Investimenti per i figli: risparmiare per assicurare loro un futuro migliore

Investimenti per i figli: risparmiare per assicurare loro un futuro migliore
Ultima modifica Ottobre 19, 2021

Complimenti, hai deciso di investire per i tuoi figli e questo fa di te un genitore lungimirante! Tuttavia, prima di decidere quale investimento scegliere devi rispondere a questa domanda: “Che cosa ci potranno fare i miei figli con questi soldi?”. Probabilmente starai pensando a vacanze studio, esperienza all’estero, spese per università e master, avviare un’attività, acquistare appartamento per matrimonio o convivenza.

Capire come risparmiare e quali investimenti fare per i figli non è semplice perché tutto dipende dalle esigenze a cui vuoi andare incontro. Per facilitare al massimo il tutto abbiamo creato dei casi pratici e speriamo che tu ti riveda in uno di questi. Se così non fosse ti basta scrivere nei commenti le tue esigenze.

Inoltre molto probabilmente ti ritroverai in più casistiche. I tipi di investimenti che verranno trattati sono:

  • Libretto postale;
  • Libretto bancario;
  • Temporanea caso morte;
  • Piani di accumulo capitale;
  • Fondi di investimento;
  • Polizze vita;
  • Fondi pensione.
INDICE
  1. Il padre di famiglia, lavoratore dipendente con una certa cultura finanziaria. Ha messo da parte un po' di soldi per le sue esigenze personali.
  2. 2) Investimenti per i figli: imprenditore che vuol far studiare il figlio
  3. 3) Il genitore che non è un esperto di finanza, non ha molti soldi da parte ma vorrebbe dare delle opportunità ai propri figli.
  4. 4) La giovane coppia con un bimbo o una bimba molto piccoli e vuole accantonare delle somme per il minore
  5. 5) Vuoi mettere da parte po' di soldi per far avviare un'attività a tuo figlio che tanto sogna.
  6. 6) BONUS: Il nonno che vuole dare un gruzzoletto ai propri nipotini

Il padre di famiglia, lavoratore dipendente con una certa cultura finanziaria. Ha messo da parte un po' di soldi per le sue esigenze personali.

Se sei una persona con una certa cultura finanziaria, hai anche dimestichezza con due parole chiave degli investimenti:

  • La volatilità ovvero l’oscillazione di prezzo di un investimento;
  • La diversificazione (se metto tutte le uova nello stesso paniere se quel paniere si rompe ci faccio una bella frittata ovvero ci perdo dei soldi).

Poi, in quanto lavoratore dipendente, hai un reddito abbastanza certo e puoi destinare un parte del tuo stipendio in dei piani di accumulo capitale. Gli investimenti per i figli a cui dovrai pensare potranno avere un profilo di rischio rientrante nelle categorie qui di seguito:

  • Alto se tuo figlio è molto piccolo
  • Medio o medio/alto se tuo figlio ha un età intorno ai 10 anni;
  • Medio o medio/basso se tuo figlio ha più di 13 anni.

Sai anche però che la diversificazione è importante quindi non destinare tutto il risparmio mensile in un unico fondo di investimento ma devi diversificare in strumenti che non siano correlati tra di loro.

2) Investimenti per i figli: imprenditore che vuol far studiare il figlio

Se sei un imprenditore, sei anche una persona che di fronte a delle opportunità non disdegna il rischio. Un’altra tua caratteristica è quella di non amare strumenti vincolanti, perché tu con i soldi ci lavori e sai benissimo quanto ti può costare tenere i soldi bloccati e non sfruttare un’opportunità.

Allo stesso tempo però tu ogni giorno con la tua azienda sostieni un rischio quindi ti farebbero comodo degli strumenti a basso rischio, impignorabili e insequestrabili. Quindi gli investimenti per i figli a cui devi necessariamente pensare sono:

Polizza vita mista o a capitale garantito (presentano dei vincoli nei primi anni)

Piani di accumulo capitale (vendibili in qualche giorno lavorativo).

La combinazione di questi due investimenti dipende dall’età dei tuoi figli e dalle tue disponibilità economiche. Se, ad esempio, tuo figlio ha 12 anni e vuoi rischiare poco, potresti investire una somma iniziale in una polizza vita a vita intera o mista. E puoi affiancare a questo investimento dei piani di accumulo capitale.

3) Il genitore che non è un esperto di finanza, non ha molti soldi da parte ma vorrebbe dare delle opportunità ai propri figli.

libretto risparmio bambini

Se tu hai queste caratteristiche davvero complimenti! Perché nonostante tu debba lottare per far quadrare i conti, stai pensando a come rendere il futuro più roseo per i tuoi figli. Ma andiamo al dunque: tu sei una di quelle persone che sarebbe felice di accantonare i soldi in un libretto di risparmio per bambini.

Che sia chiaro, non c’è nulla di male nei libretti, ma sappi che si tratta di strumenti che col passare del tempo svaluteranno il valore del denaro accantonato. Questo accade perché, mentre i prezzi aumentano in media del 2% l’anno, i depositi a risparmio danno un rendimento vicino allo zero. Quindi ogni anno il potere d’acquisto dei tuoi soldi perderà circa il 2% ed è molto probabile che tra 10 anni i tuoi soldi perderanno oltre il 20%

L’ideale per te è fare accantonamenti periodici che siano flessibili senza rischiare molto. Puoi decidere di fare dei piani di accumulo capitale con un profilo di rischio medio/basso, in diversi fondi di investimento (preferibilmente tre). Ti ricordo che i piani di accumulo sono strumenti che puoi sempre sospendere o chiudere, anche quando non riesci più a risparmiare e puoi avere i rimborso dei soldi in quattro giorni lavorativi.

4) La giovane coppia con un bimbo o una bimba molto piccoli e vuole accantonare delle somme per il minore

temporanea caso morte

Prima di accantonare qualsiasi somma devi pensare alla temporanea caso morte. Si tratta di una polizza dove la compagnia assicurativa eroga un indennizzo ai tuoi figli, se vieni a mancare per qualsiasi motivo. In pratica:

  • Paghi un premio (che in genere corrisponde a qualche centinaia di euro l’anno)
  • Ti copri per un numero di anni che decidi tu (in genere almeno quando i tuoi figli raggiungeranno la maggiore età;
  • Decidi un importo che vuoi venga indennizzato in caso tu venga a mancare. E solo dopo aver fatto la temporanea caso morte, poi inizi a pensare di accantonare delle somme.

Sugli investimenti per i  figli, ricorda che hai molti anni a disposizione prima di usare questi soldi. E devi anche tenere a mente che se non fai fruttare i tuoi soldi, il tuo capitale con il tempo si svaluterà. E visto il tempo a disposizione, puoi permetterti di investire i tuoi soldi in strumenti “a rischio” tramite dei piani di accumulo capitale in fondi di investimento.

Il bello di iniziare così presto a risparmiare per i tuoi figli, ti permette di avere un atteggiamento più rilassato e non avere la foga nel dover accantonare i soldi per l’università imminente. Ad esempio, se hai un figlio di tre anni, ti bastano 100 euro al mese per accumulare il controvalore di 18.000 euro, quando lui avrà avuto 18 anni. Però se questi soldi non ti fruttano interessi, il valore di questi soldi sarà quasi sicuramente molto più basso, invece se li accantoni in piani di accumulo capitale potrai avere interessanti rendimenti.

Ti consigliamo vivamente di non intestare i soldi al minore  perché per usarli dovrai chiedere l’autorizzazione al giudice dei minori e questa richiesta vale soprattutto se dovrai disinvestire. Un calvario normativo a cui devi stare alla larga. Quindi la soluzione è intestare gli investimenti a te. Magari per non creare confusione puoi aprire un dossier a spese zero così sai che i soldi in quel contenitore titoli sono dei tuoi figli.

5) Vuoi mettere da parte po' di soldi per far avviare un'attività a tuo figlio che tanto sogna.

Viviamo in un periodo storico dove il lavoro dipendente diventa sempre più complicato. Invece possono nascere delle interessanti opportunità per chi si mette in proprio. Se vuoi risparmiare per far avviare un’attività ai tuoi figli, oltre al classico salvadanaio puoi fare due cose:

  • fornire delle garanzie ai tuoi figli, quando richiedono un prestito in banca;
  • sfruttare l’opportunità del crowdfunding.

6) BONUS: Il nonno che vuole dare un gruzzoletto ai propri nipotini

Abbiamo parlato dei figli ma non potevamo non inserire questa soluzione interessante per i nonni che vogliono riservare un futuro più roseo ai propri nipoti. La soluzione migliore per te può essere  la polizza vita mista o a capitale garantito.

Innanzitutto puoi intestare a te la polizza, versi una somma all’interno di questa polizza e poi vai a designare i tuoi nipoti come eredi. Quando non ci sarai più, i soldi andranno direttamente ai tuoi nipoti senza passare dall’eredità.

E se uno dei tuoi nipoti ha bisogno dei soldi prima, quando sei ancora in vita? In genere queste polizze hanno delle penali i primi anni di vita e poi le puoi disinvestire senza costi. Quindi se uno dei tuoi nipoti ha necessità di prendere la sua quota puoi:

  • Disinvestire la sua parte;
  • Andare a modificare i beneficiari della polizza escludendo quindi il nipote che ha già preso i suoi soldi.

Facciamo un esempio pratico. Fai la polizza e inserisci come beneficiari i tuoi tre nipoti. Dopo, ad esempio, 5 anni uno dei tre nipoti raggiunge la maggiore età e ti chiede una somma per avviare un’attività dei suoi sogni A quel punto tu puoi disinvestire un terzo delle somme e vai a modificare i beneficiari della polizza che non saranno più i tre nipoti mai due nipoti restanti.

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