smart e start di invitalia

Smart and start è un bando di Invitalia davvero molto interessante per le startup innovative o persone fisiche che intendono avviarne una.

In pratica questo è un bando dedicato alle startup costituite entro i 60 mesi e per le persone fisiche che vogliono costituire una start up che abbiano all’interno un elemento di innovatività.

Permette di erogare fino al 90% senza interessi e senza garanzie e per il 30% del mutuo può diventare a fondo perduto. 

Ma scoprirai tutto su questo bando sia in merito alle caratteristiche che su come strutturare la domanda tra pochissimo.

Chi può beneficiare del bando Smart and start?

Possono beneficiare delle agevolazioni sia le persone fisiche che apriranno una startup, che le startup innovative costituite da meno di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda.

Le start up devono essere di piccole dimensioni ovvero non superare i 5 milioni di euro di fatturato anno. 

La sede legale operativa deve essere ubicata su tutto il territorio nazionale. 

Ovviamente per accedere ai finanziamenti dovrà anche essere registrata nell’apposita sezione del registro delle imprese dedicato alle Startup.

Le startup per essere tali devono rispettare determinate caratteristiche. Per vedere quali leggi l’articolo sulle start up

Per quanto riguarda le persone fisiche invece, la startup dovrà essere formalmente costituita entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Come vedi, questo bando è stato studiato proprio per facilitare quelle idee innovative che comunque hanno un certo grado di rischio e che in genere difficilmente riescono ad accedere a prestiti tramite il canale bancario tradizionale. 

Come vedi il bando parlo di persone fisiche e start up innovative.

Se quindi hai un impresa, potresti valutare la possibilità di costituire una startup.

Al fine di beneficiare dei finanziamenti, ovviamente, però il progetto deve essere in grado di stare in piedi da solo per esempio, non posso costituire una startup innovativa per migliorare il processo produttivo dell’azienda esistente.

Come presentare la domanda

Le domande per partecipare al bando di Smart e Start possono essere inviate dal sito di Invitalia a partire da gennaio 2020. Per inoltrare la domanda dovrai creare un account su invitalia.it e poi accedere alla tua area riservata. A questo punto ti basterà inserire il business plan del tuo progetto e tutta la documentazione richiesta.

Ricorda di procurarti una forma digitale ed un indirizzo pec. Quando avrai concluso l’invio della domanda alla tua pratica verrà assegnato un numero di identificazione. Entro 60 giorni la tua pratica verrà valutata inoltre dovrai partecipare ad un colloquio con alcuni membri dello staff di Invitalia.

Imprese agricole possono accedere a Smart start?

I settori che riguardano la produzione primaria di prodotti agricoli non possono accedere a questo tipo di finanziamento.

Infatti nel settore dell’Agricoltura esistono appositi finanziamenti dedicati. 

Se invece si tratta di un attività di commercializzazione di prodotti agricoli invece il tipo di attività rientra nel progetto Smart and start. 

Quanto soldi puoi ottenere e come 

Per questo bando puoi avere un minimo di €100.000 fino ad un massimo di 1 milioni e mezzo. 

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato senza interessi fino al 80% delle spese ammissibili. 

Il finanziamento può avere una durata fino a 10 anni ed inizi a rimborsare il finanziamento solo dopo un anno dall’ultima erogazione dell’importo ricevuta. 

L’erogazione infatti può avvenire in diverse tranche fino a 5, quindi una sorta di finanziamento agevolato in stato avanzamento lavori.

Questa erogazione può arrivare fino al 90% delle spese in questi casi:

  • Se l’età dei dell’azienda non è superiore ai 35 anni.
  • Se l’azienda è costituita interamente da donne 
  • Se prevede la presenza di almeno un esperto in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni che è impegnato stabilmente all’estero e torna in Italia. 

Se quindi le tue caratteristiche rispecchiano uno dei tre punti indicati, sai che potrai ricevere fino al 90% delle spese, anziché l’80%. 

Ma questa possibilità del finanziamento agevolato il 30% può essere a fondo perduto se la startup viene costituita nelle seguenti regioni: Abruzzo Basilicata Calabria Campania Molise Puglia Sardegna e Sicilia. 

E sempre per queste regioni i beneficiari possono accedere ad un servizio di tutoraggio tecnico gestionale per un valore di €15000 mentre se azienda non avrà residenza in queste regioni comunque il tutoraggio c’è mai del valore di €7500.

