Tassazione conto corrente: la guida definitiva

tassazione conto corrente

Come funziona la tassazione di un conto corrente nel caso di più conti?

Quali sono le tasse del conto corrente?

A quanto ammontano?

E ogni quanto vengono addebitate?

Lo so, sono davvero tante domande.

Ma, credimi, in questo articolo troverai risposta ad ogni tuo dubbio.

Grazie a ciò che leggerai sarai in grado di conoscere ogni singola spesa legata al tuo conto corrente, evitando brutte sorprese.

Quali sono le tasse del conto corrente

Tra le tasse che colpiscono i conti correnti, l’unica strettamente legata al conto è l’imposta di bollo ( vedi anche imposta di bollo sui libretti postali).

Non si tratta di una tassa che interessa esclusivamente i conti correnti ma la totalità dei prodotti finanziari di risparmio.

Infatti l’imposta di bollo colpisce, oltre i conti correnti, anche i conti deposito e i libretti di risparmio.

Ma a quanto ammonta l’imposta di bollo sui conto correnti?

A 8,62€ su base trimestrale, pari a 34,48€ all’anno.

Questa è l’unica tassa  imputabile al conto corrente.

Tutte le altre, anche se vengono ugualmente addebitate sul conto, non sono legate al conto corrente ma magari agli investimenti che hai deciso di intraprendere.

Come la tassazione dello 20% sul capitale investito o il capital gain, che rappresenta la tassa sul guadagno degli investimenti.

Non sempre si paga il bollo sui conti correnti

Ho una bella notizia per te.

L’imposta di bollo non è sempre obbligatoria.

I bolli del conto corrente vengono, infatti, addebitati soltanto se la giacenza del tuo conto corrente supera i 5000 euro trimestrali.

Ti faccio un esempio per farti comprendere meglio il concetto:

  • A gennaio di quest’anno hai avuto sul conto 50mila euro euro;
  • Poi tra febbraio e marzo hai svuotato il tuo conto e ci hai lasciato solo 10 euro.

Anche se a marzo il conto era praticamente vuoto, nel trimestre gennaio/febbraio/marzo hai superato la giacenza media di 5mila euro.

Allora sarai obbligato a pagare l’imposta di bollo sui conti correnti.

Se invece da gennaio a marzo non hai versato sul tuo conto una somma superiore ai 5mila euro, non pagherai un solo centesimo di tasse.

Come funzionano le tasse del conto quando hai più conti

Attenzione perché se hai più conti correnti la situazione si complica un po’.

C’è un caso dove paghi il bollo anche se non hai superato la giacenza media trimestrale dei cinquemila euro.

Infatti se hai due conti correnti, intestati a te, aperti sulla stessa banca potrebbe accadere che:

  • Su uno hai una giacenza superiore a 5mila euro;
  • Sull’altro non superi la giacenza media di 5mila euro.

In questo caso pagherai i bolli su tutti e due i conti, quindi 34,48€ all’anno su ciascun conto.

Quindi è come se i due conti, sempre intestati a te, venissero considerati come un’unica giacenza in termini di calcolo dell’imposta di bollo, che verrà applicata su entrambi i conti.

Questo è l’unico caso dove ti vengono addebitate le tasse anche con somme inferiori a 5.000 euro.

Tassazione conto corrente in presenza di conti cointestati

Potrebbe anche accadere che nella stessa banca tu abbia aperto un conto intestato solo a te ed uno cointestato con un altra persona.

In questo caso i due conti non vengono aggregati nel calcolo delle tasse sui conti correnti.

Utilizziamo un altro esempio per spiegarti cosa succede in questo caso.

Ipotizziamo che tu sia titolare di un conto intestato a te con giacenza media di 10mila euro.

In più hai aperto un conto cointestato con giacenza media di 1.000 euro.

Bene, in questo caso pagherai l’imposta di bollo solo sul conto singolarmente intestato a te perché supera la giacenza media di 5mila euro.

E se possiedi due conti aperti su banche diverse?

Stesso discorso vale se hai più conti in diverse banche.

Se ad esempio hai:

  • un conto intestato solo a te sulla banca A con una giacenza media di 20.000
  • euro  un conto sulla banca B sempre intestato solo a te con la giacenza media di 1.000 euro.

In questo caso pagherai l’imposta di bollo sul conto corrente solo presso la banca A dove hai depositato 20mila euro, superando la soglia dei 5mila euro.