Obbligo conto corrente partite iva

Obbligo conto corrente partite iva
Ultima modifica Novembre 29, 2021

Per i titolari di partita iva non è obbligatorio avere un conto corrente aziendale separato da quello personale.

Un titolare di partita iva, infatti, può avere un conto corrente e utilizzarlo per entrambe le cose: per la propria attività e per le faccende personali.

INDICE
  1. Puoi usare il conto aziendale per spese personali?

Puoi usare il conto aziendale per spese personali?

obbligo conto corrente aziendale

Tuttavia se puoi avere un conto professionale e usarlo anche per le spese familiari non puoi avere un conto corrente come privato consumatore e usarlo per la tua attività o meglio, quasi sempre le banche non te lo fanno fare.

Il motivo è duplice: il rispetto delle normative antiriciclaggio e il fatto che i conti dei liberi professionisti, avendo tendenzialmente dei costi e delle esigenze diverse rispetto ad un privato consumatore, costano tendenzialmente di più.

Nella mia esperienza ritengo che comunque il motivo principale sia l’antiriciclaggio.

Se una persona ha un conto corrente come privato consumatore che prevede al massimo l’incasso di qualche stipendio o pensione ma poi inizia ad avere tutta una serie di accrediti d’incassi di fatture, questo farebbe scaturire delle segnalazioni antiriciclaggio e renderebbe la gestione dei conti da parte delle banche più complicata.

Chiaramente è una buona cosa avere due conti correnti separati e come specificato in questo articolo, potrebbe anche farti risparmiare (sui bolli e costi di tenuta conto), ma al momento non è obbligatore avere un conto aziendale se sei un a partita iva.

Detto questo, sappi che esistono conti che permettono con un solo conto corrente di avere diversi sotto conti e ottimizzare la gestione. In ogni caso vedrai tutte le soluzioni e alternative sulla nostra pagina dedicata conti aziendali.

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