Conto corrente per ditta individuale: guida alla scelta

Conto corrente per ditta individuale: guida alla scelta
Ultima modifica Marzo 8, 2022

Aprire un conto corrente specifico per la tua ditta individuale potrebbe essere una scelta alquanto vantaggiosa.

La normativa italiana sancisce che per i titolari di ditte individuali non è obbligatoria l’apertura di un conto corrente aziendale specifico per ditta individuale.

Tuttavia possedere un conto corrente per ditta individuale può fare la differenza! Puoi optare, ad esempio, per una soluzione online come quella offerta da Qonto, un conto aziendale online che puoi gestire da app mobile o pc. L’attivazione puoi farla direttamente dal sito ufficiale Qonto.it approfittando di un periodo di prova di 30 giorni, senza impegno.

Aprendo un conto specifico per la tua ditta (e dunque un conto separato dal tuo conto corrente privato) puoi avere sempre un quadro chiaro e preciso degli spostamenti, delle spese e degli incassi della tua impresa, senza che i movimenti aziendali si mescolino alle tue transazioni monetarie private.

In caso di controlli antievasione, inoltre, sarà più semplice effettuare le dovute rilevazioni in completa chiarezza e semplicità.

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Conto corrente per ditta individuale: dove conviene aprirlo

Se hai deciso di aprire un conto corrente per la tua ditta individuale allora abbiamo una buona notizia per te: è possibile farlo presso qualsiasi banca ma quelle online sono decisamente più convenienti.

Ogni istituto di credito offre costi e servizi differenti per l’apertura del proprio conto corrente per ditta.

Tocca dunque a te scegliere l’opzione che più soddisfa e incontra le tue esigenze.
Per aprire il tuo conto per partita iva dovrai fornire alcuni dati come il codice fiscale, la carta d’identità e partita IVA; sarà necessario fornire i tuoi recapiti. In conclusione firmerai il contratto stipulato.

Servizi di un conto corrente per ditte individuali

Nello scegliere il conto corrente più adatto alla tua ditta individuale dovresti fare attenzione ad alcune funzioni e servizi che possono ritornarti utili in qualità di titolare di una ditta individuale. Di seguito ne elenchiamo alcuni:

⦁ possibilità di inviare e ricevere bonifici;
⦁ possibilità di prelevare senza alcun costo o con costi minimi;
⦁ internet banking, per poter effettuare le tue operazioni direttamente da PC oppure app per smartphone;
⦁ carte di credito o prepagate, che possono ritornare utili ai collaboratori;
⦁ POS, uno strumento estremamente utile all’imprenditore al fine di permettere l’effettuazione di pagamenti telematici.

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Conclusioni

Le spese da sostenere quando si apre un conto per la propria ditta, che si tratti di un conto per srl, professionisti, autonomi o altre forme societarie, hanno un peso piuttosto considerevole. Ancora più gravose sono poi le spese che derivano dal mantenimento di ben due conti, quello aziendale e quello privato.

È dunque comprensibile la scelta di far confluire le tue attività aziendali e quelle private in un unico conto corrente. Facendo un bilancio delle tue possibilità economiche, delle tue esigenze e delle spese che sopporti come unico titolare della tua ditta potrai scegliere saggiamente il modo migliore per gestire la tua impresa e tutte le attività ad essa legate.

Ti consiglio dunque di tenerti informato dei diversi conti esistenti e delle varie offerte che gli istituti di credito propongono, non soltanto all’interno delle banche stesse, ma anche online, dove puoi consultare i diversi conti per ditte individuali ogni volta che vuoi, in modo da fare la scelta giusta.

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