Polizza key man: lunga vita alla tua azienda

Hai mai sentito parlare della polizza key man?

Si tratta di una particolare tipologia di assicurazione sulla vita pensata per tutelare la tua azienda dal rischio di morte prematura di un soggetto chiave per il tuo business.

Con questo tipo di assicurazione, in caso di morte prematura di una figura chiave nella tua azienda, incasserai una somma di denaro proporzionale ai premi assicurativi versati nel tempo.

Il capitale percepito servirà per coprire tutta una serie di criticità e spese impreviste legate alla morte dell’uomo chiave.

Ma perché è così importante stipulare un’assicurazione key man?

Per il momento, sappi che è molto conveniente dal punto di vista fiscale perché i premi assicurativi sono deducibli.

Sul tema della deducibilità dell’assicurazione key man ho preparato un articolointeramente dedicato a questo argomento.

Voglio inoltre precisare che si tratta di un’assicurazione sulla vita a tutti gli effetti.

Se vuoi approfondire le tue conoscenze in merito alle polizze vita leggi questa interessante guida che ho preparto per te.

Indice:

PERCHE’ FARE FARE LA POLIZZA KEY MAN?

 

polizza key man

Quando una figura chiave all’interno di una realtà imprenditoriale viene a mancare per decesso o invalidità sono tantissime le ripercussioni finanziarie, strutturali ed operative.

Del resto la tua azienda dovrà  far fronte ad una serie di criticità che possono consistere nella perdita di operatività momentanea o nella difficoltà per dipendenti o altri soggetti aziendali abituati ad interfacciarsi con la risorsa chiave.

Inoltre nelle società di capitali, in caso di decesso di un socio, l’azienda è obbligata per legge a liquidare agli eredi la sua quota societaria (art. 2284 c.c.).

Con la polizza Key Man la prestazione assicurativa può coprire tale spesa inattesa, evitando di intaccare il patrimonio societario.

Pensa alla morte prematura del soggetto più importante del tuo business (potresti essere anche tu).

La tua azienda si troverebbe costretta a dover arginare la situazione, cercando sul mercato una nuova persona in grado di sostituire il key man venuto a mancare.

Ma un’operazione del genere comporterebbe dispendio di tempo, denaro e produttività.

Il nuovo uomo chiave dovrà inserirsi all’interno di un nuovo contesto aziendale e ciò richiederà tempo e probabilmente sforzi economici da investire in formazione.

Come fare dunque per porre rimedio alla perdita di una figura chiave, arginando la situazione critica che l’azienda si troverà costretta a dover affrontare?

La risposta risiede nell’assicurazione key man.

IN CHE MODO PUO’ ESSERE UTILE ALLA TUA AZIENDA?

Con la polizza key man paghi un premio annuo, a partire da qualche centinaia di euro l’anno, e ricevi una somma che verrà corrisposta all’azienda in caso di decesso dell’uomo chiave.

L’assicurazione può essere stipulata da società, imprese individuali o professionisti che dunque decidono di assicurarsi una somma di denaro in grado di sopperire al momento critico per l’azienda.

Tale tipo di polizza può assumere due forme principali che si differenziano in base alla garanzia offerta:

  • Polizza Key Man con garanzia decesso;
  • Polizza Key Man con garanzia decesso e invalidità totale permanente.

Nel primo caso l’azienda incasserà la somma assicurata solo nel caso in cui la risorsa chiave venga a mancare per morte legata ad infortuni o malattie.

Nel secondo invece abbiamo a che fare con una polizza più completa, in grado di coprire fattispecie più ampie, garantendo la copertura dei rischi legati non solo al decesso ma anche ad invalidità temporanee o permanenti.

COME SI CALCOLA IL PREMIO ASSICURATIVO DELLA POLIZZA UOMO CHIAVE?

deducibilità polizze vita

L’entità del premio annuale che l’azienda sarà chiamata a versare alla propria assicurazione dipenderà dall’effettivo rischio di perdita del Key Man e dall’importanza del soggetto stesso all’interno dell’azienda.

Per la valutazione di tale rischio verranno presi dunque  in considerazione due elementi:

  • l’età del soggetto assicurato
  • l’importanza del ruolo ricoperto dal key man nella realtà aziendale

Più anziano e importante per l’impresa sarà il key man,  più il rischio di perdita sarà elevato, facendo lievitare il premio assicurativo.

Solitamente l’azienda può decidere la durata del premio assicurativo (può variare dai 5 ai 15 anni) scegliendo la tipologia di polizza.

Questo elemento varierà a seconda delle necessità aziendali.

Il capitale assicurato attraverso questo preziosissimo prodotto assicurativo, in realtà non ha alcun tetto limite e può arrivare anche a coprire somme importanti, nel caso di Generali anche fino a un milione di euro.

CHI É IL REALE BENEFICIARIO DELLA POLIZZA?

Qualora la risorsa chiave venisse mancare o in caso di invalidità permanente e totale ricordiamo che sarà solo ed esclusivamente l’azienda a beneficiare della prestazione assicurativa.

L’unico beneficiario della polizza rimane infatti l’azienda che ha stipulato il contratto assicurativo, mentre la risorsa chiave sarà semplicemente il soggetto assicurato.

É bene sottolineare che la polizza uomo chiave potrà essere stipulata solo su accettazione del key man stesso. Quindi l’azienda non potrà sottoscriverla a sua piacimento, senza informare il soggetto assicurato.

ASPETTI FISCALI E  DEDUCIBILITÀ DEI PREMI ASSICURATIVI

I premi annuali versati dall’azienda sono interamente deducibili e vengono considerati come elementi passivi dello stato patrimoniale.

L’assicurazione per l’uomo chiave rientra infatti tra le polizze deducibili, in quanto rappresenta un costo inerente all’attività imprenditoriale, come stabilito dall’art 109 tuir.

Compresa la deducibilità della polizza key man cerchiamo di capire cosa accade a livello fiscale quando l’azienda incassa l’intero capitale dall’assicurazione in seguito alla morte del key man.

Nel momento in cui l’azienda incassa l’indennità per morte e invalidità permanente del key man, la prestazione elargita dall’assicurazione entrerà a far parte dell’attività dello stato economico come entrata, e quindi elemento attivo.

Dunque soggetta a tassazione.

Qualora l’uomo chiave non venga a mancare nell’intervallo di tempo indicato dalla polizza, l’azienda può esercitare il diritto di riscatto, ricevendo indietro i premi versati.

Le somme riscattate dovranno essere inserite nel conto economico e dunque assoggettate a tassazione.

 

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