Conto corrente per associazioni

Conto corrente per associazioni
Ultima modifica Febbraio 24, 2022

In questo articolo scoprirai quali sono i conti corrente per associazioni da prendere in considerazione se vuoi aprirne uno e a che caratteristiche fare attenzione.

Se hai già un’associazione o vuoi aprirne una, un conto corrente rappresenta un ottimo strumento per gestire le finanze del tuo ente ma si tratta di una scelta importante che va presa in modo oculato.

Oggi esistono tanti conti corrente per associazioni che puoi gestire completamente in autonomia, da pc o smartphone, e che ti offrono tantissime funzionalità come l’attivazione di carte prepagate da assegnare ai soci o la possibilità di ricevere e inviare bonifici a costi contenuti.

Scopriamo subito quali sono i conti per associazione da non perdere.

INDICE
  1. Quando aprire un conto per corrente per associazioni conviene davvero
  2. Le caratteristiche dei conti correnti per associazioni
  3. Un’alternativa ai conti correnti: la carta prepagata Soldo
  4. I costi di un conti per un’associazione
  5. Non usare mai il conto personale per gestire le operazioni imputabili all’ente
  6. Come trovare il conto migliore per la tua associazione

Quando aprire un conto per corrente per associazioni conviene davvero

Per facilitare la gestione finanziaria di un ente sarebbe sempre consigliabile aprire un conto corrente al fine di rendicontare con precisione tutte le entrate e le uscita per la corretta redazione del bilancio. Inoltre non dimentichiamo che anche per le associazioni vige il limite per l’utilizzo del contante fissato a 1000 euro.

Ciò significa che per operazioni con somme superiori a 1000 euro sarà per forza di cose necessario un conto oppure una carta prepagata.

In particolare un conto corrente online per associazioni diventa fondamentale se l’ente ha un sito web su cui può ricevere donazioni o pagamenti.

Inoltre, se è vero che per le associazioni non vige l’obbligo di aprire un conto, per quelle che sono tenute a redigere un bilancio diventa invece obbligatorio. Grazie ad un conto corrente tutte le operazioni di incasso e pagamento sono rendicontate in modo trasparente.

Quindi, in caso di controlli fiscali ( a cui le onlus sono spesso esposte) avere un conto corrente o una carta prepagata che certifichino ogni singolo movimento finanziario è molto importante.

Non dimenticare poi che non puoi utilizzare il conto personale per fare operazioni finanziare per conto dell’associazione ma dovrai sempre usare uno strumento (conto o carta) dedicato solo alle attività dell’ente che gestisci.

Le caratteristiche dei conti correnti per associazioni

Rispetto ai classici conti correnti, quelli pensati per le associazioni di qualsiasi tipo (associazioni senza scopo di luco, enti non profit, associazioni sportive, culturali o di volontariato) sono molto più semplici da gestire anche se riescono ad offrire tutte le funzionalità essenziali ed importanti (puoi pagare bollettini, fare e ricevere bonifici, fare pagamenti, incassare denaro, monitorare il saldo online, ecc…).

Molti conti offrono anche la possibilità di poter attivare delle carte prepagate collegate al conto precaricando su ognuna dei budget prestabiliti. Questa soluzione è molto interessante per le associazioni con molti soci che gestiscono settori diversi dell’ente.

Inoltre spesso presentano tariffe scontate e molto convenienti. Pensa, ad esempio, a Soldo che offre tutti i suoi piani scontati del 30% alle associazioni di tutti i tipi.

Un’alternativa ai conti correnti: la carta prepagata Soldo

La carta Soldo è una buona alternativa ad un conto corrente per la tua associazione.

Ogni socio potrà disporre di una prepagata su cui verrà caricato un budget prestabilito da voi, per sostenere tutte le spese necessaria al corretto svolgimento dell’attività dell’associazione.

Inoltre con il piano Soldo Pro ( che per gli enti no profit è in sconto al 30%) è possibile scaricare in tempo reale tutte le ricevute delle spese per mantenere la contabilità sempre aggiornata in modo semplice e comodo, senza perdere tempo.

I costi di un conti per un’associazione

conti correnti per enti no profit hanno solitamente le seguenti voci di spese:

  • canone del conto corrente,
  • spese variabili di registrazione operazione (es. pagamento bollettini o prelievo contanti;
  • commissioni per i bonifici
  • spese per domiciliazione utenze

Non usare mai il conto personale per gestire le operazioni imputabili all’ente

Per rispettare alla lettera la normativa antiriciclaggio, non devi utilizzare il tuo conto personale per l’operatività dell’associazione.

Poiché spesso le onlus vengono create per riciclare denaro è importante non commettere questo banale errore per non rischiare accertamenti e verifiche da parte delle autorità competenti.

Come trovare il conto migliore per la tua associazione

Di conti corrente pensati per associazioni, enti no profit ed onlus ce ne sono molti e spesso sono proprio i grandi istituti bancari ad offrire soluzioni interessanti. Stabile qual è il conto migliore in assoluto è praticamente impossibile perché tutto dipenderà dalle esigenze di ogni singola associazione.

Ovviamente i primi due elementi da osservare con attenzione sono i costi e l’entità degli interessi attivi. Dovranno poi essere passati in rassegna i servizi offerta dal conto corrente che devono essere in linea con le esigenze della tua associazionie.

Se, ad esempio, la vostra organizzazione interna prevede che ogni socio gestisca in modo autonomo uno specifico settore potrebbe essere utilissimo attivare un conto come Soldo che permette di assegnare ad ogni socio una prepagata con un budget prestabilito.

A prescindere da quale conto corrente per associazioni tu decida di attivare, è essenziale che esso possa essere gestito anche online e che permetta a tutti i soci di monitorare in ogni momento le attività avvenute sul conto.

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