Come investire in IPO: ecco alcuni studi scientifici che spiegano strategie, rischi e possibilità di guadagno

Come investire in IPO: ecco alcuni studi scientifici che spiegano strategie, rischi e possibilità di guadagno
Ultima modifica Febbraio 2, 2022

Quanto si guadagna, quali sono le strategie utili, a cosa bisogna fare attenzione quando si investe in IPO e quali piattaforme specializzate permettono di acquistare azioni di società appena quotate?

In questo articolo, grazie a ricerche e studi scientifici sugli investimenti in azioni di società appena quotate, risponderemo a ognuna di queste 3 domande.

É davvero importante che tu conosca le strategie efficaci per investire sulle IPO perché, comprare azioni di società appena quotate, rappresenta uno dei pochi casi in cui un investitore è dalla parte favorevole del mercato e tra poco ti spiegherò perché.

Continuando a leggere questo articolo, ti mostrerò anche:

Puoi approfondire gli argomenti leggendo l’articolo oppure puoi guardare il riassunto delle informazioni in questo mio video:

*DISCLAIMER: sebbene vedrai rendimenti molto interessanti non dobbiamo dimenticare che gli investimenti in titoli e altri strumenti finanziari comportano sempre il rischio di perdita del capitale.

Ma adesso iniziamo da un nostro studio sulle IPO italiane:

INDICE
  1. Rendimenti delle quotazioni in Borsa (IPO) delle aziende italiane nel 2020
  2. Quanto guadagnano le aziende in borsa al primo giorno di contrattazione
  3. Le ricerche sulle quotazioni in borsa nel mercato internazionale
  4. I vantaggi della quotazione in Borsa per l'investitore
  5. I rischi degli investimenti in IPO
  6. E' una buona idea comprare azioni il giorno dopo l'emissione in borsa?
  7. Come partecipare ad una IPO
  8. Come registrarsi per partecipare alle IPO:
  9. Nuove IPO
  10. Conclusioni

Rendimenti delle quotazioni in Borsa (IPO) delle aziende italiane nel 2020

ipo azioni italiane

Abbiamo analizzato tutte le emissioni di nuove azioni del 2020 e alla data della redazione di questo articolo, ovvero il 27/10/2021, che rendimento hanno avuto le nuove emissioni azionarie?

Il risultato è stato di un sorprendente 108,29%. Quindi il capitale è stato raddoppiato. 

E questo è solo l’inizio perché a breve ti mostrerò alcune strategie molto interessanti. In ogni caso nella tabella in basso trovi il dettaglio dei rendimenti delle singole nuove azioni emesse nel 2020 che abbiamo analizzato:

 

SOCIETA’QUOTAZIONEprezzo emissione27/10rendimento
Labomar10/05/20612.25104.17%
Reti09/10/2012.57157.00%
Fenix Entertainment08/14/2046.870.00%
Sourcesense08/12/201.33.08136.92%
Fabilia08/11/201.61.23-23.13%
Cy4gate06/24/203.1511.76273.33%
Gvs06/19/208.1512.0147.36%
Sebino06/19/2027.16258.00%
Unidata03/16/201353.2309.23%
Convergenze12/30/201.753.1781.14%
Eviso12/30/201.752.7255.43%
Planetel12/30/203.68.88146.67%
Mit Sim12/28/205.64841.84%
Igeamed12/22/201.52.140.00%
Tenax International12/18/2023.4472.00%
Comal12/16/2022.8542.50%
Promotica11/27/201.753.0674.86%
Tecma Solutions11/09/2048100.00%
Euro Cosmetic11/06/206.38.5635.87%
Osai Automation System11/03/201.54.94229.33%
Trendevice10/27/200.811.07532.72%
Esi10/26/202.14.1497.14%

 

Ma quanto è stato il rendimento medio del FTSE MIB? Ovvero il principale indice azionario Italiano? 

Nello stesso periodo il FTSE MIB ha avuto un rendimento del 33,53%.

Quindi se una strategia basata sulla sottoscrizione di IPO ha portato ad un rendimento del 108,29%, vuol dire che la strategia di sottoscrizione delle IPO rispetto al FTSE MIB ha avuto una performance superiore del 74,76%*

*E importante chiarire che come in tutte le analisi sugli investimenti che le performance passate non sono una garanzia delle performance future.

Quanto guadagnano le aziende in borsa al primo giorno di contrattazione

Uno studio condotto dall’università della Florida (1)  ha analizzato quanto il prezzo di un’azione sale già al primo giorno di contrattazione.

I titoli appena quotati il primo giorno di negoziazione, nel periodo che va dal 1980 al 2020 hanno ottenuto mediamente un rendimento del 18,4% per ogni singola IPO*

* I rendimenti passati non sono garanzia dei rendimenti futuri

grafico primo giorno rendimenti IPO

I rendimenti sono sempre stati positivi. In nessun anno la strategia di sottoscrivere le IPO il primo giorno ha avuto rendimenti negativi, neanche in fasi di mercato ribassista. 

Personalmente non conoscono altre strategie in cui nessun anno è andato in territorio negativo. Eppure sono laureato in finanza ed è dal 2007 che faccio analisi su strategia finanziarie.

E’ da notare inoltre che i rendimenti sono ancora più accentuati nel momento in cui ci sono importanti rialzi dei mercati azionari, come nel caso della bolla speculativa.

Le ricerche sulle quotazioni in borsa nel mercato internazionale

ipo mercato internazionale

Un altro interessante studio a sostegno del vantaggio d’investire nelle IPO è stato condotto da Freedom Finance (1)* con risultati davvero incredibili.

*Gli investimenti in titoli e altri strumenti finanziari comportano sempre il rischio di perdita del capitale

Freedom Finance, che è un broker finanziario specializzato nelle IPO, ha condotto un’analisi sui rendimenti delle IPO attraverso la loro piattaforma dal 2012 al 14 gennaio 2021. 

La strategia consiste nella sottoscrizione delle IPO e vendita al giorno 94. Dalla loro ricerca è emerso che il guadagno medio sulle IPO registrato da Freedom Finance è stato del 72%.*

* I rendimenti passati non sono garanzia dei rendimenti futuri

 

PS: La vendita al giorno 94 è determinata dal periodo di Lock Up, ovvero un periodo nel quale non è possibile vendere le azioni dopo la sottoscrizione, per evitare che ci siano forti scostamenti sul mercato nei primi giorni di contrattazione del titolo. 

In ogni caso, approfondiremo il discorso del Lock Up tra poco, nella parte dei rischi e dei vantaggi, perché il Lock Up offre anche delle opportunità.

 

Studio dei rendimenti delle IPO Neozelandesi

studio IPO nuova zelanda

Una ricerca in Nuova Zelanda (4) , ha esaminato 96 offerte pubbliche iniziali (IPO) quotate presso la Borsa della Nuova Zelanda (NZSX) durante i 25 anni che vanno da luglio 1991 a giugno 2015. 

Le società oggetto delle IPO hanno registrato risultati migliori rispetto all’indice azionario Neozelandese nel breve periodo (1 anno) ma risultati inferiori nell’orizzonte degli investimenti a medio e lungo termine (da 3 a 5 anni). 

Questo studio conferma che la sottoscrizione di azioni sulle società appena quotate  in borsa è un ottima strategia nel breve periodo. 

Chiaramente non ha senso, come si evince dallo studio, fare il cassettista con le IPO, ovvero comprare le azioni e non venderle più.

I vantaggi della quotazione in Borsa per l'investitore

La quotazione in borsa ha indiscusse vantaggi per le aziende ma ne esistono anche per gli investitori? Certo che si!

Ci sono essenzialmente 3 vantaggi, di cui quasi nessuno parla, che giocano a nostro favore: 

Si chiamano

  1. Underpricing;
  2. Greenshoe;
  3. Clausola Lock up.

E’ importante conoscere questi aspetti perché ci permettono di fare delle valutazioni migliori.

 

Underpricing

 accesso alle offerte IPO

L’underpricing è la quotazione in borsa di una società ad un prezzo più basso rispetto a quello del mercato. In pratica, è come se acquistassi una merce in saldo 🙂 

Da uno studio di Fabrizio e Samà (2001), realizzato per la Consob (2), è emerso che volutamente la quotazione in borsa avviene a un prezzo più basso rispetto a quello che potrebbero ottenere le società che si quotano, pari a poco più del 10%.

I vantaggi sono legati al fatto che, se un’azienda viene quotata a un prezzo più basso, avrà un elevato numero d’investitori istituzionali come i fondi d’investimento.

In più ci guadagnano le banche d’affari che promuovono la quotazione e inoltre le aziende si fanno pubblicità perché poi si parlerà dell’importante rialzo del primo giorno di quotazione.

Quindi con l’Underpricing è come se a tavolino si decidesse che quel titolo deve salire per forza.

Questa è un’importante informazione da sapere perché ti fa capire che quando si sottoscrivono le IPO si sta dalla parte del mercato

Ma non è solo questo il vantaggio. C’è un altro elemento positivo che possiamo sfruttare a nostro favore e si chiama Greenshoe.

Greenshoe

Le Greenshoe sono uno strumento all’interno della cassetta degli attrezzi che le aziende hanno quando si quotano in borsa. 

Si tratta semplicemente di un’opzione di vendita o di acquisto delle proprie azioni che le aziende possono utilizzare per un determinato periodo di tempo.

