Se ho una cessione del quinto posso richiedere un prestito?

A volte, con la cessione del quinto in corso, può capitare di aver la necessità di richiedere altri prestiti.

Ma è possibile chiedere un altro prestito con la cessione del quinto in atto? Assolutamente si.

Come scoprirai a breve, la prima soluzione in questi casi prende il nome di prestito delega o doppia cessione.

Prima di proseguire voglio fare alcune premesse, al fine di renderti tutto più chiaro.

La prima cosa che devi sapere è che l’istituto di credito valuta la richiesta di un ulteriore finanziamento in base all’entità della tua entrata netta mensile.

Il reddito percepito mensilmente deve essere compatibile con il totale delle rate da restituire.

Una soglia limite non solo per tutelare la finanziaria dai rischi di insolvenza, ma anche utile per non farti andare oltre le tue possibilità.

In linea di massima, quindi, nulla impedisce la richiesta di altri prestiti con la cessione del quinto già in corso.

Vediamo allora di seguito le soluzioni per far fronte alle difficoltà di natura economica.

Prestito delega o doppio quinto

Nel caso in cui tu abbia bisogno di denaro liquido per sostenere altri costi improvvisi, il prestito delega (o doppio quinto) è un’opportunità da cogliere al volo.

Questo a patto che tu sia un lavoratore dipendente a tempo indeterminato.

Una vera e propria sorta di seconda cessione del quinto, con un importo di rata mensile non superiore al quinto rimanente cedibile della tua retribuzione.

Ai fini dell’ottenimento del prestito delega però è indispensabile l’autorizzazione del tuo datore di lavoro.

Il parere di quest’ultimo è importante perché è lui a valutare le fattibilità dell’operazione.

Infatti, il datore di lavoro ha facoltà di non accettare il prestito delega.

In caso positivo, invece, lo stesso dà il benestare con uno specifico documento con cui viene notificato il contratto di prestito.

Con il doppio quinto il nuovo contratto di finanziamento non può superare le 120 rate mensili.

Dunque, se hai una cessione del quinto in corso puoi richiedere un prestito con delega da affiancare alla rata della cessione.

Un secondo prestito che prenderà un altro 20% della tua retribuzione netta mensile, arrivando così a 2/5.

Consolidamento debiti con cessione del quinto in corso

Il prestito consolidamento debiti è un’altra forma di finanziamento a cui puoi accedere con la cessione del quinto in corso.

In parole semplici, puoi racchiudere tutte le rate mensili in un’unica rata.

Una maxi rata con un’unica scadenza e di ridotto importo, per una gestione più flessibile rispetto alle tue necessità economiche.

Puoi quindi chiedere un prestito personale per consolidamento debiti con una rata mensile ricalcolata a seconda delle subentrate necessità.

Un ulteriore finanziamento possibile allungando il termine del contratto firmato precedentemente.

Una maniera per estinguere il contratto di cessione del quinto stipulato in precedenza e riorganizzare con una rata nuova la tua situazione economica.

Una soluzione fattibile nel caso tu sia un lavoratore dipendente con un’anzianità di almeno sei anni e un TFR (Trattamento Fine Rapporto) accumulato tale da costituire una garanzia solida.

A seconda della somma maturata viene calcolato il nuovo importo del capitale erogabile, che mai deve andare oltre i 2/5 della tua retribuzione mensile.

Un’altra forma di prestito per sostenere costi improvvisi e non sostenibili con la liquidità precedentemente ottenuta.

Mutuo prima casa con cessione del quinto in corso

mutuo con cessione del quinto

Con la cessione del quinto in corso puoi anche chiedere un mutuo per comprare la prima casa.

Anche in questo caso è prevista la detrazione diretta dalla rata dallo stipendio, a condizione che l’importo totale delle due rate non superi i 2/5 della retribuzione mensile.

In verità, il mutuo prima casa con la cessione del quinto in corso è un’operazione piuttosto complicata.

Per la fattibilità di questa soluzione devi avere uno stipendio mensile alto oppure una grossa liquidità da anticipare per l’acquisto della casa.

Rinnovo della cessione del quinto

Passati più dei 2/5 della durata del contratto puoi invece chiedere il rinnovo della cessione del quinto.

Per esempio, con un contratto di 10 anni è possibile chiedere il rinnovo soltanto dopo i primi 4 anni e a patto di aver pagato regolarmente tutte le rate.

L’importo della rata mensile non deve comunque superare 1/5 dello stipendio netto mensile.

In caso di richiesta di estinzione anticipata della cessione del quinto in corso con il pagamento della parte rimanente in una sola soluzione, puoi chiedere il rinnovo soltanto passato un anno dall’estinzione anticipata.

Tra l’altro se il precedente contratto aveva una durata di 5 anni, il rinnovo è fattibile solo per un contratto pari a 10 anni.

Con il rinnovo la nuova cessione del quinto sostituisce la precedente che, sua volta, viene estinta.

Un’altra formula per una nuova liquidità e per affrontare al meglio gli imprevisti.

Conclusione

Per concludere, di fronte a nuove difficoltà finanziarie non devi subito spaventarti.

Infatti, a determinate condizioni, anche con la cessione del quinto in corso hai la possibilità di chiedere altre forme di prestito per soddisfare sopraggiunti impegni.

L’importante è trovare la soluzione giusta in base alle tue condizioni e soprattutto secondo la tua retribuzione mensile netta.

Qualunque sia la formula di prestito devi avere uno stipendio tale da consentirti, al netto delle rate da restituire mensilmente, di vivere degnamente e senza affanni.

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