Quali spese sono finanziate

Immobilizzazioni materiali ovvero impianti macchinari e attrezzature che devono essere nuovi di fabbrica;

Immobilizzazioni immateriali come ad esempio I brevetti Marchi e licenze ma anche know how ed esigenze tecniche;

Architetture informatiche quindi software ed impianti tecnologici produttivi;

Spese di marketing e web marketing fino al 20% del totale;

Personale dipendente e collaboratori (per quanto riguarda il personale esiste una tabella prestabilita sul costo del personale che deve essere di 27 euro l’ora per l’impiegato o operaio, 43 euro l’ora per i quadri e 75 euro l’ora per i livelli dirigenziali);

Consulenze specialistiche tecnologiche direttamente funzionali al progetto a titolo non continuativo o periodico;

Servizi di incubazione e accelerazione d’impresa.

Tutte le spese sono ammesse al netto dell’IVA e di eventuali oneri previdenziali.

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Quali spese non sono finanziate

Investimenti per sostituire impianti macchinari e attrezzature mediante contratto chiavi in mano;

Acquisto di automezzi ad eccezione di laboratori mobili;

Interventi successivi e verifica periodica relativamente all’acquisizione di certificazioni.

Cosa viene valutato per ottenere il finanziamento? 

L’esame di merito comprende i seguenti criteri di valutazione:

  1. Le competenze dei soci che sono appunto una componente molto molto importante per la riuscita di un progetto perché la bravura imprenditoriale incide moltissimo sulla riuscita del progetto e quindi dovrai dimostrare di avere le competenze e l’esperienza per fare la differenza nel mercato
  2. Carattere innovativo dell’idea che rappresenta l’elemento centrale del bando Smart and start e come hai letto sopra non c’è bisogno che sia innovazione di prodotto servizio Ma può essere anche un innovazione produttiva o organizzativa
  3. Sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa e della potenzialità che a quell’ idea e in questo caso è importante essere chiari e avere una visione reale senza sparare numeri prospettici a caso
  4. Fattibilità tecnologica e operativa del piano di impresa perché io potrei chiedere dei finanziamenti per il teletrasporto che effettivamente è molto innovativo Ma poi è fattibile?

Questi criteri di valutazione vengono misurati attraverso un punteggio che trovi a pagina 21 del bando ufficiale cliccando qui

  • Al punteggio viene sommato punteggio aggiuntivo le imprese che hanno un Rating di legalità ( link esterno al Rating di legalità) 
  • Finanziano il piano di impresa per almeno il 30%
  • Che nella realizzazione del piano di impresa prevedono forme di collaborazione con organismi di ricerca o incubatori e acceleratori di impresa
  • Che siano già operanti da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda e che promuovono un piano d’impresa nelle regioni Abruzzo Basilicata Calabria Campania Molise Puglia Sardegna e Sicilia.

Come vengono erogate le somme una volta vinto il bando

L’erogazione del denaro avviene in stato di avanzamento lavori fino a 5. 

Non di rado capita che le agevolazioni avvengono soltanto dopo aver fronteggiato la spesa ma questo non è il caso.

Il primo 30% può essere presentato da fatture o comunque titoli di spesa non quietanzati ovvero non pagati ma il titolo di spesa deve riportare nel campo note il codice Cup che sarebbe un numero identificativo del progetto (codice unico progetto) oppure l’indicazione a Smart & Start Italia. 

Al successivo 30% per le altre erogazioni deve essere dimostrato che tutte le fatture presentate per ricevere il primo stato di avanzamento lavori sono state tutte pagate. 

Per ricevere il bonifico è necessario aprire un conto corrente dedicato.

Questo bando può essere cumulato con altre agevolazioni? 

Le agevolazioni non sono cumulabili.

L’unica agevolazione cumulabile è il fondo di garanzia

Altre cose da valutare

L’iter di verifica dell’utilizzo dei finanziamenti dura tre anni dalla data di erogazione dell’ultimo SAL. 

Qualora ci siano utilizzi diversi o trasferimenti di beni mobili c’è il rischio che l’agevolazione venga revocata.

Come ottenere il finanziamento smart and start? 

Per richiedere il finanziamento bisogna ottenere la sufficienza dei punteggi in tutti i criteri di valutazione e per farlo bisogna redarre un ottimo business plan

Poi ovviamente bisogna ricordare il focus ed evitare di prendere dei granchi come quella di fare un progetto super innovativo ed eccellente su tutti i criteri ma che si occupa di attività prevalentemente di esportazione quando per questo tipo di attività non è finanziabile Smart and start e questo solo a titolo di esempio. 

La migliore soluzione quindi è quella di appoggiarsi a dei professionisti che incrementeranno la probabilità di ottenere l’agevolazione. 

Se vuoi quindi una consulenza su smart and start clicca qui.

Rino Leo
Ho due lauree in economia e nel blog mi occupo di risparmio, investimenti e assicurazioni

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