Ottenere un prestito per dipendenti a tempo determinato non è molto difficile.

Come ti spiegherò a breve, infatti, in certi casi puoi anche ottenere una cessione del quinto oppure optare per un normale prestito con garanzie.

In entrambi i casi, è preferibile che il rimborso del prestito si concluda prima della scadenza del contratto di lavoro.

Inoltre il rapporto rata/reddito deve essere ottimale.

Ciò significa che il tuo stipendio, seppur a tempo determinato, deve metterti in condizione di poter rimborsare le rate del prestito in modo agevole, facendoti apparire solido finanziariamente agli occhi della banca.

La cessione del quinto per dipendenti a tempo determinato

La prima forma di prestito a cui puoi aspirare se sei un lavoratore a tempo determinato, è la cessione del quinto.

Solitamente la cessione del quinto viene concessa solo ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato.

Il motivo risiede nel fatto che un contratto di lavoro senza scadenza rappresenta per la banca un’enorme garanzia creditizia.

Tieni presente che la più grande paura di una banca che concede un prestito è quello di non riuscire ad ottenerne il rimborso.

Tuttavia moltissime banche concedono le cessioni del quinto anche ai lavoratori a tempo determinato.

L’importante è che la scadenza del contratto sia prevista dopo la data entro cui il prestito sarà completamente estinto, così come previsto dal piano di ammortamento del prestito.

Questo aspetto è molto importante perché la concessione della cessione del quinto è strettamente legata allo stipendio, che sarà la fonte del rimborso di ciascuna rata.

Infatti sarà direttamente il datore di lavoro, ogni mese, a decurtare parte dello stipendio in favore della finanziaria, a titolo di rimborso rata.

Esempio di cessione del quinto per lavoratori dipendenti a tempo determinato

Per semplificarti il concetto, facciamo un semplice esempio.

Ammettiamo che il tuo contratto di lavoro scada tra 4 anni.

Decidi di richiedere una cessione del quinto e la banca ti accorda un piano di rimborso del prestito, la cui ultima rata dovrà essere pagata tra 3 anni.

In questo caso la banca, con molta probabilità, ti accorderà il prestito perché il tuo contratto di lavoro terminerà dopo che sarà rientrata dell’ultima rata di rimborso.

Al contrario, invece, se il contratto scade tra 3 anni ed il rimborso del prestito dovrebbe terminare tra 4 anni, nessuna finanziaria ti concederà una cessione del quinto.

Se ti rispecchi in quest’ultimo caso, c’è comunque una soluzione per ottenere un prestito.

Te la spiego nel prossimo paragrafo.

Prestiti con garante per lavoratori a tempo determinato

In quanto lavoratore dipendente, anche se a tempo indeterminato, sappi che rientri comunque in una di quelle categorie lavorative che le banche preferiscono di più.

Se la cessione del quinto non ti viene accordata, infatti, potrai con molta facilità ottenere un normale prestito personale, soprattutto se si tratta di un finanziamento di piccolo importo.

Prestiti di questo genere possono essere ottenuti anche da chi non ha una busta paga, quindi per te che hai comunque un contratto di lavoro sarà una passeggiata a confronto.

In motivi per cui una banca potrebbe non volerti concedere una cessione del quinto?

Il tuo contratto di lavoro è troppo breve oppure alcune banche, per politica interna, decidono di non concedere prestiti con cessione ai lavoratori a contratto a tempo determinato.

Prestiti senza garante

Se non necessiti di grandi importi ( per intenderci, cifre che non superano i 10.000 euro), con molta probabilità non sarà necessario nemmeno presentare delle garanzie.

La banca, infatti, potrebbe accordarti un semplice prestito a firma singola.

Prestiti con garante

Se invece l’importo di cui necessiti è più consistente e se la tua busta paga non è abbastanza da far sentire la banca al sicuro, potrebbe essere necessario ricorrere a delle garanzie.

Le garanzie possono essere di due tipologie:

  • reali, ovvero pegno ed ipoteca;
  • personali, ovvero devi trovare una persona che ti faccia da garante.

Sarà la banca a consigliarti circa la tipologia di garanzia migliore da presentare.

Lavoratori dipendenti neoassunti a contratto a tempo determinato

La soluzione del prestito personale potrebbe essere l’unica percorribile anche nel caso in cui tu sia un neoassunto.

I prestiti per neoassunti, infatti, sono molto difficili da ottenere con la cessione del quinto.

Il motivo è che, non avendo accumulato TFR, la banca non ha garanzie sufficienti nel caso in cui tu perda il lavoro prima della scadenza prevista dal contratto.

Potresti perdere il lavoro, ad esempio, per fallimento dell’azienda.

Il discorso potrebbe essere diverso se sei un dipendente pubblico, come ad esempio un membro delle forze armate oppure un insegnate.

Cosa puoi fare se hai subito un protesto?

Se sei stato protestato in passato, purtroppo, l’unica strada percorribile potrebbe essere la cessione del quinto, che viene concessa anche ai soggetti protestati appunto.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui