Risparmiare sulle bollette di luce e gas: 6 modi per farlo

Se ti stai chiedendo come risparmiare sulle bollette di luce e gas, sappi che è possibile farlo seguendo alcune semplici regole che ti spiegherò in questo articolo.

Oltre a cercare le migliori offerte di luce e gas, più convenienti ed adatte alle tue esigenze di consumo, esistono 6 regole che devi assolutamente seguire per iniziare a risparmiare diverse centinaia di euro all’anno sulle bollette di luce e gas.

1) Scegli il fornitore più conveniente, con prezzi bassi

Il primo modo per risparmiare su luce e gas è sicuramente quello di rivolgersi ad un fornitore in grado di offrire offerte a prezzi vantaggiosi.

Ma cercare da soli il miglior fornitore di luce e gas non è semplice. Proprio per questo motivo è sempre consigliabile rivolgersi ad un comparatore.

I comparatori sono dei siti che, gratuitamente, raggruppano le migliori offerte delle varie società di luce e gas, così da presentarti una panoramica delle tariffe disponibili.

Per poter accedere a tutte le offerte, i siti di comparazione chiedono spesso di compilare un form inserendo i propri dati, compreso un numero di telefono.

Queste informazioni serviranno a fornirti, gratuitamente, una consulenza sulla comparazione, aiutandoti ad effettuare velocemente e senza difficoltà, eventuali cambi di contratto.

Per consultare le offerte vai sito ufficiale del comparatore di energia  da questo link.

Immagine comparatore con call tuo action.

2) Come risparmiare sul riscaldamento

Nelle case degli italiani, soprattutto durante la stagione invernale, gran parte dell’energia viene consumata per il riscaldamento.

In realtà basta seguire poche, semplici regole per limitare gli sprechi e tenere la propria abitazione al caldo senza spendere troppo.

Innanzitutto è utile effettuare una manutenzione periodica della caldaia e, in caso di malfunzionamento, sostituirla con un impianto a condensazione.

Quest’ultimo, infatti, permette un risparmio del 30% circa in cinque anni.

Un altro accorgimento importante consiste nel mantenere la temperatura del riscaldamento entro i 20 gradi, poiché ogni grado eccedente causa un aumento dei consumi del 7-8%.

Molto comode sono le valvole termostatiche da applicare ai termosifoni, che consentono di personalizzare la temperatura delle singole stanze e di ridurre le spese del 15-20%.

Altre soluzioni convenienti sono i doppi vetri, che evitano la dispersione del calore accumulato, e gli impianti di riscaldamento a pavimento.

Questi ultimi possono essere più costosi al momento dell’installazione, ma con il passare degli anni l’investimento si rivelerà vantaggioso.

3) Utilizza illuminazione a basso consumo

Prestare attenzione alle abitudini domestiche in modo da poter agire sulla qualità dell’illuminazione è un’accortezza valida, che può portare a un risparmio fino al 12% sulla bolletta della luce.

In ambienti in cui deve essere garantita un’illuminazione costante per un periodo di tempo prolungato, ad esempio un esterno in cui si sia installato un crepuscolare oppure nei locali pubblici che devono rimanere aperti per lunghe ore, è assolutamente consigliabile l’utilizzo di lampade a LED.

Questo tipo di lampadine garantisce un risparmio complessivo di gran lunga maggiore di quelle a incandescenza.

In linea di massima, le lampade a LED hanno una durata circa 20 volte superiore rispetto a quelle tradizionali e consumano il 90% di energia in meno.

In seguito ad accurati calcoli, si è giunti alla conclusione che una lampadina incandescente comporta una spesa annua di circa 29 euro, una a LED di 2,4 euro.

Con un simile sistema, oltre a risparmiare avrai a disposizione un impianto di illuminazione efficiente e durevole.

Le lampadine che sfruttano la tecnologia a LED sono raccomandate per le case più fredde, perché non risentono delle basse temperature a differenza degli altri modelli.

4) Fai attenzione alla funzione stand-by degli elettrodomestici

Può sembrare scontato, ma spegnere completamente televisore, pc e qualsiasi altra cosa presenti una spia luminosa a indicare la condizione di stand-by, può portare a un risparmio sulla bolletta della luce fino al 10%.

È quindi consigliabile evitare di lasciare accese le apparecchiature.

Se sei un pigrone e ti costa troppa fatica premere il pulsante di spegnimento di ogni singolo elettrodomestico non in uso, puoi avvalerti di ciabatte dotate di interruttore o, ancora meglio, di timer che permettano di programmare il funzionamento delle prese da remoto, tramite pc o tablet.

5) Adatta i consumi al costo elettrico delle varie fasce orarie

Un metodo certo per risparmiare sulla bolletta della luce è sicuramente quello di concentrare i consumi elettrici nelle fasce orarie di minor costo, nel caso di tariffe bi-orarie o tri-orarie.

