Quali tasse deve pagare il beneficiario di una polizza vita?

tasse polizza vita

Il beneficiario di una polizza vita dovrà pagare un’imposta sulle plusvalenze del 26% e del 12,50% se si tratta di investimenti in titoli di stato.

Quindi pagherai una tassa che è una media tra il 12,5% dei titoli di Stato ed il 26%.

Se si tratta di una polizza a capitale garantito, o polizza ramo 1, la tassazione dovrebbe essere intorno ad un 20%.

Se invece parliamo di una Unit Linked, allora siamo molto vicini al 26% perché la componente di titoli di Stato italiani in questo caso è molto bassa. 

L’imposta sulle plusvalenze, o capital gain, verrà liquidata direttamente sul rendimento della polizza.

Il capital gain, infatti, arriverà già decurtato dall’imposta perché la compagna assicurativa funge da sostituto d’imposta in questo caso.

I vantaggi fiscali delle polizze vita per il beneficiario

La tassazione sulle polizze vita è davvero molto vantaggiosa.

L’unica imposta che il beneficiario di una polizza vita deve preoccuparsi di pagare è quella sulle plusvalenze.

Pagare altre imposte sarebbe praticamente impossibile perché, molto spesso, il soggetto beneficiario di una polizza vita è totalmente ignaro di esserlo.

Inoltre c’è da tener presente che il proprietario della polizza potrebbe cambiare più volte il beneficiario.

Anche in fase di successione quest’ultimo non dovrà pagare assolutamente nulla.

Se invece fai l’ISEE, siccome si tratta di un profitto, dovrai dichiararlo. 

Leggi anche:”Le polizze vita non rientrano nella successione ereditaria

Conclusioni

Al beneficiario spetta pagare solo le imposte su eventuali plusvalenze, che verranno liquidate dalla compagnia assicurativa che funge da sostituto d’imposta.

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