I prestiti per Carabinieri rientrano nella più ampia categoria dei prestiti per forze armate, una delle categorie di lavoratori preferiti dalle banche.

Il motivo è molto semplice.

Le forze armate, come carabinieri, poliziotti e vigili del fuoco, sono lavoratori dipendenti statali.

La presenza di una busta paga erogata da un ente pubblico così solido come lo Stato, rende le banche più che sicure di riuscire ad ottenere il rimborso del prestito.

Ecco perché i Carabinieri possono facilmente ottenere un prestito con cessione del quinto, anche se sono neoassunti oppure protestati.

Come e dove richiedere un prestito per Carabinieri

Su FinanzaFacile parliamo spesso dei prestiti online, una vera e propria opportunità per chiunque ne abbia bisogno, di ottenere un finanziamento inviando la richiesta direttamente su internet.

Compilando il form che trovi qui in basso, vieni contattato da un consulente esperto in finanziamenti che ti aiuterà ad inviare tutta la documentazione necessaria per richiedere il prestito.

Nel caso dei prestiti per carabinieri le tempistiche per l’ottenimento del finanziamento sono davvero molto brevi.

Grazie alla busta paga, la banca non avrà bisogno di ulteriori garanzie di credito e quindi non saranno necessarie indagini circa il tuo merito creditizio.

Ecco perché potresti riuscire ad ottenere un prestito anche nel giro di una settimana.

Leggi anche: “Prestiti in 24: è possibile ottenerli?

I documenti da presentare

Quando richiedi un prestito online devi presentare la stessa documentazione che solitamente ti viene richiesta presso la tua banca di fiducia.

Dovrai infatti fornire i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido e codice fiscale;
  • copia del contratto di lavoro o stato di servizio;
  • copia della busta paga per verificare l’importo del tuo stipendio.

Quest’ultimo dato è particolarmente importante quando parliamo di cessione del quinto.

Infatti, in questo caso, ciascuna rata non potrà superare il 20% (che equivale ad un quinto) della tua busta paga.

Puoi ottenere un prestito per carabinieri anche se sei stato protestato

I momenti di difficoltà economica capitano a tutti e, se in passato non sei riuscito a pagare in tempo una rata di un prestito oppure un altro tipo di debito, potresti essere protestato.

Sappi che con la cessione del quinto anche i protestati possono ottenere un prestito.

Di solito i cattivi pagatori ed i protestati non vengono visti di buon occhio dalle banche, se parliamo di normali prestiti personali a firma unica.

Il discorso cambia proprio perché sei un carabinieri e quindi dipendente statale con una busta paga.

Il tuo stipendio da dipendente pubblico anche in questo caso rappresenta per la banca una garanzia talmente potente da far passare in secondo piano il fatto che tu sia protestato.

Una certa importanza è da riconoscere anche all’eventuale TFR che hai già accantonato se hai alle spalle diversi anni di servizio.

Il TFR, tuttavia, assume molta importanza per i dipendenti privati che vogliono richiedere una cessione del quinto.

Questo perché, nel loro caso, il rischio di perdita del lavoro per crisi e fallimento dell’aziende è molto più alto.

Nel caso di un dipendente pubblico, invece, il rischio che lo Stato (ovvero il datore di lavoro) fallisca è praticamente nullo.

Gli altri finanziamenti che può richiedere un carabiniere

Esistono anche altre opzioni per le forze dell’ordine, ulteriori rispetto ai prestiti personali ed alla cessione del quinto.

Parliamo di una categoria di lavoratori estremamente tutelata ed in tal senso esistono dei prestiti convenzionati in favore delle forze armate, che puoi richiedere tramite l’INPS.

Questi finanziamenti agevolati prendono il nome di Piccoli prestiti INPS e per avere maggiori informazioni in merito ti invito a consultare il sito ufficiale dell’INPS.

In alternativa dai anche un’occhiata alle notizie presenti sul sito Carabinieri.it

Si tratta di un portale governativo dove trovi tantissime notizie inerenti al mondo dell’Arma dei Carabinieri.

Se hai domande o dubbi non esitare a contattarci oppure commentare questo articolo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui