Fondi comuni di investimento: cosa sono e come sceglierli

Fondi comuni di investimento: cosa sono e come sceglierli
Ultima modifica Novembre 11, 2021

I fondi comuni d’investimento raccolgono i soldi dei risparmiatori e investono in tanti strumenti finanziari all’interno.

Sono sicuramente molto diffusi in Italia, hanno diversi vantaggi e svantaggi che vedrai in questo articolo.

In questo articolo illustreremo dunque nella maniera più completa possibile su cosa sono i fondi comuni d’investimento, come funzionano e come sceglierli.

INDICE
  1. Cosa sono i fondi comuni di investimento?
  2. Come funziona un fondo comune di investimento
  3. Come si guadagna con un fondo d’investimento?
  4. I diversi tipi di fondo
  5. Come scegliere un fondo comune?
  6. Altri articoli utili

Cosa sono i fondi comuni di investimento?

fondi comuni d'investimento

Si tratta di un fondo (gestito da una società di gestione del risparmio) che raccoglie il denaro di molti investitori e lo dà in gestione a un team di esperti per generare degli utili.

Rispetto a comprare azioni o obbligazioni i fondi comuni di investimento presentano diversi vantaggi:

  • fare gestire i propri risparmi a degli esperti del settore;
  • diversificare maggiormente il proprio investimento perché avere una maggiore quantità di denaro permette d’investire in più prodotti diversi, minimizzando il rischio d’investimento;
  • Maggiori controlli, sia da parte delle autorità pubbliche (come la CONSOB o la Banca d’Italia) che da parte delle società stesse che vendono questi fondi;
  • Possibilità di scegliere quale rischio si vuole avere (ogni fondo ha una classificazione del rischio su una scala che va da 1 a 7).

Il più grande svantaggio è rappresentato dal fatto che i fondi di investimento non garantiscono alcun profitto, ed inoltre presentano dei costi di gestione che possono impattare in misura importante sui rendimenti finali.

Come funziona un fondo comune di investimento

come funziona un fondo comune d'investimento

I fondi comuni vengono creati dalle società di gestione del risparmio, che li vendono direttamente o tramite le banche, raccogliendo il capitale da investire tra i risparmiatori.

Il capitale raccolto viene suddiviso in quote che vengono distribuite agli investitori in proporzione al loro investimento. Quindi ogni investitore acquisterà delle quote del fondo.

Molto diffuse sono un’altra tipologia di fondo comune d’investimento chiamate Sicav. L’unica differenza rispetto al classico fondo comune di investimento è che non acquisti quota ma azioni.

Va notato che il numero di quote (o azioni) può rimanere invariato per tutta la vita del fondo (fondi chiusi) oppure può variare se alcuni investitori decidono di uscire dal fondo o altri decidono di entrarvi (fondi aperti).

I fondi aperti sono la stragrande maggioranza dei fondi.

Una volta raccolto il capitale, il gestore del fondo provvederà a usarlo per acquistare degli asset (ovvero strumento finanziari come azioni, ad esempio) la cui tipologia deve essere illustrata agli investitori al momento della sottoscrizione.

Come si guadagna con un fondo d’investimento?

come si guadagna con un fondo

È chiaro che chi investe nei fondi comuni lo fa per guadagnare dei soldi.

Questi guadagni hanno due diverse origini:

  • Se gli asset presenti in un fondo comune aumentano di valore (per esempio aumenta il prezzo delle azioni possedute dal fondo), automaticamente aumentano di valore anche le quote del fondo. Queste possono essere rivendute ad altri investitori, oppure possono essere mantenute finché il fondo non viene liquidato.
  • Gli asset presenti in un fondo possono generare utili (canoni di affitto di immobili, cedole di obbligazioni, dividendi di azioni etc…). Questi utili vengono quindi distribuiti agli investitori in base alle loro quote (maggiore è la quantità di quote che si possiedono, maggiore sarà la fetta degli utili che si riceve).

A questo proposito va specificato che esistono due tipi di fondo:

  • fondi a distribuzione che distribuiscono periodicamente gli utili (ammesso che ce ne siano) ai loro investitori, solitamente a scadenza semestrale o annuale.
  • fondi ad accumulazione che trattengono eventuali utili e li reinveste. Le quote vengono ripagate (si spera a prezzo maggiorato) agli investitori alla fine della vita del fondo.

Va sempre tenuto a mente che i fondi comuni di investimento non garantiscono alcun rendimento!

Se il gestore del fondo non è stato abbastanza bravo, il valore delle quote può essere minore del loro valore iniziale e gli investitori rischiano di veder diminuire il capitale investito.

I diversi tipi di fondo

i fondi

Benché un fondo comune possa teoricamente acquistare qualsiasi tipo di asset, i principali tipi di fondo sono:

  • fondi azioniari puri;
  • fondi bilanciati azionari/obbligazionari;
  • fondi obbligazionari puri;
  • fondi monetari;

Esistono poi gli hedge fund che sono tipologie di fondi d’investimento che investono in strumenti alternativi e come ad esempio i derivati o fanno operazioni più rischiose come ad esempio lo short selling.

