Come ottenere finanziamenti a fondo perduto

banconote da 100 euro

Per ottenere finanziamenti a fondo perduto occorre scegliere il bando adatto alla tua azienda e presentare la domanda corredata di business plan e di tutta la documentazione richiesta. Ogni bando prevede requisiti diversi che vanno analizzati a fondo prima di inoltrare la domanda.

Per riuscire a farsi finanziare è quindi essenziale scegliere il bando giusto, comprenderlo a fondo e rispondere a tutti i requisiti richiesti in modo puntuale e professionale.

In questa guida scoprirai come ottenerli e cosa sono i prestiti a fondo perduto con tutte le novità introdotte dal decreto Ristori in questo 2020.

I finanziamenti a fondo perduto nel 2020

Il 2020 è stato un anno particolare per tutte le imprese italiane e proprio per accorrere in loro soccorso il Governo è entrato in campo con il decreto Rilancio ed il decreto Ristori.

Il bonus contributo a fondo perduto prevede l’erogazione di una sovvenzione in favore di tutte le imprese italiane che deve essere commisurata alla perdita di fatturato maturata nel mese di aprile 2020.

Tale finanziamento è stato replicato anche nel Decreto Ristori, secondo cui chi ha ottenuto il contributo previsto dal Decreto Rilancio riceverà la sovvenzione in automatico. Tutti gli altri imprenditori dovranno inoltrare la domanda sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per sapere di più visita questo sito http://www.governo.it/it/approfondimento/il-decreto-ristori/15550

Ottenere un finanziamento a fondo perduto: cosa sapere

Ciò che caratterizza i finanziamenti a fondo perduto è la totale o parziale assenza dell’obbligo di restituzione delle somme ricevute in prestito.

Può anche accadere che parte del capitale ricevuto in prestito debba essere restituito con rate ed interessi che spesso presentano ulteriori agevolazioni, come tassi ad aliquota zero.

A seconda della tipologia di bando esistono poi diversi tipi di sovvenzioni a fondo perduto, che possono differenziarsi anche in base ai soggetti a cui sono destinati, ad esempio under 30 o giovani imprenditrici.

Possono inoltre essere specificatamente indirizzati verso determinate aree geografiche disagiate, che necessitano di interventi volti ad agevolare l’occupazione e la ricchezza, come ad esempio le regioni del Mezzogiorno.

Finanziamenti a fondo perduto di questo tipo sono, ad esempio, Resto al Sud oppure Smart e Start.

Come vengono erogati i finanziamenti

come ottenere un finanziamento a fondo perduto

Periodicamente enti pubblici che fanno capo all’Unione Europeo, allo Stato o alle Regioni, pubblicano dei bandi specificatamente indirizzati a determinate tipologie di imprenditori (giovani imprenditori, start up, imprenditoria femminili).

Per accedere alle agevolazioni sarà necessario inviare la documentazione richiesta assieme ad un business plan completo ed esaustivo, che esplichi in maniera chiara e precisa il modello di business e gli obiettivi aziendali.

Altro aspetto da tenere bene a mente è che tali agevolazioni sono cumulabili tra loro.

Ciò significa che un imprenditore può tranquillamente ricevere finanziamenti a fondo perduto differenti, provenienti da bandi diversi.

Come presentare la domanda

Ora che abbiamo compreso in maniera esaustiva cosa sono i prestiti a fondo perduto e da quali enti possono essere erogati tramite appositi bandi, passiamo ad analizzare l’aspetto cruciale per un imprenditore, ovvero comprendere le modalità con cui poter accedere alle agevolazioni.

Per prima cosa è opportuno definire in base alle caratteristiche soggettive dell’imprenditore, alla sua attività o all’area geografica in cui opera, a quali tipologie di finanziamenti ha diritto.

Una volta individuato il bando a cui è possibile accedere per ottenere un prestito a fondo perduto, bisognerà prima di tutto verificare la sussistenza di tutti i requisiti richiesti.

Superata tale fase sarà quindi possibile inoltrare la relativa domanda telematica da inviare entro una scadenza prefissata, a cui dovrà essere allegata la documentazione richiesta.

Tutte le domande inoltrate vengono sottoposte ad attenta analisi dall’ente che ha emesso il bando secondo una priorità cronologica.

Se la prima fase valutativa ha esito positivo si passerà automaticamente ad un secondo step, che prevede un colloquio in sede, tramite il quale l’imprenditore che ha richiesto l’agevolazione sarà chiamato a specificare dal vivo ulteriori dettagli del suo progetto imprenditoriale.

Superata anche questa fase, si potrà procedere all’erogazione del finanziamento.

Per rimanere sempre aggiornati sulle novità relative ai finanziamenti a fondo perduto visita spesso il sito di Invitalia, che nel nostro Paese gestisce molti bandi.

