Differenze tra contraente, beneficiario ed assicurato

Quando si stipula o rinnova l’assicurazione auto è bene comprendere a fondo il contenuto del contratto che si sta firmando.

La domanda che dovresti porti è: “Contraente, beneficiario ed assicurato sono i protagonisti principali (oltre alla compagnia assicurativa) della polizza ma in cosa differiscono e quali sono i loro diritti ed obblighi?”

In questo articolo risponderà proprio a questa domanda.

Per qualsiasi dubbio o curiosità, lascia pure un commento alla fine di questo articolo e ti risponderemo in giornata.

Leggi anche: “Chi è il contraente di una polizza auto”

Cosa dice la legge?

La polizza auto è un contratto tra privati  a tutti gli effetti.

Come tale, esso è disciplinato dal Libro IV del Codice Civile, intitolato “Delle obbligazioni”.

In particolare, le assicurazioni per i mezzi di trasporto sono regolate dai seguenti articoli:

Articolo 1882 del Codice Civile: “L’assicurazione è il contratto col quale l’assicuratore, verso il pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno a esso prodotto da un sinistro”
Articolo 1891 del Codice Civile: “Se l’assicurazione è stipulata per conto altrui o per conto di chi spetta, il contraente deve adempiere gli obblighi derivanti dal contratto, salvi quelli che per loro natura non possono essere adempiuti che dall’assicurato. I diritti derivanti dal contratto spettano all’assicurato e il contraente, anche se in possesso della polizza, non può farli valere senza espresso consenso dell’assicurato medesimo”.

La compagnia assicuratrice

Detta anche impresa di assicurazione, la compagnia assicuratrice è una società autorizzata dall’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ad esercitare l’attività assicurativa, appunto.

Con attività assicurativa si intende l’attività attraverso cui si elimina una determinata situazione di incertezza caratteristica di chi è sottoposto a un certo rischio.

Ne è un esempio la stipula di un contratto per l’assicurazione di un qualsiasi mezzo di trasporto.

Il contraente

contraente-assicurazione

Il contraente è la persona fisica o giuridica che stipula il contratto assicurativo.

Per questo motivo, è anche colui che è obbligato a versare il premio previsto dalla polizza.

Può capitare che il contraente sia una persona diversa dall’assicurato.

In questo caso, si ha la seguente situazione: il contraente (ad esempio, il genitore) stipula una polizza per un veicolo non suo (ad esempio, del figlio).

Si tratta di una casistica particolarmente diffusa, ma che, sebbene si tenda a credere il contrario, non apporta alcun beneficio economico.

In effetti, l’assicurazione farà capo ai dati dell’assicurato e non a quelli del contraente.

In altre parole, l’attestato di rischio e il premio da pagare si baseranno sull’assicurato.

Dunque, si nota come il contraente sia semplicemente la persona che firma il contratto e deve pagare il premio assicurativo.

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L’assicurato

L’assicurato è la persona che gode della protezione della polizza e, quindi, è anche colui che percepisce il rimborso da parte dell’assicurazione, in caso di incidente stradale.

In breve, è il soggetto che viene tutelato dalla polizza e il titolare dei diritti scaturiti dalla stipula del contratto assicurativo.

Secondo quanto evidenziato nel paragrafo precedente, non è strettamente necessario che l’assicurato sia anche colui che ha materialmente stipulato la polizza, ovvero il contraente.

Addirittura, può capitare che la figura dell’assicurato sia differente in base all’assicurazione stipulata.

Per esempio:

  •  Nella polizza di RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli), è colui a cui il veicolo è intestato;
  • Nella polizza Infortunio del guidatore e Sospensione della patente, è la persona che stava guidando il mezzo al momento del sinistro stradale;
  • Nelle polizze sull’Assistenza, gli assicurati possono essere più persone (conducente o persone autorizzate all’uso della vettura, persone a bordo).

Il beneficiario

Infine, il beneficiario è semplicemente il soggetto a cui, appena si verifica il rischio assicurato dal contratto, spetta il versamento del capitale assicurato da parte della compagnia assicurativa.

Tra l’altro, è il contraente stesso che indica, al momento della stipula del contratto, chi sarà il beneficiario della polizza.

Ciò accade perché tale figura può anche non coincidere con la persona del contraente o con quella dell’assicurato.

In genere, vige questa regola:
• Quando si tratta del ramo “danni” (esempio, polizza RCA), il diritto all’indennizzo spetta esclusivamente all’assicurato. Pertanto, beneficiario e assicurato sono la medesima persone;
• Quando si tratta del ramo “vita” (esempio, assicurazioni sulla vita), può succedere che il contraente decida che sia un’altra persona da lui indicata a ricevere le somme maturate alla sua morte o alla scadenza del contratto. In questo caso, è pertanto possibile che le figure del contraente, del beneficiario e dell’assicurato non coincidano.

Conclusioni

Il mondo delle assicurazioni può apparire particolarmente complesso ma l’obiettivo di FinanzaFacile è semplificarlo e renderlo comprensibile anche a chi non ha a che fare ogni giorno con il settore assicurativo.

Prima di salutarci ti lascio una breve sintesi di ciò che abbiamo appreso in questo articolo:

Contraente: colui che stipula materialmente l’assicurazione; può essere diverso dall’assicurato
Assicurato: soggetto che viene tutelato dalla polizza e che, quindi, riceve il rimborso, nel caso in cui si verifichi il rischio assicurato; può anche essere rappresentato da persone diverse a seconda dell’assicurazione stipulata
Beneficiario: persona a cui spetta il versamento del capitale assicurato; può coincidere o meno con il contraente.

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