Una lavatrice a mezzanotte o una lavapiatti presto la mattina, possono però cambiare ben poco: per assicurarsi un risparmio cospicuo, bisogna concentrare nelle ore giuste almeno il 75% dell’utilizzo di questi elettrodomestici.

6) Valuta con attenzione la classe energetica degli elettrodomestici

L’efficienza energetica di ciascun elettrodomestico è contrassegnata da una lettera dell’alfabeto, dalla A alla G.

Gli accessori energicamente più convenienti sono quelli che presentano le prime lettere dell’alfabeto: è conveniente quindi acquistare quelli di classe A o, al massimo B. Un ulteriore indicatore è il simbolo +, che suddivide ogni classe in sottoclassi di efficienza crescente.

Il massimo possibile dunque, corrisponde alla classe A+++.

Naturalmente gli elettrodomestici di questa classe energetica hanno un costo maggiore, ma essendo più efficienti sul lungo periodo garantiscono un’ammortizzazione della spesa e a lungo andare un vero e proprio risparmio.

Riaccendi dunque acqua calda, forno e interruttori: applicando questi semplici consigli potrai valutare un risparmio consistente sui consumi, anche superiori a 100 euro l’anno, senza eccessivi sacrifici!

Nei prossimi tre paragrafi ti spiego nel dettaglio, come risparmiare con i singoli elettrodomestici

6a) La lavatrice

Tra gli elettrodomestici che consumano una grande quantità di energia elettrica bisogna citare anche la lavatrice.

A tal proposito devi sapere che il risparmio sarà maggiore dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni lavorativi e durante l’intero weekend: si tratta di fasce garantite con un costo energetico più basso.

Si stima che coloro che usano la lavatrice di sera e di notte spendono 20-25 euro in meno all’anno.

Un’altra regola importante consiste nel tenere il cestello pieno di indumenti, né sovraccarico né mezzo vuoto.

In quest’ultimo caso il risparmio ammonterà al 20% circa, ma vi sarà comunque la necessità di lavaggi più frequenti.

Inoltre è fondamentale fare attenzione alla temperatura selezionata a seconda dei casi, tenendo presente che 40-60 gradi sono spesso sufficienti.

Solo per le macchie tenaci si devono preferire i 90 gradi.

Se desideri invece acquistare una lavatrice nuova, è consigliabile selezionare un modello di classe energetica A o superiore, capace di assicurare un ulteriore risparmio.

6b) Asciugatrice e lavastoviglie

Diverse norme elencate per la lavatrice valgono anche per l’asciugatrice: ad esempio, è meglio usarla a cestello pieno nelle fasce orarie sopra indicate.

Un’asciugatrice a gas comporta uno spreco di energia limitato, inferiore del 70% rispetto a quello provocato da un modello elettrico.

Una simile macchina raggiunge la temperatura preimpostata in tempi più rapidi e libera nell’ambiente il 75% di anidride carbonica in meno.

Anche questo elettrodomestico deve essere spento una volta terminata la sua funzione, così da ridurre la bolletta del 10% circa.

Se possiedi una lavastoviglie, fai attenzione alla condizione dei piatti: se sono eccessivamente sporchi i tempi del lavaggio si riveleranno più lunghi.

Sarà sufficiente passare le stoviglie sotto un getto d’acqua prima di utilizzare l’elettrodomestico.

Nel complesso, chi dispone di una lavastoviglie spende meno di chi lava i piatti a mano, consumando il 50% di acqua e il 28% di energia in meno.

6c) Il ferro da stiro

Parlando di dispositivi per fare il bucato, non si può non menzionare il ferro da stiro.

Pur essendo un apparecchio di piccole dimensioni, se impiegato in modo errato può far lievitare notevolmente la bolletta dell’elettricità.

È importante ridurre al minimo l’utilizzo di questo elettrodomestico, stirando per primi i vestiti che necessitano di basse temperature e lasciando così che il ferro si riscaldi poco a poco.

I migliori modelli sono quelli con piastra in alluminio, elemento che determina un consumo inferiore del 50% rispetto alla media.

7) Conclusioni:

Già solo scegliendo le offerte di luce e gas più convenienti dal sito del comparatore, puoi risparmiare diverse centinaia di euro a fine anno.

Seguendo tutte le altre regole che ti ho appena descritto, il risparmio potrà solo aumentare e le tue bollette saranno molto più leggere.

Perché parliamoci chiaro, risparmiare fa comodo a tutti ed a fine anno potresti ritrovarti con oltre 400 euro in più (che non sono mica male!).

Se hai domande sull’articolo che hai appena letto, lascia pure un commento.

Alla prossima!

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
Torna su