Ma perché è importante per noi conoscere questa informazione?

Perché quando una società si quota in borsa, ci saranno chiaramente pochi scambi, ovvero poca liquidità. In questi momenti di mercato le oscillazioni di prezzo possono essere molto ballerine. 

Quindi per evitare elevati scostamenti di prezzo, se le aziende vedono precipitare la propria quotazione, possono attutire i colpi esercitando queste opzioni e quindi sostenendo volutamente i prezzi in borsa.

L’opzione greenshoe è quindi una clausola aggiuntiva usata dalla società quotata e che serve per stabilizzare il prezzo.  

In poche parole con le opzione greenshoe l’investitore riduce il rischio.

Clausola di Lock UP

La clausola di Lock up da un lato è un limite, e parleremo di questo nella parte dei rischi, ma dall’altro è un’enorme opportunità.

In pratica quando sottoscrivi una IPO c’è un periodo iniziale di pochi mesi in cui tu non puoi vendere il titolo ma allo stesso tempo la società non può emettere nuove azioni.

Il lock up è una clausola contrattuale che prevede che il titolare di una partecipazione in un’azienda, non possa vendere le proprie azioni durante un certo periodo di tempo. 

Viene utilizzato per evitare che ci siano troppe vendite di azioni causando così un ribasso della quotazione.

Ma quello che ci interessa sapere è che allo stesso tempo durante il periodo di Lock up le società quotate in borsa oggetto della IPO, non possono emettere nuove azioni.

Se un’azienda emette nuove azioni, il prezzo delle azioni scende perché significa che va a diluire il capitale della società e quindi avere una garanzia di questo tipo riduce la probabilità di avere brutte sorprese

I rischi degli investimenti in IPO

rischi IPO

Ci sono 2 rischi principali nella sottoscrizione delle IPO. 

Il primo riguarda la maggiore variabilità dei prezzi rispetto a una società a elevata capitalizzazione. 

Il secondo rischio riguarda la liquidità. Per rischio di liquidità si intende la probabilità che non si riesca a vendere istantaneamente un’azione come, per esempio, può avvenire per le grandi società capitalizzate. 

Questo accade perché appena una società si quota in borsa avrà poche persone che vendono e comprano quel titolo. 

Infatti, come visto sopra, esiste da un lato l’opzione greenshow, che garantisce un minimo di liquidità nei primi giorni di contrattazione e dall’altro c’è il periodo di lock up, che serve proprio a garantire una stabilità del sistema e del periodo nel quale l’investitore non può vendere il titolo. 

Ci sono in realtà tantissimi altri rischi nel momento in cui si decide di fare un investimento (link articolo rischi investimenti) ma questi 2 sono sicuramente tra i principali da considerare. 

Il modo per ridurre in maniera significativa questi rischi è quello di non soffermarsi su poche operazioni ma diversificare il più possibile.

La prima regola della finanza è di non mettere tutte le uova nello stesso paniere quindi la strategia deve essere quella di sottoscrivere quante più IPO possibili, in modo da diversificare gli investimenti.

Anche perché nella fase iniziale di contrattazione in gergo si dice che non avvengono molti scambi ovvero che non ci sono molte persone che comprano e vendono.

Quindi per ridurre i rischi la cosa importante è diversificare, sapendo che in fase di ribasso di mercato anche questa strategia delle IPO ne potrebbe risentire.

E' una buona idea comprare azioni il giorno dopo l'emissione in borsa?

Siccome i prezzi delle aziende durante la fase di quotazione vengono volontariamente emesse a un prezzo più basso, qualsiasi investitore vorrebbe sfruttare un’enorme opportunità come questa. 

Ma purtroppo non tutti riescono ad accedere alle offerte. 

Nel prossimo paragrafo ti dirò come risolvere questo problema però chiaramente una domanda che sorge spontanea è se ha senso comprare le azioni dopo la quotazione in borsa.

A tal proposito, è stato effettuato uno studio (5) su un campione costituito da 6.362 IPO statunitensi dal gennaio 1991 al dicembre 2018. 

I ricercatori si sono chiesti se può essere una buona strategia acquistare il giorno dopo in cui la società si è quotata in borsa oppure no.

I risultati sono stati confrontati con i due indici americani, Russel 2.000 e Russel 3.000.

Questi i risultati dello studio: 

* I rendimenti passati non sono garanzia dei rendimenti futuri

analisi IPO di lungo periodo negli USA

I dati dimostrano che anche se i rendimenti sono comunque positivi, in alcuni periodi sono stati inferiori rispetto all’indice americano.

Questo dimostra ancora una volta che NON è una grande strategia fare il cassettista con le IPO. 

Inoltre per alcuni titoli che si quotano in borsa, acquistare il giorno dopo porta ad un erosione di una bella fetta di guadagno.

