Trading e investimenti: due mondi paralleli

I termini trading e investimenti vengono spessi accomunati ed erroneamente utilizzati come sinonimi, quando in realtà si tratta di due facce della stessa medaglia, parallele e nettamente distinte.

Nei prossimi paragrafi cercherò di chiarire i tuoi dubbi, approfondendo quali sono le differenze tra fare trading ed investing 🙂

Prima di inziare, però, ti segnalo questa interessante guida dedicata alle 5 regole più importanti da seguire per fare trading in maniera corretta e profittevole.

Indice:

Cosa significa investire?

trading e investimenti

Investire significa semplicemente utilizzare un capitale per trarne profitto, solitamente nel lungo o lunghissimo  termine, acquistando beni materiali (un’abitazione ad esempio) o beni immateriali.

Il classico esempio di investimento a lungo termine è l’acquisto di azioni e obbligazioni, come titoli di Stato o titoli azionari di società quotate in borsa.

Immagina di disporre di un capitale importante da poter investire, di 100 mila euro, e di volerlo mettere al sicuro investendo su strumenti finanziari a basso rischio.

Potresti, ad esempio, optare per dei titoli azionari di una società quotata in borsa, finanziariamente solida e affidabile.

Quale sarebbe il tuo ragionamento in questo caso?

Di certo, non cercheresti di ottenere un rendimento nel breve periodo e soprattutto non saresti disposto ad acquistare strumenti finanziari ad alto rischio speculativo come accade nel trading.

Ricorda che in questo caso il tuo obiettivo sarebbe prima di tutto quello di proteggere il tuo capitale, traendo un profitto da generare nel lungo periodo.

È così che a grandi linee ragiona un investitore classico.

Cosa significa fare trading?

Come ragiona, invece, un trader?

Il trading altro non è che una forma d’investimento a medio o breve termine, di tipo esclusivamente speculativo e dal rischio particolarmente elevato.

Cerchiamo di capirne di più.

Il trading permette obiettivamente di ottenere un rendimento molto più elevato rispetto all’investing ed in un periodo molto più breve (a volte un’operazione può durare anche pochi secondi).

Di contro, come vederemo nel prossimo paragrafo, presenta un livello di rischio molto più alto.

Immagina di disporre di un piccolo capitale di rischio, supponiamo di 1000 euro, che sei anche disposto a perdere in quanto non miri a proteggerlo ma semplicemente a trarne profitto velocemente.

In questo caso il trading è la scelta più giusta, in quanto ti mette in condizione di investire il tuo capitale ottenendo un profitto nel medio, breve o brevissimo periodo.

Basti pensare che alcune operazioni di compravendita gestibili sulle principali piattaforme di trading come Plus 500, possono essere aperte e chiuse in pochi secondi.

Come ti avevo preannunciato, trading e investimenti hanno davvero poco in comune.

Ma le differenze non finiscono qui.

Cerchiamo di scoprirne altre.

Trading e investimenti: in cosa differiscono?

guadagnare con il trading

Abbiamo compreso cosa s’intende per investimenti e che il trading altro non è che un particolare meccanismo per investire capitali nel breve periodo con un rendimento elevato.

Cerchiamo di schematizzare tutto ciò che differenzia trading e investimenti.

Obiettivi

In linea di massima gli investitori che scelgono il trading mirano esclusivamente ad incrementare i loro capitali, mentre lo scopo degli investimenti a lungo termine è quello di proteggerli.

Nel primo caso, di solito, l’entità del capitale investito è abbastanza ristretto.

Al contrario, chi fa investing dispone di un patrimonio più ampio e non mira ad ottenere un profitto immediato.

Tempo

Un’altro elemento che differenzia trading e investimenti riguarda l’orizzonte temporale.

Il trading ha tempistiche estremamente brevi.

Basti pensare alle operazioni intraday con cui un investitore può aprire e chiudere un’operazione nell’arco della stessa giornata, spesso in un intervallo temporale di pochi minuti o secondi.

Livello di rischio

Altra differenza risiede nell’entità del rischio.

Se negli investimenti il rischio è più basso, nel trading siamo chiamati a fronteggiarne un molto più elevato, con la possibilità di poter perdere l’intero capitale.

Ovviamente in entrambi i casi il livello di rischio è direttamente proporzionale al tasso di rendimento atteso. Basti pensare che chi fa trading ha un rendimento atteso superiore del 30% all’anno.

Chi fa investing vuole proteggere il capitale e di conseguenza è disposto a fronteggiare un rischio molto più basso.

L’entità del rischio, ovviamente è insito in qualsiasi forma di investimento e va controllato costantemente, cercando di non incappare in strumenti rischiosi anche quando si fa investing.

Approccio strategico

I trader operano con la stretegia denominata “buy and sell” che consiste dunque nell’acquistare e vendere uno strumento finanziario nel giro del breve periodo.

Chi fa investing ragiona, invece, con la logica del “buy and hold”, ovvero acquisto e mantengo la posizione anche nel lungo periodo, fino a quando non cambiano le condizioni che mi hanno spinto a fare l’investimento.

Strumenti

I principali strumenti finanziari con cui operano i trader sono il forex, gli indici, i derivati o le azioni, mentre chi fa investing lavora principalmente con obbligazioni, azioni e fondi.

Investimenti e trading: quale scegliere?

trading online

In realtà non è possibile rispondere ad una simile domanda.

La convenienza o meno di fare trading o investing dipenderà da una lunga serie di fattori e variabile che a grandi linee abbiamo esposto nel paragrafo precedente.

Sarò l’investitore, in base alle proprie esigenze e  al capital,e a stabilire quale forma d’investimento sia più adatta.

In chiusura è bene specificare un aspetto molto improtante che riguarda il livello di rischio.

Abbiamo detto che fare investimenti è meno rischioso rispetto al trading ma il discorso potrebbe cambiare se si decidesse di acqusitare strumenti finanziari poco stabili e sicuri.

In questo caso, infatti, il rischio aumeterebbe in maniera vertiginosa.

Al contrario, facendo trading in maniera ocualata, il rischio del trader potrebbe decisamente abbassarsi così come il suo rendimento.

Insomma, tutto è relativo, anche quando si parla di investimenti e trading.

 

 

 

 

 

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