Tutela legale assicurazione auto: come funziona

La tutela legale per l’assicurazione auto è una garanzia accessoria (quindi non obbligatoria) che consente di coprire i costi legali da sostenere qualora si debba agire o si venga citati in giudizio.

In casi del genere le spese giudiziarie da sostenere possono essere molte elevate e la tutela legale permette a chiunque, anche ai meno abbienti, di poter affrontare costi del genere e far valere i propri diritti o difendersi in giudizio senza problemi.

Sarà infatti l’assicurazione a farsi carico di costi come la parcella dell’avvocato e tutte le spese legali o processuali.

Sei hai domande sulla tutela legale per l’assicurazione auto lascia pure un commento alla fine di questo articolo.

Indice:

Cos’è la polizza tutela legale

La tutela legale legata ad una polizza auto entra in gioco nel caso in cui una delle due controparti coinvolte in un sinistro stradale, non voglia sottoscrivere il CAI, ovvero la constatazione amichevole.

In altri casi uno dei soggetti potrebbe fuggire dal luogo dell’incidente senza prestare soccorso o lasciare le proprie generalità.

In entrambe le situazioni sarà necessario agire per vie legali.

Bisogna poi tener conto che con le recenti modifiche che il legislatore ha apportato al Codice della Strada, con l’introduzione del reato di omicidio stradale e di lesioni gravi o gravissime , il rischio di essere coinvolti in un processo penale è molto più elevato.

Data l’onerosità delle spese legali e processuali, potrebbe essere sempre previdente aggiungere la garanzia di tutela legale ad una polizza auto.

Quali costi copre?

Ora che sai cos’è e come funziona la tutela legale per una polizza auto, è bene comprendere quali sono concretamente i costi che questa andrà a coprire.

Devi sapere che ogni compagnia assicurativa ha le proprie regole quindi, prima di aggiungere la garanzia della tutela legale, accertati di quali siano le spese che effettivamente l’assicurazione andrà a rimborsarti.

In linea generale la tutela legale copre:

  • Costi dei legali
  • Consulenze da parte dei periti
  • Spese da sostenere in caso di eventuali ricoveri
  • Costi totali relativi alla difesa penale.

Cosa non copre la polizza tutela legale per assicurazione auto

Esistono delle spese che, però, non vengono coperte.

Esse vengono indicate tra le clausole segnalate nel contratto stipulato e variano da compagnia a compagnia.

Pertanto, non può essere definito con chiarezza quali siano i costi non coperti.

Tuttavia, esistono 3 situazioni valide per qualsiasi assicurazione, che non attivano la copertura della tutela legale:

  1. Danni provocati dalla guida in stato di ebrezza;
  2. Danni provocati dalla guida con patente scaduta;
  3. Danni provocati dalla guida di un mezzo avente la revisione scaduta.

Quindi tieni bene a mente che in questi 3 casi, l’assicurazione non ti riconoscerà alcun rimborso e dovrai farti carico interamente di tutte le spese legali e processuali.

Quanto costa stipularla

Stipulare la polizza tutela legale non è per niente una spesa onerosa.

Il costo di questa garanzia accessoria, in effetti, si aggira intorno ai 20-30 euro.

Se si prende in considerazione il fatto che, dietro il pagamento di questa cifra, si possono evitare spese legali ben più consistenti, si capisce quanto possa essere conveniente.

Quando conviene stipularla?

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Sebbene, come abbiamo visto, il costo della polizza tutela legale sia davvero basso e non incida particolarmente sul prezzo finale della polizza RC dell’auto, è lecito chiedersi se effettivamente sia conveniente e, specialmente, quando lo sia.
Stipulare questa polizza accessoria è conveniente in due casi:

  • Si preferisce aggiungere questa spesa, al fine di guidare con più serenità;
  • Si ha la paura di incorrere in un contenzioso legale e si è già a conoscenza di non riuscire a sostenere le spese legali necessarie.

In tali situazioni, poiché è sempre bene far valere i propri diritti, la polizza tutela legale risulta essere un’opportunità da considerare attentamente.

Quando interviene l’assicurazione

Per poter usufruire dei vantaggi previsti dalla polizza tutela legale, bisogna seguire attentamente le modalità definite dalla propria compagnia assicurativa.

Si ricorda che questi dati possono essere facilmente trovati all’interno del contratto stipulato.

Tra le modalità da tenere in considerazione al momento in cui si verifica un sinistro stradale e si richiede l’intervento della polizza, vi sono le tempistiche per l’avvio della tutela legale.

Generalmente, la compagnia assicurativa prevede che l’assicurato si metta in contatto con l’assicuratore con delle tempistiche abbastanza ristrette.

In media, il contraente ha massimo 3 giorni di tempo dal momento in cui è stato commesso l’incidente.

In questo modo, l’impresa assicurativa ha anche la possibilità di intervenire e dare inizio al contenzioso legale al più presto.

La libertà di scelta dell’avvocato

Uno degli aspetti che caratterizzano la polizza tutela legale riguarda la libertà di scelta dell’avvocato.

In questo senso, viene garantito al contraente della polizza di scegliere liberamente il legale che avrà il compito di difenderlo e tutelare i suoi interessi, nel caso in cui si dovesse incorrere in un procedimento legale.

Proprio per questo motivo, la compagnia assicurativa mette a disposizione del cliente un team di professionisti ed esperti del settore, tra cui gli avvocati.

Allo stesso tempo, però, l’assicurato può decidere di avvalersi dell’aiuto di un suo avvocato di fiducia. Tuttavia, questo può regolarmente avvenire purché sia stato previamente concordato con la compagnia stessa oppure venga segnalato entro 3 giorni dal sinistro.

 

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