 

Fondi obbligazionari puri

fondi d’investimento obbligazionari acquistano titoli di Stato italiani o stranieri, oppure obbligazioni emesse da aziende, incassando gli interessi che queste obbligazioni pagano nel corso degli anni.

Il principale problema di questo tipo di fondi è che hanno rendimenti bassi e può sembrare illogico ma il costo del fondo può superare il rendimento atteso. 

Di solito in questi fondi il capitale viene investito per la maggior parte in obbligazioni a basso rischio di fallimento ma esistono anche tipologie di fondi obbligazionari più rischiosi, i cosiddetti fondi high yield.

Per questo obbligazione non significa sempre basso rendimento ma un fondo obbligazionario potrebbe essere rischioso quanto come un’azione.

E’ quindi importante vedere la scala dei rischio del fondo tenendo presente che un fondo azionario ha un rischio pari a 5.

 

Fondi azionari puri

fondi comuni che investono in azioni, quindi con i fondi d’investimento si diventa soci di centinaia o migliaia di aziende anche con una sola quota.

L’oscillazione media dei prezzi degli indici azionari è del 20% annuo quindi una tipologia di investimento piuttosto ballerina ma a fronte di rendimenti medio del 7/8% annuo.

Tuttavia bisogna prestare elevata attenzione ai costi dei fondi stessi. Una volta ho esaminato un fondo che aveva un costo del 5% annuo. Immagina quanto poteva rimanere nelle tasche degli investitori?

Fondi bilanciati azionari/obbligazionari

Questi fondi investono sia in azioni che in obbligazioni con percentuali variabili, dividendo il capitale in azioni e obbligazioni con diversi livelli di rischio.

I rischi e i rendimenti sono ovviamente intermedi fra i due tipi di fondo precedenti, e dipendono molto dalla percentuale di azioni e obbligazioni presenti nel fondo.

Fondi monetari

I fondi monetari investono in strumenti del mercato monetario, ovvero comprano diversi tipi di valute.

Sono fondi a vita breve (non superiore a 6 mesi) e visti i rendimenti negativi e sicuramente inferiori all’inflazione devono essere usati solo come parcheggio di liquidità se non ti fidi delle banche ed hai più di 100.000 euro sul conto.

Come scegliere un fondo comune?

come scegliere un fondo

Per capire su quale tipo di fondo d’investimento dovresti puntare prova a rispondere ad un paio di domande:

  • quanto voglio guadagnare?
  • quanto sono disposto a perdere?

La risposta a queste due domande deve dipendere dai tuoi obiettivi e dipende anche dalla tua esperienza e cultura finanziaria.

Più il tuo orizzonte temporale dei tuoi obiettivi è lungo più puoi permetterti di rischiare con gli investimenti e quindi scegliere un fondo magari azionario.

Tutte le informazioni relative al profilo di rischio di un fondo si trovano nel KIID (Key Investor Information Document), ovvero un documento che per legge le società di gestione devono presentare ai sottoscrittori di un fondo.

Questo documento contiene tutte le informazioni in base alle quali va scelto un fondo comune.

Il metodo per scegliere un buon fondo d’investimento è sicuramente quello dei costi. 

Il sito più famoso per fare questa analisi si chiama Morningstar

Morningstar è una società che si occupa di fornire informazioni sulle azioni, obbligazioni, ETF, fondi comuni e gestori.

Morningstar classifica i fondi in base a diversi parametri, tra cui il rischio, la performance passata e il costo.

Ci sono tutta una serie di analisi che andrebbe fatta però per capire se stai per acquistare un bel fondo fondo questi sono i parametri più importanti da vedere:

  • Stelle del fondo (da una a cinque);
  • Commissioni del fondo;
  • Alfa: se rappresenta la capità del fondo di generare extra performance rispetto all’indice. Se questo numero è positivo il fondo probabilmente è eccellente!
  • L’andamento del fondo rispetto al benchmark, ovvero se la linea del grafico del fondo è al di sotto del grafico del suo mercato di riferimento.

Per i certosini c’è un altro sito davvero interessante che andrebbe usato insieme a morningstar, ovvero Citywire, il sito che non valuta i fondi ma i gestori dei fondi.

Infatti i gestori cambiano spesso società di fondi o semplicemente fondo ed è quindi importante non rischiare di vedere le performance passate ma che poi sono state fatte da un’altro gestore.

Altri articoli utili

Spero che questo articolo sia stato in grado di fornirti tutte le informazioni utili per comprendere a pieno come funzionano i fondi comuni d’investimento e quali sono le valutazioni da fare prima di investire in questo strumento.

Di seguito ti segnalo altre interessanti guide sugli investimenti che potrebbero tornarti utili:

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