I prestiti a tasso zero sono finanziamenti per cui dovrai restituire solo il capitale, senza corrispondere interessi.

Si tratta di una grande opportunità, soprattutto per i giovani imprenditori che desiderano avviare una nuova attività.

Sono quindi differenti dai finanziamento a fondo perduto, per i quali non devo restituire nemmeno il capitale.

Prestiti a tasso zero: cosa sono

Non dover restituire alcun interesse su un prestito è una grande agevolazione.

Quando parliamo di interesse intendiamo il cosidetto TAN, ovvero il tasso d’interesse nominale.

Se sei alla ricerca di un finanziamento piuttosto conveniente, devi sapere che i prestiti a tasso zero rientrano tra le soluzioni maggiormente vantaggiose e ricercate dagli utenti.

In parole semplici si tratta di una formula di finanziamento con un tasso pari a zero, anche se ci sono da fare delle importanti precisazioni in relazione agli interessi applicati dagli istituti finanziari.

Partiamo dal presupposto che per qualunque prestito erogato dalle banche o dalle finanziarie devi considerare alcuni determinanti parametri come la somma del finanziamento, i tempi di rimborso, il Tasso Annuo Nominale (TAN) e il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG).

Proprio riguardo a questi ultimi due parametri in realtà è bene conoscere la sostanziale differenza:

  • il TAN è l’interesse puro annuale calcolato sul prestito, la somma in più da versare all’istituto di credito maturata sul finanziamento ottenuto;
  • il TAEG indica il costo complessivo del prestito con incluse le spese di apertura, quelle legate alle operazioni di pagamento, le spese per la gestione della pratica e per la polizza assicurativa.

Dunque se vuoi informarti bene sul costo complessivo del prestito devi conoscere con estrema esattezza il Tasso Annuo Effettivo Globale, che al TAN aggiunge dei costi accessori.

Prestiti a tasso zero: opportunità per i giovani e l’imprenditoria femminile

Una volta spiegato il concetto e le diverse forme di prestiti a tasso zero, ti spiego quali sono le reali possibilità per i giovani e le start up.

Opportunità vantaggiose promosse per provare a migliorare le condizioni economiche dell’Italia e per contrastare il delicato fenomeno della disoccupazione giovanile, cercando in questo modo di facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani.

In questa logica devi sapere che le diverse Regioni pubblicano spesso bandi a cui poter partecipare per accedere a un finanziamento a tasso zero, forme di finanziamento particolari riservate ai giovani maggiorenni di età non superiore ai 35 anni.

Contrariamente a quanto accade quando ti rivolgi a una banca, nei casi dei finanziamenti agevolati non ti saranno chiesti specifici requisiti economici.

La cosa importante è che tu riesca a presentare un progetto fattibile e completo di ogni punto, proprio per rispondere a determinati requisiti richiesti dai bandi.

Si tratta infatti di prestiti finalizzati, quindi è fondamentale indicare il settore di interesse e conoscere bene i costi ammissibili dal bando di finanziamento. 

Oltre ai giovani sotto i 35 anni di età, un’altra categoria di utenti può beneficare dei finanziamenti agevolati: l’imprenditoria femminile.

Vale a dire qualunque imprenditore rientrante nelle categorie “privilegiate”, pure senza poter vantare come garanzia una busta paga, può partecipare alle selezioni per un finanziamento agevolato.

In questi casi sono da attenzionare bene le spese ammissibili e il ramo dell’attività considerato dal bando di partecipazione.

Tra i costi ammissibili generalmente rientrano l’acquisto di macchinari, delle materie prime, di strumenti informatici e le spese per la promozione e la diffusione del brand.

Molto poi dipende dal bando a cui si ha intenzione di partecipare, tuttavia i costi ammissibili sono legati a tutto ciò direttamente connesso all’attività imprenditoriale che si vuole  avviare e svolgere.

Tali bandi fanno capo infatti a diversi settori economici come l’agricoltura, il commercio, l’informatica, etc..

Un esempio di bando di questo genere è Smart e Start di Invitalia.

Una volta individuato quello di interesse, attraverso la lista dei bandi attivi consultabile sui siti ufficiali della regione di riferimento o su Invitalia, devi compilare una domanda completa di ogni informazione richiesta.

Nell’istanza è fondamentale che tu descriva chiaramente il progetto che hai in mente, corredato da un business plan completo e minuzioso.

Il piano dei costi dovrà prevedere le spese legate all’inizio della nuova attività, indicando i costi previsionali per singola voce di spesa.

Inoltre, dovrai certificare le capacità e le competenze in relazione al settore imprenditoriale scelto.

Una trafila non propriamente semplice, visto il grande numero di richieste in virtù dei vantaggi garantiti dai prestiti a tasso zero reale, ma fattibile con le dovute capacità professionali e una seria e lungimirante progettualità di base.

Nuove imprese a tasso zero

Tra le numerose opportunità proposte per rilanciare l’economia italiana, Nuove imprese a tasso zero potrebbe interessarti perché è una forma di incentivo previsto per giovani e donne con l’aspirazione di diventare imprenditori.

Le agevolazioni valgono per l’intero territorio nazionale e prevedono un finanziamento a tasso zero di progetti imprenditoriali con costi fino a un massimo di 1,5 milioni di euro a copertura fino al 75% dei costi totali ammissibili.

Un finanziamento rivolto alle imprese fatte prevalentemente da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni o da donne di qualunque età.

Per poter accedere al prestito le imprese, sotto forma di società, devono essere costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di partecipazione.

A richiedere i finanziamenti possono essere anche le persone fisiche, a patto di formare la società entro 45 gg dall’ammissione all’agevolazione.

È importante che tu sappia che questa è una misura a sportello, cioè senza una scadenza fissa per la domanda ma possibile fino a esaurimento dei fondi disponibili.

Se sei realmente interessato al finanziamento devi fare domanda, allegando tutta la documentazione richiesta, solamente online tramite la piattaforma di Invitalia.

Per farlo è necessario che tu disponga della firma digitale e di un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata).

La disponibilità di un indirizzo di posta certificata e della firma digitale sono fattori indispensabili vista la natura telematica dell’istanza da presentare. 

Prestiti a tasso zero: sono sempre convenienti?

I finanziamenti agevolati previsti a favore dei giovani imprenditori e delle donne sicuramente sì, mentre negli altri casi ci sono da fare delle attente valutazioni.

Una proposta di prestito a tasso zero difatti potrebbe prevedere importi delle rate piuttosto alte, con conseguenti difficoltà nel rimborsare con regolarità il finanziamento.

Al contrario, il piano di rimborso di un prestito con interessi potrebbe prevedere tempi più lunghi e importi delle rate più sopportabili.

Riepilogando, per non andare incontro a sgradevoli future sorprese, in caso di necessità, meglio prestare attenzione ai diversi aspetti:

  • confronta le diverse offerte dei tanti istituti finanziari che propongono tali finanziamenti;
  • controlla sempre il Tasso Annuo Nominale (TAN) e il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG);
  • confronta il prezzo di vendita di un determinato prodotto con pagamento in contanti con quello applicato per lo stesso prodotto attraverso il finanziamento;
  • diffida dalla disponibilità di offerte per cifre alte, stai attento cioè a chi non propone il tasso zero solo per importi medio bassi. 

Riguardo al confronto delle offerte di mercato, in internet c’è tutta una serie di comparatori online pronti a soddisfare le richieste di preventivi, strumenti efficienti e veloci che puoi utilizzare per una scelta consapevole e conveniente.

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