Conto corrente cointestato: quando conviene aprirlo?

In questa guida dedicata al conto corrente cointestato, andremo a scoprire tutti i casi in cui può essere utile aprirlo.

Se hai domande o curiosità in merito a questo argomento, lascia pure un commento a fine articolo.

Come funziona il conto corrente cointestato?

Con il conto corrente cointestato sei titolare del 50% dei soldi contenuti nel conto.

Prendiamo ad esempio un conto cointestato tra 2 persone, dove solo una lavora ed alimento il conto con il proprio stipendio.

A prescindere da chi dei due ha versato i soldi, il denaro presente sul conto sarà di proprietà di entrambi i cointestatari.

Quando è una buona idea aprirlo?

Ci sono casi specifici in cui è molto utile aprire un conto cointestato.

Vediamo assieme quali sono.

Per dividere le spese familiari

Se lo scopo è quello di gestire comodamente le spese familiari, avere un conto cointestato è utilissimo.

In questo caso va benissimo un conto online, in particolare bisogna scegliere un conto che non prevede commissioni per l’incasso delle utenze e sui bonifici.

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Per gli investimenti dei propri figli

Un’idea interessante può essere anche quella di aprire un conto cointestato per i proprio figli, anche perché in Italia è un po’ complicato intestare denaro ai figli.

Ancora più lungimirante potrebbe essere l’idea di utilizzare il conto per versare i proventi di investimenti, così da non far svalutare il denaro versato.

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Per finalità di successione

Se il conto è intestato a due persone e uno dei due correntisti vieni a mancare, il 50% del saldo del conto viene congelato in attesa di successione.

L’altro 50% dovrà essere versato su un conto intestato all’altra persona.

In funzione di questo aspetto, il conto cointestato è ideale per un genitore anziano che vuole cointestare con i figli il proprio conto corrente.

In questo modo, il denaro presente sul conto viene automaticamente distribuito tra i vari figli.

Conviene aprirlo in caso di rischio decreto ingiuntivo?

Chi ha necessità di avere un conto attivo ma ha paura di subire un decreto ingiuntivo potrebbe aprire un conto corrente cointestato.

Questo perché, il decreto ingiuntivo potrebbe intaccare solo la percentuale di proprietà del conto e non l’intera somma di denaro versata.

È possibile aprirlo assieme ad un minore?

Per legge, non è possibile aprire un conto intestato con un minore.

L’operatività dei minori presenta tutta una serie di regolamentazioni a livello normativo e in alcuni casi, per molte operazioni e per alcuni importi particolarmente elevati, è necessaria l’autorizzazione del giudice.

Posso girare l’assegno su un conto cointestato?

Immaginiamo, ad esempio, che hai un conto cointestato con il coniuge e devi versare un assegno intestato a quest’ultimo.

Lo puoi fare tranquillamente ma è necessaria la girata del coniuge.

Meglio il conto cointestato o la delega?

Con il conto cointestato sei socio del saldo del conto corrente ed entrambi i correntisti possono fare le stesse cose.

Con la delega bancaria invece, il titolare del conto corrente è l’intestatario al 100% ed il delegato non può fare operazioni a suo nome, come un versamento di un assegno a lui intestato oppure farsi accreditare un bonifico.

Quindi può operare solo in nome e per conto del titolare.

Questo significa che una delega la puoi inserire o revocare quando vuoi, mentre ciò non è possibile per la cointestazione.

Puoi solo chiudere il conto e aprirne un altro solo a tuo nome.

 

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