cos'è il mes

Se ti stai chiedendo cos’è il Mes e come funziona probabilmente è perché ne hai sentito parlare di recente in tv o sui giornali.

Il 30 novembre 2020, infatti, il Consiglio Europeo ha dato il via libera al meccanismo di straordinario di stabilità per sostenere economicamente gli Stati europei dal punto di vista sanitaria, al fine di fronteggiare al meglio l’emergenza della pandemia da Coronavirus.

In origine il Mes, che sta per meccanismo europeo di stabilità (noto anche come Fondo salva Stati), nasce come un’istituzione Europea il cui scopo principale è quello di affiancare i paesi dell’Unione in difficoltà finanziaria, attraverso la predisposizione di piani e programmi in grado di risollevare le finanze dei Paesi europei in crisi.

Al momento, tutti gli stati europei hanno bisogno di prestiti e sostegno finanziario e quindi il Mes è stato adattato per rispondere meglio alla situazione attuale.

Come si finanzia il Mes? 

Il Mes ha a disposizione 700 miliardi di euro e, finora, ne ha spesi solo 295. 

Buona parte del suo capitale deriva dall’emissione di bond ad alto rating.

La restante parte è rappresentata dalle quote versate dai singoli stati europei.

Leggi anche: “Banca Centrale Europea: cos’è e come funziona

Da chi è gestito il Mes?

Il Meccanismo di stabilità europea è sotto la gestione del Consiglio dei Governatori, costituito da tutti i Ministri di Economia e Finanza dei Paesi europei. C’è poi un consiglio d’amministrazione ed un direttore generale.

In che modo aiuta finanziariamente gli Stati europei in difficoltà?

fondo salva stati

Il fine primario del Mes è quello di erogare prestiti vantaggiosi ed a lunga scadenza per sostenere i paesi in crisi finanziaria.

Per mettere in atto la sua mission, ha disposizione tre misure d’azione  ma fino adesso è stato utilizzato solo il cosiddetto piano macroeconomico,  basato su un memorandum of understanding siglato tra Commissione Europea, Stato in difficoltà e Mes. 

Tale memorandum contiene le indicazioni per attuare riforme strutturali tali da salvaguardare i conti pubblici del Paese che è ricorso al Mes.

Perché uno Stato possa accedere al sostegno del Mes è necessario che il suo debito pubblico sia sostenibile e che sia in grado di presentare delle garanzie tali da dimostrare la sua capacità reale di restituire il prestito.

Fino ad ora il meccanismo europeo di stabilità è intervenuto a favore di Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Cipro.

Rino Leo
Ho due lauree in economia e nel blog mi occupo di risparmio, investimenti e assicurazioni

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui