Imprenditoria femminile fondo perduto: come e dove trovare finanziamenti

agevolazioni imprenditoria femminile

L’entusiasmante crescita che le imprese in rosa stanno registrando negli ultimi anni è certamente legata ai numerosi finanziamenti per l’imprenditoria femminile fondo perduto messi a disposizione da enti regionali, statali ed europei.

Ricorda che i finanziamenti a fondo perduto rappresentano una preziosa agevolazione che non prevede restituzione, come accade per i prestiti.

Il meccanismo per l’ottenimento di questo genere di finanziamenti è molto semplice:

  • Trovi il bando che fa al caso tuo;
  • Partecipi al bando presentando domanda e tutta la documentazione richiesta;
  • Se ricevi il finanziamento non hai alcun obbligo di restituire la somma in denaro che hai ricevuto.

Se non vuoi farti scappare l’opportunità di cogliere tutte le agevolazioni a fondo perduto disponibili per le aziende al femminile continua a leggere quest’articolo.

Cosa s’intende per imprenditoria femminile?

Prima di scoprire come trovare le agevolazioni a fondo perduto per le aziende in rosa, voglio spiegarti cosa intendiamo per imprenditoria al femminile.

Devi sapere che esiste un legge del 1992( legge 25 febbraio 1992 n°21) che indica dei requisiti numerici utili ad identificare un’azienda al femminile.

Oltre alle imprese individuali gestite da una donna sono considerate aziende in rosa:

  • Le società cooperative o le società di persone la cui compagine societaria sia composta da almeno il 60% da donne;
  • Le società di capitali in cui i due terzi del capitale societario sia stato apportato da donne ed il cui consiglio di amministrazione sia composto per almeno i due terzi da donne.

Se la tua azienda presenta questi requisiti allora sei nel posto giusto.

Scopriamo in che modo i finanziamenti per l’imprenditoria femminile fondo perduto possono aiutare la tua attività a crescere.

Imprenditoria femminile fondo perduto: dove trovare i bandi sempre aggiornati

Per cogliere in tempo le agevolazioni a fondo perduto per le imprese al femminile devi costantemente aggiornarti in merito ai bandi disponibili di volta in volta.

Esistono una serie di portali online molto utili che raccolgono tutte le opportunità divise per:

  • settore di attività
  • requisiti d’età
  • ente che promuove il bando.

Il portale di Union Camere dedicato alle imprese al femminile

Il primo sito da consultare è senza dubbio il portale di Union Camere, istituito nel 1999, che da allora si occupa di promuovere la nascita di Comitati per l’imprenditoria femminile in ogni Camera di Commercio.

Il portale è raggungibile a questo indirizzo.

Qui troverai i bandi dedicati alle imprese in rosa, compresi i finanziamenti per l’imprenditoria femminile fondo perduto, quando disponibili.

Invitalia

È l’agenzia per lo sviluppo, gestita dal Ministero dell’Economia, che ha come obiettivo quello di attirare investimenti e promuovere lo sviluppo delle imprese.

A tale scopo ha il compito di gestire tutti gli incentivi di natura statale pensati per promuovere l’imprenditorialità delle imprese che operano sul territorio nazionale, soprattutto start up e imprese innovative.

Dalla sezione Creiamo nuove aziende puoi consultare tutti i programmi di finanziamento disponibili in un dato momento.

Contributieuropa.com

Altro punto di riferimento per la ricerca di finanziamento a fondo perduto è senza dubbio il sito contributieuropa.com

Si tratta di una sorta di aggragatore, molto semplice da utilizzare, che ti indicherà tutti i bandi a fondo perduto ancora aperti.

Per consultare l’elenco dei bandi che più ti interessano dovrai selezionare:

  • La tua area geografica
  • Il tuo settore di attività
  • Le spese che vorresti finanziarie
  • La natura della tua impresa (ad esempio ditta individuale)
  • Tipo di agevolazione (ad esempio a fondo perduto).

È uno strumento davvero utilissimo che in pochi secondi ti aiuterà a trovare il bando per l’imprenditoria femminile fondo perduto che fa al caso tuo.

Trovabando

Altro strumento prezioso ed utile per individuare i finanziamenti a fondo perduto per la tua impresa al femminile è Trovabando.it.

Nella sezione bandi del sito trovi tutti i bandi ancora aperti, a fondo perduto o sotto forma di altre agevolazioni.

Puoi inoltre richiedere una consulenza privata a pagamento grazie alla quale potrai conoscere tutte le agevolazioni e i bandi adatti al tuo tipo di attività.

Esistono tre differenti piani a pagamento che ti daranno la possibilità di scaricare un report in PDF contentente tutti i finanziamenti a cui puoi accedere in quel dato periodo.

Contributiafondoperduto.it

Altra risorsa da tenere a mente nella tua ricerca di finanziamenti a fondo perduto è il portale contributiafondoperduto.it.

Nella sezione bandi trovi i collegamenti ai siti istituzionali di tutti gli enti europei, statali, regionali e locali che periodicamente indicono bandi di finanziamento.

È inoltre possibile  richiedere una consulenza personalizzata telefonicamente o via skype.

Contributieuropa

Altra piattaforma aggregatrice di bandi europei, e non solo, che offre un servizio molto interessante.

Compilando il tuo profilo con i dati che caratterizzano il tuo tipo di attività, un’email di avvertirà tempestivamente dell’apertura di bandi specificatamente adatti alla tua azienda.

Molto comodo.

Le altre tipologie di agevolazioni imprenditoria femminile

Imprenditoria femminile fondo perduto

Potrebbe accadere che in un dato momento i bandi per imprenditoria femminile fondo perduto non siano disponibili.

Potresti anche trovarti nella situazione in cui i bandi ancora aperti non rientrino nell’ambito di attività della tua impresa (per territorialità, spese ammissibili o tipologia di attività, ad esempio).

Beh in questo caso non dovresti arrenderti ma guardare oltre e cercare tra le altre numerose forme di finaziamento pensate per le aziende in rosa.

Sappi che la principale piattaforma che dovrai tenere costantemente monitorata per non perdere nessuna di queste opportunità è Invitalia.

Nuove imprese a tasso zero

È una forma di agevolazione statale istituita con il decreto legislativo 185 del 2000 che, grazie alle modifiche introdotto nel 2005, è stata estesa a tutte le donne a prescindere dall’età.

Si tratta infatti di un incentivo originariamento pensato solo per i giovani fino ai 35 anni ma, in presenza di imprenditrici, il limite di età viene meno.

Ciò significa che oggi, anche se sei un’imprenditrice di 50 anni, puoi usufruire dell’incentivo.

Quali sono le caratteristiche dell’agevolazione?

Scopriamole:

  • Non si tratta di un finanziamento a fondo perduto. L’incentivo mira a concedere prestiti a tassi agevolati;
  • Puoi presentare domanda solo se la tua impresa è stata costituita da un massimo di 12 mesi. Questo perché l’intervento mira a sostenere imprese nate da poco.

Accedi all‘area dedicata all’incentivo sul portale di Invitalia per saperne di più.

Smart e Smart

È una forma di agevolazione pensata esclusivamente per le start up innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese.

Anche in questo caso le imprese al femminile godono di un particolare occhio di riguardo.

Le aziende in rosa, infatti, possono usufruire di un finanziamento agevolato senza alcun interesse, per un importo non superiore al 1,5 milione di euro e pari al 80% delle spese e dei costi ammessi dal programma Smart e Smart.

Per le aziende non al femminile questa percentuale scende al 70%.

Per saperne di più accedi qui.

Fondo di Garanzia riservato alle PMI femminili

Come già saprai, quando richiedi un prestito l’ente che eroga il finanziamento (ad esempio la banca) richiede una garanzia, che sia di tipo reale (verso un bene, come una casa) o personale (una terza persona garantisce per te).

A cosa serve la garanzia? A tutelare chi ti presta del denaro qualora tu non riesca ad onorare il debito.

E se fosse lo Stato a garantire per te?

A tale scopo la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero delle Pari Opportunità, nel 2013, hanno dato vita al Fondo di Garanzia.

Il vantaggio per le imprese al femminili consiste nell’ottenimento di una garanzia pubblica che copre l’80% del finanziamento totale richiesto dall’impresa.

Oltre alla garanzia diretta (concessa in via diretta a banche ed intermediari) è possibile usufruire di:

  1. agevolazioni sotto forma di cogaranzia (concessa direttamente a banche e intermendiari in presenza di garanzie concesse da altri enti);
  2. controgaranzia (concessione di una garanzia sulle garanzie concesse da Confidi o altri Fondi).

Per altre informazioni e per accedere all’agevolazione visita il sito http://www.fondidigaranzia.it/

A che punto si trova lo sviluppo dell’imprenditoria femminile in Italia?

Dagli anni 90, in seguito all’introduzione della legge 215 del 25 febbraio 1992, lo Stato si è accorto di quanto l’imprenditoria in rosa avesse urgentemente bisogno di interventi mirati di sostegno.

Da allora sono passati oltre vent’anni e, complice anche l’evoluzione sociale del nostro Paese che ha reso le donne sempre più importanti per il comparto produttivo e imprenditoriale italiano, le cose sono nettamente migliorate.

Solo nel 2017 sono nate oltre 10mila aziende a conduzione femminile che portano il numero totale di imprese in rosa presenti in Italia ad oltre 331mila.

Certo, parliamo ancora di una percentuale non soddisfacente (siamo intorno al 21,76%)  se confrontata con il numero di aziende al maschile.

Ma si tratta comunque di un quadro più che incoraggiante, contando che nel 2014 il dato percentuale era al 17%.

Statisticamente le attività imprenditoriali  in cui le donne scelgono maggiormente di concentrarsi sono la cura della persona, il turismo e le attività professionali.