Libretto per bambini: conviene?

Libretto per bambini: conviene?
Ultima modifica Ottobre 19, 2021

Investire per i minori è davvero molto importante perché significa creare una ricchezza per il futuro dei nostri figli e nipoti, insegnando loro anche l’importanza di una corretta cultura finanziaria.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente vorresti aprire un libretto di risparmio per bambini ma ti stai chiedendo se sia conveniente o meno. Ti anticipo già che non si tratta esattamente dello strumento più adatto, se vuoi investire, perché il libretto di risparmio è uno strumento che serve principalmente per risparmiare denaro.

INDICE
  1. Perché non conviene aprire un libretto per i minori
  2. Conto corrente per minore: perché sceglierlo
  3. Basi di cultura finanziaria per il minore: perché è importante

Perché non conviene aprire un libretto per i minori

lilbretto postale minorenniPrincipalmente ci sono 2 motivi per cui non è una buona idea aprire un libretto di risparmio per i minori.
Il primo motivo è il possesso del denaro. Nel momento in cui si apre un libretto intestato a un minore, tutti i soldi che finiscono sul libretto diventano automaticamente di proprietà del minore. Questo comporta un grado di controllo minore su quel denaro.

Se per esempio vengono depositati 5000€ su un libretto postale e in un secondo momento il genitore volesse rimuovere quei soldi in modo da chiudere quel libretto, sarà necessario l’autorizzazione del giudice di tutela dei minori.

Il secondo motivo per cui non è sempre una buona idea creare un libretto di risparmio è legato al fattore rendimento. I libretti di risparmio sono solo degli strumenti atti alla conservazione del denaro, ma non sono invece dotati di funzione di rendimento.

Il rendimento è l’aumento del capitale di una certa percentuale dopo un determinato periodo di tempo. Specie se paragonato al risparmio a lungo termine, il libretto diventa uno strumento davvero poco utile.
Per fare un esempio pratico, si stima che ogni anno il prezzo medio delle materie prime cresca del 2%. Pertanto, se oggi un genitore depositasse 5000€ per il proprio figlio su un libretto postale e questo figlio li voglia utilizzare a distanza di 20 anni, si ritroverà con una cifra che ha un potere di acquisto molto più basso rispetto al momento in cui è stata depositata.

Pertanto, specie se si considerano lassi di tempo molto lunghi per la conservazione del denaro, il libretto di risparmio non è una buona idea.
Al contrario, può avere senso nel momento in cui il denaro depositato avrà una vita breve, cioè si è già pianificato che a pochi anni di distanza il minore userà quei soldi per uno scopo (ad esempio, per pagare l’università).

Inoltre, un altro aspetto importante da considerare è il costo dei Bolli allo Stato. Il bollo ha un costo di 34,20€ se si supera la giacenza trimestrale di 5000€. A parità di costi di gestione allora diventa opportuno considerare anche una valida alternativa, che è il conto corrente per il minore.

Conto corrente per minore: perché sceglierlo

Anche per il conto corrente, così come il libretto postale o bancario, bisogna pagare il bollo allo Stato di 34,20€ nel caso in cui si superi la giacenza trimestrale di 5000€. Rispetto al libretto tuttavia presenta differenti punti di forza che lo rendono un’alternativa estremamente valida.

I costi di gestione dei conti correnti intestati ai minori generalmente sono pari a zero. La maggior parte degli istituti bancari (così come Poste Italiane) di fatto incentiva i propri clienti, che già detengono un conto aperto, a creare un nuovo conto per i minori con costi pari allo zero. Navigando sui siti dei maggiori istituti bancari si vedrà che il trend rimane più o meno lo stesso.

Un altro vantaggio è la possibilità di ritirare il denaro al Bancomat. Ci sono alcune forme (poche) di offerta di libretti che tra i servizi annessi lasciano la possibilità di ritirare il denaro al bancomat, ma la maggior parte sono uno strumento di risparmio puro. Questo vuol dire che per poter usufruire di quei soldi diventerà necessario entrare fisicamente in filiale e svolgere tutte le operazioni del caso per poter prendere i soldi.

I conti correnti intestati ai minori sono invece associati a un numero maggiore di servizi associati. fatte ovviamente le dovute limitazioni, il conto corrente per minori permette di avere tutta una serie di servizi associati che lo rendono una scelta vantaggiosa. Ad esempio, sono disponibili le funzioni di gestione delle operazioni bancarie direttamente tramite mobile banking (cioè tramite app). In genere però sono vietate alcune operazioni ai minori, come il pagamento online su determinarti siti, l’apertura di un conto di credito e così via, gestibili invece dal genitore o dal tutore legale.

Basi di cultura finanziaria per il minore: perché è importante

Al di là della scelta per la quale si protende, cioè se aprire un libretto di risparmio oppure un conto corrente, il passo importante che si fa riguarda il dare le basi della cultura finanziaria al minore. Queste nozioni sono molto importanti per la vita di tutti i gironi, motivo per cui è bene abituare anche i piccoli all’esistenza di questo mondo.

Inoltre affidare a un minore un conto bancario vuol dire introdurlo a tutta una serie di responsabilità importati, come ad esempio controllare i movimento del denaro tramite l’app, andare a ritirare al bancomat, gestire le spese di gestione del conto (nei pochi casi in cui queste siano presenti).
Ci sono ovviamente tanti altri aspetti da considerare quando si parla di minori e finanza, come ad esempio la sicurezza per le operazioni, spiegare quali siano i vari strumenti e possibilità a disposizione.

Tuttavia, è bene aver capito per i genitori quali sono gli aspetti da considerare per l’apertura di un fondo di risparmio per i minori. Come si dice, i soldi non crescono sugli alberi, ed è bene che anche i piccoli lo sappiano

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