Come partecipare quindi alle IPO?

Come partecipare ad una IPO

Tutti vogliono sottoscrivere le IPO ma purtroppo in pochi ci riescono. 

accesso alle offerte IPO

Come ovviare a questo problema?. 

Come hai visto prima, le società tramite le banche d’affari volontariamente sottoprezzano il loro valore (e questo lo dice un report della Consob).

Quindi in gergo si dice che le aziende lasciano “money on the table” (soldi sul piatto).

E questo significa che tutti, banche e fondi di investimento compresi, vogliono partecipare all’offerta.

La distribuzione delle azioni avviene un po’ come avveniva per alcune discoteche: se conoscevi o eri amico di qualcuno saltavi la fila e entravi, altrimenti restavi fuori.

Infatti non è raro che un fondo di investimento riesca ad acquistare il 100% della sua proposta e un normale investitore non ottenga nulla.

Quindi come fare?

quotazione società IPO sul nasdaq

Esiste un Broker quotato al Nasdaq specializzato nelle IPO, si chiama Freedom Finance* e un po’ risolve questo problema.

*Gli investimenti in titoli e altri strumenti finanziari comportano sempre il rischio di perdita del capitale

Freedom Finance è una società che ha un rating pari a B, non molto al di sotto del rating dello Stato Italiano.

Freedom Finance acquista i titoli in qualità di broker autorevole e poi li distribuisce ai propri clienti quindi ha decisamente un maggior potere contrattuale

In ogni caso, le richieste sono sempre più alte della domanda e quindi anche Freedom Finance deve fare una selezione che è determinata sulla base di un punteggio assegnato a ogni suo cliente che va da 1 a 5.

Ma come viene determinato il rating del cliente?

Visto che riuscire a sottoscrivere le IPO è un privilegio, Freedom Finance darà la priorità ai clienti che operano con loro ad esempio con il classico trading azionario e lo fanno da un po’ di tempo.

Anche se la prima volta il cliente può ottenere (ad esempio) solo 1-2 azioni IPO, la partecipazione continua del cliente alle IPO e l’utilizzo di altre strumenti di trading di Freedom24, gli consentirà sicuramente di ottenere più azioni nelle IPO successive.

Come registrarsi per partecipare alle IPO:

  1. Vai sul sito ufficiale di Fredoom Finance* , inserisci la tua mail e password e clicca su registrarsi;

*Gli investimenti in titoli e altri strumenti finanziari comportano sempre il rischio di perdita del capitale

freedom finance home page

 

2) Seleziona la tua residenza fiscale. PS: per codice identificativo si intende il codice fiscale

residenza fiscale freedom finance

 

3) Verifica la tua identità. Tieni a portata di mano un documento di identità e uno che provi il tuo indirizzo, come una bolletta non più vecchia di 6 mesi.

Freedom Finance è tenuto a raccogliere i dati richiesti durante la fase di registrazione in ottemperanza alla normativa prevista dalla legislazione europea. 

Se i documenti sono OK, dopo soltanto un tempo che intercorre da 2 a 15 minuti, il conto viene verificato e la registrazione viene completata. 

Nuove IPO

Dopo tutte queste info ecco il nostro bonus per te:

Una lista delle IPO più promettenti secondo il parere degli esperti del mondo della finanza:

NOME SOCIETA’

SETTORE

DOMANDE ENTRO IL
Rivian* Veicoli Elettrici 08/11/2021

*Gli investimenti in titoli e altri strumenti finanziari comportano sempre il rischio di perdita del capitale

Abbiamo anche preparato una guida sulle migliori IPO del 2022 che potrebbe tornarti utile.

Conclusioni

Ci sono interessanti rendimenti che offrono le IPO. Il motivo principale riguarda il fenomeno chiamato Underpricing, ovvero il prezzo di mercato che volutamente viene sottovalutato di circa il 10% e quindi porta ad un forte appeal verso questi titoli. 

A ciò sicuramente si aggiunge l’attività di promozione della società, soprattutto se pensiamo a brand famosi, che accresce l’appetibilità dell’investimento.

Ma come sfruttare queste opportunità? 

Gli studi sul primo giorno di quotazione in borsa dimostrano che è importante aderire all’offerta e non aspettare che la nuova società vada a mercato. 

Ma, allo stesso tempo, è difficile riuscire ad accaparrarsi le azioni della società che si quoterà.

La soluzione a questo problema può essere il Freedom Finance*, una società specializzata nelle IPO. Loro riescono a ottenere le azioni sulla base delle adesioni e le ripartiscono ai propri clienti sulla base di un rating che va da 1 a 5.

*Gli investimenti in titoli e altri strumenti finanziari comportano sempre il rischio di perdita del capitale

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