Smart e Start: il bando di Invitalia che finanzia le startup innovative con agevolazioni fino ad 1,5 milioni di euro

Smart e Start: il bando di Invitalia che finanzia le startup innovative con agevolazioni fino ad 1,5 milioni di euro
Ultima modifica Novembre 7, 2021

Vuoi aprire una startup innovativa oppure ne hai già una ed hai bisogno di finanziamenti? Allora devi assolutamente sfruttare l’opportunità di Smart e Start, il bando gestito da Invitalia che eroga finanziamenti a partire da 100.000 euro fino ad un massimo di 1,5 milioni di euro.

Il bando Smart&Start, permette di ottenere un finanziamento a tasso zero ed un contributo a fondo perduto. Il suo obiettivo è quello di sostenere la nascita e lo sviluppo delle start up innovative, che operano nel settore digitale e tecnologico e mira a valorizzare la ricerca scientifica, sia pubblica che privata.

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Possono accedere al bando persone fisiche che hanno intenzione di aprire una società oppure aziende già costituire da non più di 60 mesi ed iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese. Qui in basso trovi il webinar dedicato proprio a Smart e Start, che Rino ha preparato grazie alla collaborazione della dottoressa Angela Velleca, specializzata proprio in finanza agevolata.

PARLACI DEL TUO PROGETTO. IN QUESTO MODO VALUTEREMO SE IL BANDO SMART E START VA BENE PER FINANZIARE LA TUA AZIENDA:

    Ora che sai, a grandi linee, cos’è Smart e Start, continua a leggere l’articolo per scoprirne tutte le caratteristiche e capire come inoltrare la domanda.

    INDICE
    1. In cosa consiste l’agevolazione?
    2. Come viene erogato il finanziamento
    3. Smart e Start: chi può accedere al bando?
    4. Gli obiettivi di Smart e Start Italia e le tipologie di attività ammesse
    5. Come presentare la domanda
    6. Quando scade?
    7. La dotazione finanziaria
    8. Quali sono le spese ammissibili?
    9. Cosa valuta Invitalia prima di concedere il finanziamento?

    In cosa consiste l’agevolazione?

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    Il bando di Smart&Start permette di accedere ad un finanziamento senza garanzie ed interessi, che può durare fino a 10 anni e che copre l’80% delle spese ammissibili.

    La percentuale può addirittura arrivare fino al 90% delle spese finanziabili se:

    • l’azienda è costituita interamente da donne e/o giovani;
    • la startup prevede la presenza di almeno un esperto in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente, impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca da almeno 3 anni.

    Per spese ammissibili si intendono tutti i costi che questo bando permette di finanziare con i fondi da esso erogati. Nei prossimi paragrafi ti indicherò esattamente quali sono queste spese.

    …Più un contributo a fondo perduto

    Oltre al finanziamento a tasso zero sul 80% o 90% delle spese finanziabili, Smart e Start di Invitalia prevede anche un contributo a fondo perduto, pari al 30% dell’agevolazione ottenuta, in favore delle società con sede in AbruzzoBasilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

    Il Decreto Rilancio ha esteso la possibilità di ottenere il fondo perduto del 30% anche alle società situate nelle aree del Cratere Sismico del Centro Italia.

    Come viene erogato il finanziamento

    Il finanziamento può essere erogato in 5 differenti tranche che devono avere ognuna un importo minimo di almeno il 10% del totale delle spese finanziabili.

    In alternativa, entro i 4 mesi successivi alla stipula del contratto, è possibile anche ottenere un anticipo pari al massimo al 25% dell’investimento finanziabile.

    Il primo 30% del finanziamento può essere utilizzato per pagare fatture o comunque titoli di spesa non quietanzati ovvero non pagati. Tuttavia il titolo di spesa deve riportare nel campo note il codice Cup che sarebbe un numero identificativo del progetto (codice unico progetto) oppure l’indicazione a Smart & Start Italia.

    Al successivo 30% per le altre erogazioni deve essere dimostrato che tutte le fatture presentate per ricevere il primo stato di avanzamento lavori sono state tutte pagate.

    Tutte le spese sono ammesse al netto dell’IVA e di eventuali oneri previdenziali.

    Smart e Start: chi può accedere al bando?

    chi può accedere a smart e start

    Possono beneficiare delle agevolazioni previste da Smart e Start, sia le persone fisiche che apriranno una società, che le startup innovative costituite da meno di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda.

    Le startup devono essere di piccole dimensioni ovvero non superare i 5 milioni di euro di fatturato annuo e la sede legale operativa deve essere ubicata in Italia. Possono accedere anche le aziende straniere, a patto che si impegnino ad istituire una sede anche nel nostro Paese.

