Perché le banche non accettano la surroga?

Perché le banche non accettano la surroga?
Ultima modifica Ottobre 2, 2022

La surroga è un’operazione di trasferimento del mutuo da una banca all’altra i cui costi sono completamente a carico dell’istituto finanziario.

Fanno parte di questi costi le voci di spesa relativa al personale che deve valutare la pratica, al notaio, all’eventuale perizia ed alle spese amministrative. 

INDICE
  1. A quanto ammontano le spese di una surroga?
  2. Ma la banca non guadagna solo sugli interessi del mutuo

A quanto ammontano le spese di una surroga?

costi surroga

Le spese possono partire dai 500 euro e possono arrivare a superare i 1000 euro.

Si tratta di soldi che la banca anticipa subito, a fronte di incassi sugli interessi della rata che sono ovviamente dilazionati per la durata del mutuo.

Siccome i tassi di interesse sono molto bassi, per far sì che l’operazione sia conveniente, ci deve essere un importo minimo affinché l’operazione sia sostenibile per la banca.

Quindi la banca, a volte, non accetta la surroga del mutuo solo per una questione di convenienza economica. 

E non dimentichiamo che in tutto questo la banca si assume anche un rischio perché potrebbe anche avere problemi nel recupero delle rate del mutuo.

Poi chiaramente sul mutuo ci sono le ipoteche sulla casa e quindi questo riduce fortemente il rischio.

Ma la banca non guadagna solo sugli interessi del mutuo

È altrettanto vero che la banca però potrebbe guadagnare da servizi aggiuntivi legati al mutuo, come l’apertura di un conto corrente.

Tuttavia queste operazioni hanno un impatto sul guadagno della banca veramente basso perché un conto corrente costa, al massimo, qualche euro al mese.

Le polizze invece rappresentano una fonte di guadagno preziosa per la banca. Quindi, l’inserimento di una polizza all’interno della surroga può convincere l’istituto bancario circa l’accettare il trasferimento del mutuo oppure no.

La cosa buona è che tutte le polizze, anche se non strettamente collegate al mutuo ma fatte contestualmente l’apertura del mutuo, devono essere inserite nel tasso di interesse, ovvero nel TAEG o indicatore sintetico di costo, e così potrai valutare se c’è comunque convenienza nel trasferire la surroga del mutuo con all’interno anche la polizza.

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