Prestiti forze armate: come richiederli in 5 minuti

I prestiti per forze armate, militari e forze dell’ordine sono davvero semplici da ottenere (soprattutto se la somma di cui necessiti non supera i 60.000€) perché la presenza della tua busta paga da militare rappresenta per la banca una grande garanzia.

Carabinieri, poliziotti, vigili del fuoco ed i militari in genere, sono a tutti gli effetti dei dipendenti pubblici e quindi tra le categorie preferite delle banche.

Il motivo è semplice: la busta paga delle forze dell’ordine rende le banche sicure di riuscire ad ottenere il rimborso del prestito, proprio in virtù della presenza di una fonte di reddito fissa mensile, per di più erogata dallo Stato.

Per fartela breve, i militari possono richiedere un prestito con due modalità:

  • cessione del quinto;
  • prestito personale, anche senza garante.

Cerchiamo di capire la differenza tra queste due forme di finanziamento, così da permetterti di scegliere quella che preferisci.

In alternativa da un’occhiata agli approfondimento che ho creato per ciascuna categoria di militare:

  • prestiti carabinieri;
  • prestiti per poliziotti;
  • prestiti per vigili del fuoco;
  • prestiti polizia penitenziaria;
  • prestiti guarda di finanza.

Prestiti per militari e forze dell’ordine con cessione del quinto

cessione del quinto per forze armate

In quanto dipendenti pubblici che dispongono di una busta paga, tutti i militari e le forze armate possono richiedere un prestito con la cessione del quinto.

Ti spiego brevemente come funziona questa forma di prestito per lavoratori dipendenti.

La cessione del quinto è un prestito personale il cui importo erogabile dipende molto dall’ammontare della tua busta paga, dal TFR che hai accumulato e dalla tua età.

Tutti questi elementi ti permettono di poter ottenere una somma di denaro più o meno elevata.

Altri aspetti importanti riguardano l’importo e le modalità di rimborso di ciascuna rata del prestito.

Ogni rata non potrà superare un quinto (oppure il 20%) della tua busta paga.

Ciò significa che se il tuo stipendio è pari, ad esempio, a 1.500€ le rate non potranno superare l’importo di 300€.

Inoltre ogni rata verrà direttamente decurtata ogni mese dal tuo stipendio e non dovrai preoccuparti di gestire mensilmente il pagamento.

Questo perché sarà direttamente il datore di lavoro, nel tuo caso lo Stato, ad occuparti del rimborso.

Potrebbe anche interessarti: “Doppio quinto: cos’è e come funziona

Perché è molto semplice ottenere un prestito per un militare

I militari sono una delle categorie lavorative, assieme agli insegnanti, preferite dalle banche e finanziarie che concedono prestiti.

Questo perché i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato rappresentano una grande garanzia in virtù della loro busta paga e del datore di lavoro, che è lo Stato.

Le banche, quando concedono un prestito, controllano con molta attenzione il merito creditizio, cioè la capacità di rimborsare il prestito da parte del richiedente.

Nel caso di un militare la presenza di un reddito certo, perlopiù erogato dallo Stato, pone la banca in una posizione di sicurezza estrema perché le probabilità che tutte le rate vengano pagate puntualmente e senza problemi, sono molto alte.

In alternativa, come vedremo a breve, puoi anche chiedere un prestito personale senza garante.

In virtù di ciò che ti ho detto fin qui, non avrai bisogno di presentare altre garanzie oltre la busta paga per ricevere il prestito.

Finanziamento personale, senza garante, per forze armate

prestiti per forze dell'ordine

Se l’idea di vederti decurtate le rate del prestito direttamente in busta paga non ti piace, puoi chiedere anche un finanziamento personale semplice.

Per farlo puoi compilare il modulo che trovi su questa pagina.

In pochi minuti verrai ricontattato da un consulente che, gratis e senza impegno, ti fornirà tutte le informazioni utili per richiedere il finanziamento che ti serve.

Anche in questo caso, per te ottenere il prestito sarà molto semplice.

In quali casi potrebbe servirti un garante?

Ovviamente fin qui abbiamo parlato di prestiti di importo non superiore ai 60.000€.

Nel caso tu necessiti di un finanziamento maggiore, la banca potrebbe ovviamente richiederti delle ulteriori garanzie perché la tua busta paga potrebbe non bastare in questo caso.

Più l’importo sale, più sarà necessario presentare garanzie maggiori.

Ricorda sempre che la banca deve essere certa di riuscire a recuperare il denaro che ti ha prestato.

In casi del genere puoi ricorrere, quindi, ad un prestito con garante, presentando garanzie reali o personali.

Nel primo caso potrai apportare in garanzia un bene immobile oppure mobile, come delle attività finanziarie.

In alternative puoi ricorrere ad un garante, con una fideiussione ad esempio.

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