Prestiti per protestati: richiedi un finanziamento con la cessione del quinto

Vuoi richiedere un prestito per protestati perché sei protestato o segnalato come cattivo pagatore? Protesti trovare non poche difficoltà nel farti accordare un finanziamento personale.

Questo perché, quando richiedi un prestito personale le banche effettuano un controllo per valutare la tua situazione debitoria, visionando i dati presenti nel CRIF (Centrale rischi finanziari).

Se risulta che sei stato protestato o inserito nella lista dei cattivi pagatori perché non hai pagato una o più rate di un finanziamento che hai ottenuto in precedenza, anche presso un’altra banca, nessuna finanziaria sarà disposta a darti credito.

Ma tieniti forte perché abbiamo una bella notizia per te: esiste una tipologia di prestiti a protestati che puoi ottenere anche tu senza problemi.

Nel prossimo paragrafo ti spiego quali sono i presupposti necessari affinché questo possa accadere.

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Ecco l’indice degli argomenti che troverai in questo articolo:

Come ottenere un prestito per protestati o cattivi pagatori con la cessione del quinto

Le condizioni per ottenere dei finanziamenti per protestati o cattivi pagatori sono due:

1) Devi percepire uno stipendio o una pensione, quindi una fonte di reddito mensile fissa. In particolare è necessario essere dipendenti pubblici o di società private.

2) Il prestito deve essere rimborsato secondo le modalità previste dalla cessione del quinto.

I prestiti anche a protestati con cessione del quinto, per legge, permettono proprio di erogare finanziamenti ai protestati e tra poco ti spiegherò il motivo.

Cosa significa essere protestati?

Prima di proseguire, voglio spiegarti che significa essere protestati e cosa comporta.

Nel momento in cui non paghi un titolo di credito, come una cambiale o un assegno, nei tempi prestabiliti, il tuo creditore può agire attraverso l’atto di protesto.

Inoltre, essendo la cambiale o l’assegno dei titoli esecutivi ti espongono anche al rischio di subire un pignoramento.

Una volta protestati si viene inserito nel registro pubblico dei protesti, consultati periodicamente anche dalle banche.

Cosa significa essere cattivi pagatori

A differenza dei protestati, i cattivi pagatori hanno pagato in ritardo una rata di un finanziamento ma sono riusciti comunque ad onorare il loro debito.

Così come accade per i protestati, esiste anche un registro dei cattivi pagatori.

Anche questa categoria non è vista di buon occhio dalle banche in sede di valutazione del merito creditizio ma è decisamente una situazione meno grave del protesto.

Ciò significa che se cerchi un prestito a cattivi pagatori senza cessione del quinto sappi che troverai molte meno difficoltà rispetto a quelle che potrebbe riscontrare un protestato.

Questo perché le banche sono più propense a fare credito a chi ha semplicemente ritardato un pagamento ma ha poi onorato il suo debito.

Ecco perché i prestiti per cattivi pagatori senza cessione del quinto sono più semplici da ottenere.

Prestiti ai protestati: perché chi ha avuto un protesto, oppure e cattivo pagatore, può ottenere una cessione del quinto?

Come promesso, è arrivato il momento di spiegarti perché la cessione del quinto permette anche ai protestati ed ai cattivi pagatori di ottenere un prestito.

Questa particolare tipologia di finanziamento presenta tante garanzie in favore dell’ente creditizio che la concede, di gran lunga superiori rispetto a quelle previste per un prestito normale.

La garanzia principale risiede nella presenza di una fonte di reddito fissa (stipendio o pensione) dalla quale, ogni mese, verrà prelevata la somma necessaria per rimborsare il prestito.

Un aspetto molto importante da considerare è che mensilmente la rata di rimborso di un prestito a protestati con cessione del quinto viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione.

Si tratta quindi di una garanzia preziosa per l’ente creditizio che concede il prestito. Quest’ultimo non dovrà preoccuparsi minimamente di verificare la presenza di protesti o segnalazioni in capo al soggetto che richiede il finanziamento.

E se il soggetto che ha ottenuto i finanziamenti a protestati perde il lavoro o viene a mancare prematuramente?

Anche in questo caso l’ente che concede la cessione del quinto non deve preoccuparsi di nulla. Questo in virtù dell’assicurazione, obbligatoria per legge, che accompagna qualsiasi genere di prestito.

Quindi un prestito a protestati con busta paga o con pensione è semplicissimo da ottenere.

Leggi anche: “Prestiti per protestati senza garante

Esistono i prestiti protestati senza cessione del quinto?

Accade spesso che una persona protestata, o considerata cattivo pagatore,sia disoccupata o in generale non percepisca nessuna fonte di reddito fissa mensile.

Quindi non può in alcun modo accedere ad un prestito con cessione.

Ma quindi un modo per ottenere un prestito per protestati senza cessione del quinto?

La soluzione in situazioni del genere è richiedere un prestito coobligato con una persona di tua fiducia che percepisca un reddito.

Parti dal presupposto che ottenere qualsiasi tipologia di prestiti senza una fonte di reddito è davvero molto complesso, se non impossibile.

Il finanziamento obbligato permette da un lato di ottenere un prestito anche in assenza di reddito e dall’altro di sviluppare uno storico per i finanziamenti futuri.

In alternativa puoi presentare in garanzia al tuo prestito un bene mobile di valore o un immobile, ricorrendo rispettivamente a pegno o ipoteca.

Prestito protestati: conclusioni

Come avrai compreso, se sei stato protestato o segnalato come cattivo pagatore ed hai bisogno di un prestito, la soluzione  più semplice è  richiedere una cessione del quinto.

In questo caso l’ente creditizio non analizzerà lo storico di solvibilità e non andrà a verificare la presenza o meno di protesti o segnalazioni negative nei tuoi confronti, perché la garanzia di un reddito fisso sarà già più che sufficiente per concederti il prestito.

La soluzione dei prestiti a protestati con cessione del quinto, però, può funzionare solo se sei pensionato o dipendente.

Qualora tu non disponessi di una fonte di reddito fissa (come nel caso dei prestiti per protestati autonomi), esiste una soluzione anche per ottenere un prestito senza cessione del quinto.

Puoi infatti richiedere un prestito coobbligato con una persona di tua fiducia oppure accompagnato da una garanzia reale su beni mobili o immobili, quindi da pegno o ipoteca.

 

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