle somme ricevute in prestito in capo al soggetto richiedente.

Può anche accadere che la formula del finanziamento a fondo perduto ricopra solo una parte del prestito e che parte del capitale finanziato debba essere restituito con rate ed interessi che spesso presentano ulteriori agevolazioni, come tassi ad aliquota zero.

A seconda della tipologia di bando esistono poi diverse tipi di finanziamento a fondo perduto, che possono differenziarsi anche in base ai soggetti a cui sono destinati, ad esempio under 30 o giovani imprenditrici.

Possono inoltre essere specificatamente indirizzati verso determinate aree geografiche disagiate, che necessitano di interventi volti ad agevolare l’occupazione e la ricchezza, come ad esempio le regioni del Mezzogiorno.

2) COME VENGONO EROGATI I FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO?

come ottenere un finanziamento a fondo perduto

Periodicamente enti pubblici che fanno capo all’Unione Europeo, allo Stato o alle Regioni, pubblicano dei bandi specificatamente indirizzati a determinate tipologie di imprenditori (giovani imprenditori, start up, imprenditoria femminili).

Per accedere alle agevolazioni sarà necessario inviare la documentazione richiesta assieme ad un business plan completo ed esaustivo, che esplichi in maniera chiara e precisa il modello di business e gli obiettivi aziendali.

Altro aspetto da tenere bene a mente è che tali agevolazioni sono cumulabili tra loro.

Ciò significa che un imprenditore può tranquillamente ricevere finanziamenti a fondo perduto differenti, provenienti da bandi diversi.

3) COME PRESENTARE LA DOMANDA?

Ora che abbiamo compreso in maniera esaustiva cosa sono i finanziamenti a fondo perduto e da quali enti possono essere erogati tramite appositi bandi, passiamo ad analizzare l’aspetto cruciale per un imprenditore, ovvero comprendere le modalità con cui poter accedere alle agevolazioni.

Per prima cosa è opportuno definire in base alle caratteristiche soggettive dell’imprenditore, alla sua attività o all’area geografica in cui opera, a quali tipologie di finanziamenti ha diritto.

Una volta individuato il bando a cui è possibile accedere bisognerà prima di tutto verificare la sussistenza di tutti i requisiti richiesti.

Superata tale fase sarà quindi possibile inoltrare la relativa domanda telematica da inviare entro una scadenza prefissata, a cui dovrà essere allegata la documentazione richiesta.

Tutte le domande inoltrate vengono sottoposte ad attenta analisi dall’ente che ha emesso il bando secondo una priorità cronologica.

Se la prima fase valutativa ha esito positivo si passerà automaticamente ad un secondo step, che prevede un colloquio in sede, tramite il quale l’imprenditore che ha richiesto l’agevolazione sarà chiamato a specificare dal vivo ulteriori dettagli del suo progetto imprenditoriale.

Superata anche questa fase, si potrà procedere all’erogazione del finanziamento.

4) VINCOLI LEGATI ALL’EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO

Se tutto è andato per il verso giusto, il finanziamento è stato erogato e l’imprenditore dispone finalmente dei mezzi necessari per ampliare o avviare il suo progetto d’impresa.

Ci sono però da tenere in considerazione tutta una serie di obblighi che il beneficiario dell’agevolazione è tenuto ad osservare in maniera scrupolosa. Vediamoli nel dettaglio:

  • L’azienda beneficiaria deve necessariamente continuare a svolgere l’attività imprenditoriale per cui è stato erogato il finanziamento per i 5 anni successivi all’accettazione della domanda, conservando la sede legale originaria, qualora l’agevolazione sia rivolta a determinate aree geografiche;
  • Nel caso in cui il finanziamento abbia agevolato l’acquisto di specifici beni impiegati nell’attività d’impresa, la destinazione d’uso di tali beni non potrà essere modificato nei 5 anni successivi all’erogazione del finanziamento;

5) LE TIPOLOGIE DI AGEVOLAZIONI A FONDO PERDUTO: 

Cerchiamo ora di comprendere le caratteristiche delle differenti fonti di finanziamento a cui è possibile accedere per ottenere un’agevolazione a fondo perduto.

Per i giovani imprenditori o le imprenditrici intenzionati ad avviare una start up è possibile fare ricorso a tre differenti tipologie di fondi:

4A) FONDI UNIONE EUROPEA

Grazie ai Fondi Europei l’Unione europea ha infatti posto in essere una serie di misure volte a favorire l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, agevolando anche il loro ingresso nel mondo dell’imprenditoria.

Per consultare tutti i bandi disponibili in un dato momento ed erogati tramite fondi europei è possibile recarsi sul portale www.contribuiteuropa.com

Nell’apposita sezione di ricerca dei bandi disponibili sarà possibile conoscere tutte le agevolazioni ancora attive, catalogate per area geografica e caratteristiche.

Ad inizio 2018, in archivio, sono presenti oltre 5000 bandi a cui è possibile accedere presentando relative domanda e documentazione;

4B) INVITALIA

Come già annunciato in precedenza, l’agenzia nazionale a cui rivolgersi per le agevolazioni a fondo perduto con bandi nazionali è l’INVITALIA.

Ad oggi, l’ente (nato nel 2008) è riuscito a finanziare oltre 800 start up e 2000 imprese per un ammontare totale di oltre 4 miliardi di euro.

Per restare costantemente aggiornati sui bandi disponibili è necessario recarsi sul portale www.invitalia.it

4C) BANDI REGIONALI

I bandi regionali rappresentano un’ulteriore opportunità per i giovani imprenditori o per chi ha intenzione di ampliare la propria azienda.

Sul sito www.contributiregione.it, nella sezione dedicata, è possibile consultare tutti i bandi disponibili ed attivi, suddivisi per regione e caratteristiche.

 

5) CONSIGLI SU COME OTTENERE UN FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO SENZA COMMETTERE ERRORI

Per riuscire ad ottenere un finanziamento a fondo perduto è fondamentale fare attenzione ad alcuni semplici particolari che potrebbero decretare l’accettazione o il rigetto della domanda.

In primo luogo, affinché la richiesta di agevolazione venga accolta è opportuno che l’imprenditore o almeno uno dei soci, sia in possesso di requisiti professionalizzanti legati all’ambito di attività dell’impresa finanziata.

Le commissioni di analisi delle domande, infatti, prestano molta attenzione a tale aspetto.

Un’azienda gestista da un imprenditore impreparato e sprovvisto di esperienza all’interno di uno specifico settore imprenditoriale, avrà poche probabilità di riuscire a resistere ed avere successo nel lungo termine.

Una soluzione a tale problema potrebbe essere quella di conseguire certificazione professionalizzanti prima di presentare la domande, in modo tale da offrire un visione più professionale e convincente.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la stesura di un business plan, che dovrebbe essere redatto da un professionista. La stima del fatturato dovrà essere realistica ed in grado di coprire i costi previsti e la remunerazione dell’imprenditore.

L’ultimo consiglio riguarda le tempistiche. Mai ridursi agli ultimi mesi ma inviare la domanda  per avere il finanziamento a fondo perduto con largo anticipo rispetto all’apertura effettiva dell’attività.