Fondo pensione per i figli minorenni: scelta lungimirante e vantaggiosa

Fondo pensione per i figli minorenni: scelta lungimirante e vantaggiosa
Ultima modifica Agosto 6, 2021

Aprire un fondo pensione per i figli minorenni, bambini o adolescenti, significa accantonare per loro delle somme di denaro che potranno utilizzare in futuro, prima o dopo la pensione. Grazie a questo prezioso strumento potrai dare ai tuoi figli un capitale di decine di migliaia di euro, di cui potranno godere in età adulta, e tanti altri vantaggi che scoprirai in queste poche righe.

Aprire una posizione previdenziale in favore dei tuoi figli è vantaggioso (non solo perché assicuri un capitale ai tuoi bambini) anche dal punto di vista fiscale perché i versamenti annuali possono essere dedotti dal reddito IRPEF del genitore.

Requisiti per aprire un fondo per figli o nipoti

Se è vero che un fondo pensione può essere aperto da chiunque, lavoratori, disoccupati e minorenni, ci sono dei requisiti da rispettare.

Non esistono limiti di età e puoi versare gli importi che desideri ma è necessario che il minore sia a tuo carico e che il reddito complessivo lordo sia inferiore a 2840,51€.

Inoltre, cosa molto importante, non serve l’autorizzazione del Giudice per effettuare degli investimenti intestati ai figli minorenni sotto forma di fondo pensione.

Perché è così importante fare un fondo pensione per i figli

La risposta sta nella fiscalità in caso di riscatto del fondo pensione. Se il fondo pensione per i figli, da un lato ha elevatissimi vantaggi in fase di investimento, dall’altro lato vi è un elevata tassazione in fase di riscatto del fondo.

Facciamo però un’importante premessa. Esistono dei limiti di prelevamento quando si parla di fondo pensione. Potrai infatti prelevare anticipatamente soldi dal fondo per acquistare la prima casa e per spese mediche importanti, nella misura del 75%. Sarà possibile prelevare fino al 30% senza fornire alcuna giustificazione di spesa.

Quando il titolare del fondo pensione deve chiedere un anticipo o riscattare il fondo, pagherà una tassazione sul capitale versato pari a:

a) Tassazione al 15%: in caso di inoccupazione, decesso dell’aderente e anticipazione per spese sanitarie.

b) Tassazione al 23%: per tutti gli altri casi di anticipazione e riscatto.

Quindi, se hai accumulato 10.000 euro ed hai una tassazione del 23% pagherai circa 2.300 euro allo Stato. Ma attenzione: per ogni anno di permanenza nel fondo c’è uno sconto fiscale dello 0.3% ogni anno, fino ad arrivare al 9% di di sconto sulla tassazione sul capitale investito. E questo calcolo viene fatto a partire dalla data di accensione del fondo pensione.

Quindi tu inizia a versare nel fondo pensione e da quel momento inizia a decorrere lo sconto fiscale annuale dello 0,30%, che si accumulerà di anno in anno, fino ad arrivare al 9%. E la cosa più bella è che tale sconto decorre anche se, per assurdo, non fai più versamenti nel fondo perché non esistono vincoli di versamento.

Comprenderai che, prima sottoscrivi un fondo pensione per i tuoi figli e meglio è, perché più passa il tempo e maggiore sarà lo sconto fiscale. Inoltre tieni presente che prima di poter chiedere un anticipo o un riscatto, dovranno trascorrere almeno 8 anni di permanenza nel fondo.

Facciamo un esempio pratico

Luca e Federico hanno 30 anni ed hanno iniziato a lavorare da 5 anni.

Il padre di Luca ha aperto un fondo quando Luca aveva 10 anni versando 50 euro. Federico invece ha iniziato a versare solo quando ha iniziato a lavorare. Entrambi devono comprare casa e quindi chiedono un anticipo del fondo pensione che per legge per l’acquisto della prima casa può essere del 75% dell’importo.

Federico scopre che non può chiedere l’anticipo del fondo perché devono prima passare 8 anni di permanenza nel fondo quindi se ha bisogno di comprare casa presto è costretto a rinunciare a questa occasione. Il padre di Luca invece 20 anni prima aveva fatto un veramento di 50 euro.

Adesso che richiede il riscatto al fondo pensione, risulterà iscritto da 20 anni e non solo potrà chiedere il riscatto del fondo pensione ma avrà addirittura una tassazione inferiore rispetto a Federico. Quindi riesci a capire che enorme vantaggio può dare il fondo pensione per i figli se lo apri quando sono ancora bambini?

Vantaggi dei fondi pensione per i figli

I genitori hanno una deduzione dal reddito complessivo fino a 5164,57 euro ogni anno. Quindi è come se facessi il fondo per te stesso. Questo vuole dire anche che il beneficio fiscale vale per la somma del genitore più i figli. Ovvero se tra te ed i tuoi figli avrai versato, ad esempio 10.000 euro in un anno, avrai una deduzione di 5164,57.

Serve l’autorizzazione del giudice per iscrivere i minorenni ad un fondo pensione?

Non c’è bisogno dell’autorizzazione del giudice tutelare per iscrivere i tuoi figli al fondo pensione. Tuttavia i soldi non devono essere presi dal risparmio del minore (esempio libretto o conto intestato ai tuoi figli) perché, se usi i risparmi dei tuoi figli per accendere un fondo pensione, devi chiedere l’autorizzazione del giudice.

Secondo l’articolo 12 del testo unico delle imposte sui redditi, possono aderire al fondo pensione tutti i soggetti a carico, che abbiano quindi un reddito lordo inferiore a 2840,51 euro.

Obblighi di versamento

I fondi pensione per i figli possono essere fatti a versamenti periodici oppure con versamenti a richiesta. Se fai il fondo con versamenti a richiesta non ti verrà prelevato alcun importo se non fai tu il versamento. Quindi potresti anche aprire la posizione previdenziale versando ad esempio 50 euro e poi magari può continuare tuo figlio quando inizia a lavorare.

Le due tipologie di versamento (periodico e a richiesta) possono essere cambiate in qualsiasi momento.

Conclusioni

Se il fondo pensione viene acceso tardi, si rischia di non poter usufruire di quelle somme proprio nei momenti dove c’è maggiore necessità di contante, ovvero dopo gli studi. Invece se il fondo pensione viene fatto per tempo si potrà godere delle somme quali:

  • il 75% dell’ammontare del fondo per acquisto o ristrutturazione prima casa;
  • Il 30% per altre motivazioni come ad esempio avviare un’attività oppure lo studio (es. master ecc..)
  • il 75% per spese sanitarie.

Più tempo stai nel fondo e meno tasse si pagano.

A prescindere dai riscatti anticipati e comunque importantissimo creare un gruzzoletto per il proprio figlio che si ritroverà con una pensione misera.

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