Vincoli legati all’erogazione del finanziamento

Se tutto è andato per il verso giusto, il finanziamento è stato erogato e l’imprenditore dispone finalmente dei mezzi necessari per ampliare o avviare il suo progetto d’impresa.

Ci sono però da tenere in considerazione tutta una serie di obblighi che il beneficiario dell’agevolazione è tenuto ad osservare in maniera scrupolosa. Vediamoli nel dettaglio:

  • L’azienda beneficiaria deve necessariamente continuare a svolgere l’attività imprenditoriale per cui è stato erogato il finanziamento per i 5 anni successivi all’accettazione della domanda, conservando la sede legale originaria, qualora l’agevolazione sia rivolta a determinate aree geografiche;
  • Nel caso in cui il finanziamento abbia agevolato l’acquisto di specifici beni impiegati nell’attività d’impresa, la destinazione d’uso di tali beni non potrà essere modificato nei 5 anni successivi all’erogazione del finanziamento;

Le tipologie di agevolazioni a fondo perduto

Cerchiamo ora di comprendere le caratteristiche delle differenti fonti di finanziamento a cui è possibile accedere per ottenere prestiti per aziende a fondo perso.

I finanziamenti a fondo perduto per giovani imprenditori intenzionati ad avviare una start up si dividono in tre differenti tipologie:

Fondi unione europea

Grazie ai Fondi Europei, l’Unione europea ha infatti posto in essere una serie di misure volte a favorire l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, agevolando anche il loro ingresso nel mondo dell’imprenditoria.

A tal proposito ti invito a consultare la nostra guida dedicata ai finanziamenti europei per le imprese.

Invitalia

Come già annunciato in precedenza, l’agenzia nazionale a cui rivolgersi per le agevolazioni a fondo perduto con bandi nazionali è l’INVITALIA.

Ad oggi, l’ente (nato nel 2008) è riuscito a finanziare oltre 800 start up e 2000 imprese per un ammontare totale di oltre 4 miliardi di euro.

Bandi regionali

I finanziamenti regionali a fondo perduto rappresentano un’ulteriore opportunità per i giovani imprenditori o per chi ha intenzione di ampliare la propria azienda.

Come ottenere un finanziamento a fondo perduto senza commettere errori

Per riuscire ad ottenere prestiti per nuove attività a fondo perduto è fondamentale fare attenzione ad alcuni semplici particolari che potrebbero decretare l’accettazione o il rigetto della domanda.

In primo luogo, affinché la richiesta di agevolazione venga accolta è opportuno che l’imprenditore o almeno uno dei soci, sia in possesso di requisiti professionalizzanti legati all’ambito di attività dell’impresa finanziata.

Le commissioni di analisi delle domande, infatti, prestano molta attenzione a tale aspetto.

Un’azienda gestita da un imprenditore impreparato e sprovvisto di esperienza all’interno di uno specifico settore imprenditoriale, avrà poche probabilità di riuscire a resistere ed avere successo nel lungo termine.

Una soluzione a tale problema potrebbe essere quella di conseguire certificazione professionalizzanti prima di presentare la domande, in modo tale da offrire un visione più professionale e convincente.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la stesura di un business plan, che dovrebbe essere redatto da un professionista. La stima del fatturato dovrà essere realistica ed in grado di coprire i costi previsti e la remunerazione dell’imprenditore.

Un ulteriore consiglio riguarda le tempistiche. Mai ridursi agli ultimi mesi ma inviare la domanda  per ricevere soldi a fondo perduto, con largo anticipo rispetto all’apertura effettiva dell’attività.

Per non commettere errori, ed assicurarsi di riuscire ad ottenere i fondi, richiedere una consulenza finanziamenti a fondo perduto potrebbe essere una buona idea.

Di solito, il prezzo di una consulenza di questo genere può aggirarsi attorno ai 100 euro.

Una somma non eccessiva che vale la pena sostenere per aumentare le probabilità di ottenere il denaro a fondo perduto che serve alla tua attività.

Finanziamenti a fondo perduto: rispondiamo alle domande più frequenti

Chi ha diritto al fondo perduto?

Il bonus a fondo perduto spetta a tutte le aziende che hanno prodotto un fatturato inferiore ai 5 milioni di euro nel periodo di imposta precedente. Come riferimento temporale si prende la data di entrata in vigore del Decreto Rilancio.

Chi è escluso dal contributo a fondo perduto?

Il contributo a fondo perduto non può essere erogato alle aziende con fatturato superiore ai 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente ed a quelle che sono rimaste aperte anche durata il lockdown.

Rino Leo
Ho due lauree in economia e nel blog mi occupo di risparmio, investimenti e assicurazioni

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