    Per quanto riguarda le persone fisiche invece, la startup dovrà essere formalmente costituita entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni previste del bando.

    Leggi il nostro articolo dedicato alle startup per capire quali sono tutte le caratteristiche che dovrebbe avere la tua azienda per poter accedere a questo bando.

    Gli obiettivi di Smart e Start Italia e le tipologie di attività ammesse

    Il bando Smart è Start Italia ha come unico grande obiettivo quello di incentivare la nascita e lo sviluppo di startup innovative. Ma cosa si intende con il termine “innovativo” e quali sono le attività che la tua startup dovrebbe svolgere per potere essere ammessa al bando?

    Per accedere a Smart e Start la startup deve:

    • offrire beni e servizi con un’elevato livello tecnologico e di innovatività;
    • svolgere un’attività che può essere inquadrato nell’ambiato dell’economia digitale;
    • mirare a valorizzare i risultati della ricerca, sia pubblica che privata.

    Come presentare la domanda

    Per inviare la domanda di partecipazione al bando di Smart and Start dovrai:

    • iscriverti gratuitamente sul sito di Invitalia;
    • accedere alla tua area privata e caricare tutta la documentazione richiesta, come il business plan.

    Quando avrai concluso l’invio della domanda, alla tua pratica verrà assegnato un numero di identificazione. Entro 60 giorni dalla data dell’invio, la tua pratica verrà valutata e dovrai partecipare ad un colloquio con alcuni membri dello staff di Invitalia.

    Dovrai poi disporre di un indirizzo PEC e di una forma digitale per portare a termine la procedura d’inoltro telematico della domanda.

    Le società già costituite dovranno presentare la domanda a nome del legale rappresentante mentre per le persone fisiche è essenziale che l’istanza venga presentata a nome di una persona fisica che sarà poi un socio della futura startup.

    Quando scade?

    Smart e Start non ha una scadenza perché è una misura a sportello, il che significa che è possibile accedere ai finanziamenti fino all’esaurimento della dotazione finanziaria.

    La dotazione finanziaria

    La dotazione finanziaria, ovvero i fondi che Invitalia ha a disposizione per erogare i finanziamenti attraverso il bando di Smart e Start, ammonta a 200 milioni di euro. Parliamo di una cifra davvero interessante e quindi di un’opportunità d’oro per qualsiasi tipologia di startup.

    INCREMENTO DELLA DOTAZIONE FINANZIARIA – Grazie al Decreto Rilancio, la dotazione finanziaria è stata incrementata di ulteriori 100 milioni di euro.

    Quali sono le spese ammissibili?

    spese ammissibili smart e start

    Le spese ammissibili sono solo quelle legate ad investimenti e costi di gestione:

    • rientrano tra gli investimenti l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, brevetti, marchi, licenze, know how, consulenze tecniche e spese di marketing.
    • nei costi di gestione troviamo le spese per dipendenti e collaboratori, servizi di incubazione ed accelerazione d’impresa, leasing, affitti, materie prime, pagamento di interessi di altri finanziamenti.

    Ricorda che le immobilizzazioni materiali, ovvero impianti macchinari e attrezzature, devono essere nuovi di fabbrica e che le spese di marketing e web marketing sono ammesse fino al 20% del totale.

    Per quanto riguarda il personale dipendente e collaboratori esiste una tabella prestabilita sul costo del personale che deve essere di 27 euro l’ora per l’impiegato o operaio, 43 euro l’ora per i quadri e 75 euro l’ora per i livelli dirigenziali.

    Le consulenze specialistiche tecnologiche devono essere direttamente funzionali al progetto a titolo non continuativo o periodico.

    Cosa valuta Invitalia prima di concedere il finanziamento?

    Per concedere i finanziamenti previsti dal bando Smart e Start, Invitalia deve svolgere un’attenta valutazione di tutti i progetti che inoltrano la domanda.

    Qui di seguito trovi tutti i più importanti aspetti che Invitalia osserva con maggior attenzione:

    1. le competenze dei soci, che sono una componente molto importante perché la bravura imprenditoriale incide moltissimo sulla riuscita del progetto e quindi dovrai dimostrare di avere le competenze e l’esperienza per fare la differenza sul tuo mercato di riferimento;
    2. il carattere innovativo dell’idea, che rappresenta l’elemento centrale del bando Smart and start;
    3. la sostenibilità economica e finanziaria del progetto;
    4. fattibilità tecnologica e operativa del piano di impresa.

    Questi criteri di valutazione vengono misurati attraverso un punteggio che trovi a pagina 21 del bando ufficiale di Smart e Start. Leggili con attenzione prima di inviare la domanda.

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