Crowdlending: un prestito più veloce, con meno garanzie

Sei alla ricerca di finanziamenti per la tua azienda? Bene, sappi che tra gli strumenti di finanza alternativa a cui potresti rivolgerti devi assolutamente valutare il crowdlending.

Si tratta fondamentalmente di una forma di finanziamento molto utilizzato dalle startup, che ti permette di un ottenere un prestito da persone private o investitori di tipo istituzionale.

In Italia è un fenomeno decisamente in crescita, che si sta diffondendo anche grazie alle piattaforme italiane nate negli ultimi anni.

Nei prossimi paragrafi conosceremo le più importanti.

Prima di approfondire la conoscenza del crowdlending (o social lending) è bene che tu sappia una cosa molto importante.

Ottenere un prestito di questo tipo non è semplicissimo, perché è necessario che la tua impresa possegga un minimo di capitale proprio su cui fare affidamento.

Per offrirti delle valide alternative ho realizzato alcuni approfondimenti che potrebbero tornarti utili se sei in cerca di finanziamenti per la tua attività.

Per ognuno ho preparato una guida:

1) COME FUNZIONA IL CROWDLENDING

crowdfunding

Come accade per l’equity crowdfunding anche nel crowdlending esistono delle piattaforme digitali che fungono da intermediari tra le start up in cerca di finanziamenti ed i privati, enti o altre aziende che intendono investire in un’idea imprenditoriale innovativa e in fase di avvio.

Rispetto al canale bancario tradizionale tale strumento presenta un vantaggio non di poco conto, legato alle tempistiche.

Per le aziende che necessitano di un prestito, infatti i tempi sono decisamente più brevi.

In linea di massima una piattaforma di crowdlending impiega circa 24 ore per accettare o rigettare un progetto e circa 72 ore per raccogliere i fondi.

D’altro canto però i tassi di interesse possono essere leggermente più elevati rispetto a quelli praticati da un comune istituto di credito.

Il motivo di tale discrepanza è semplice:

  1. Le piattaforme di crowdlending non sono ovviamente in grado di analizzare il profilo di rischio debitorio di una start up come farebbe una banca (da qui anche le tempistiche più brevi);
  2. Cosa molto più importante la piattaforma di crowdlanding non chiede le garanzie che chiederebbe la banca come ad esempio le fidejussioni dei soci.

Tuttavia, dal punto di vista di una start up, lo strumento è più che mai prezioso. Il tempo è denaro ed ottenendo finanziamenti in tempi brevi è logico pagare un montante più elevato.

C’è da precisare che tale strumento è prettamente indicato per le start up che dispongono di un certo ammontare di capitale proprio ma che necessitano di una maggior disposizione di capitale di debito.

Nessuna piattaforma di lending crowdfunding accetterebbe il progetto di un’azienda non in possesso dei requisiti di liquidità necessari per far fronte alla restituzione del prestito.

2) QUALI SONO LE MIGLIORI PIATTAFORME DI CROWDLENDING IN ITALIA?

prestiti da persone private

I portali di social lending in Italia, nel 2018, sono fondamentalmente 9, di cui 6 gestiscono investimenti e finanziamenti tra privati e 3 sono specializzate nel finanziamento di attività imprenditoriali da parte di privati, aziende o enti.

In questa guida, per, analizzeremo nello specifico solo tre piattaforme, che sono in realtà quelle più importanti al momento:

Secondo un’analisi riportata dal portale P2P Lending Italia, nella seconda metà del 2017 sono stati erogati oltre 20 milioni di euro ad aziende attraverso Lendix e Borsa del Credito.

Ma andiamo per ordine e cerchiamo di fornire maggiori informazioni circa le tre principali piattaforme di social lending operanti in Italia:

2A) LENDIX

Lendix è una piattaforma francese approdata nel nostro Paese nei primi mesi del 2017.

Si tratta di una società nata nel 2014 che in soli tre anni di attività ha erogato finanziamenti per oltre 57 milioni di euro.

I capitali già restituiti nelle tasche degli investitori ammontano a 9 milioni di euro.

In Italia Lendix opera solo con piccole o medie imprese che presentino un fatturato di almeno 400mila euro.

I presiti richiedibili possono oscillare tra i 30mila ed i 2 milioni, le tempistiche per la restituzione del finanziamento non possono superare 84 mesi ed il tasso di interesse che può sfiorare il 10%.

L’entità del tasso dipende dal profilo di rischio dell’azienda che richiede il prestito.

2B) BORSA DEL CREDITO

Borsa del credito è un market place lending interamente italiano, con sede a Milano.

Accedendo al portale ufficiale della società, all’indirizzo www.borsadelcredito.it è possibile accedere alla sezione “Chiedi un finanziamento” in cui sarà possibile calcolare in tempo reale un preventivo del prestito.

In 24 ore la piattaforma valuterà la possibilità di accettare o meno la richiesta.

In caso di accettazione l’erogazione del prestito avviene entro il termine massimo di 3 giorni. Possono accedere al servizio le aziende di qualsiasi dimensione o settore. Borsa del credito è sottoposta a vigilanza ed autorizzazione della Banca d’Italia.

2C) THE SOCIAL LENDER

Anche The social lender è una piattaforma di social lending italiana operante a Milano.

Così come accade con Borsa del credito, solitamente i progetti di finanziamento vengono valutati nel giro di 72 ore.

I finanziamenti richiedibili oscillano dai 10mila euro ai 2 milioni di euro e la durata massima del prestito è pari a 60 mesi.

Al contrario di quanto previsto da Lendix, non è richiesto un fatturato minimo per poter inviare un progetto.

Tutte le piattaforme di lending crowdfunding richiedono la registrazione e la creazione di un account.

Dopo un’accurata analisi della richiesta presentata dall’azienda richiedente, in caso di approvazione del progetto, assegnano a quest’ultima un rating che indica il grado di affidabilità debitorio, dal quale dipenderà l’entità del tasso d’interesse del prestito.

3) ALCUNI CONSIGLI UTILI PER RIUSCIRE AD OTTENERE UN PRESTITO IN CROWDLENDING

social lending in italia

Ora che conosci quali sono le più importanti piattafomre di social lending italiane voglio darti un paio di consigli.

Le piattaforme di crowdlending ricevono un numero considerevole di richieste ma, ovviamente, non tutte riescono a superare la fase di ammissibilità.

Affinché un progetto possa essere accettato è necessario che possieda i seguenti requisiti:

  • Descrizione il più possibile dettagliata sul progetto imprenditoriale;
  • Presentazione del quadro finanziario aziendale chiaro e preciso, così da permettere alla piattaforma di valutare adeguatamente il profilo di rischio;
  • Redazione di un piano finanziario ed indicazione delle finalità del prestito.

Si tratta a tutti gli effetti di un prestito e quindi la situazione finanziaria e creditizia della tua impresa deve essere cristallina e soprattutto in salute.

4) CONCLUSIONE:

Il lending crowdfunding rappresenta un’ottima opportunità per le imprese e start up che intendono diversificare le proprie fonti di finanziamento e che vogliono velocizzare le procedure di ottenimento di un prestito.

L’importante è che l’azienda disponga già di un sufficiente capitale proprio così da poter vantare delle valide garanzie in sede di presentazione del progetto.

Le piattaforme di mediazione tendono ovviamente a preferire aziende solide che possano arginare il più possibile il rischio di insolvenza che gli investitori privati decidono di assumersi.

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