Come non pagare l’imposta di bollo sui conti correnti

Come non pagare l’imposta di bollo sui conti correnti
Ultima modifica Novembre 25, 2021

Il bollo sui conti correnti si paga nel momento in cui si supera una giacenza media trimestrale di 5000 euro.

Quindi per evitare di pagare il bollo allo Stato sui conti correnti devi avere una giacenza trimestrale inferiore a questo limite.

Se, per esempio, hai una giacenza tra i 5.000 e i 10.000 euro, può essere una buona idea quella di trasferire metà del saldo su un altro conto corrente, aperto presso una banca differente. Potresti optare per un conto online gratuito come quello di Tinaba oppure sceglierne uno tra quelli presenti all’interno della nostra lista dei nostri conti correnti per privati.

Perché ti dico di versare l’altra metà del saldo su una banca diversa? Te lo spiego subito.

Supponiamo che nella stessa banca hai due conti correnti: in uno superi 5.000 euro e nell’altro no. I bolli ti verranno addebitati su entrambi i conti, anche sul conto dove non hai superato la giacenza minima, semplicemente perché li hai entrambi presso la stessa banca e con la medesima intestazione.

INDICE
  1. Come non pagare l'imposta di bollo sui conti tramite i fondi d'investimento

Come non pagare l'imposta di bollo sui conti tramite i fondi d'investimento

come non pagare l'imposta di bollo

Un altro modo per abbattere questi costi è quello di fare dei fondi di investimento.

Investire i soldi in un fondo d’investimento da un lato non comporta costi fissi, dall’altro è previsto un bollo proporzionale all’investimento, pari allo 0,2% sul capitale investito.

Quindi su 5.000 euro investiti si pagano 10 euro l’anno contro ai 34,20 annui addebitati trimestralmente (un risparmio di 24 euro l’anno).

Ovviamente pariamo di un investimento che ha dei rischi ma offre anche delle opportunità. Se vuoi saperne di più, leggi la guida dedicata ai fondi d’investimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *